Claude Delvincourt (1888 - 5 aprile 1954): Croquembouches, 12 pezzi per pianoforte (1926). Diane Andersen.
- Omelette au rhum : Allegretto
- Linzer Tart : Allegro non troppo (Mouvement de valse)
- Rahat loukhoum : Très tranquillement
- Grenadine : Allegretto (Mouvement de habanera)
- Meringue à la crème : Allegro vivace
- Plum pudding : Allegro moderato, avec un humour tout britannique
- Puits d’amour : Lent sans excès
- Croquignoles : Vif et léger
- Baba : Assez animé
- Pets de nonne : Moderato non troppo
- Nègre en chemise : Andante, non troppo lento
- Huile de ricin : Molto moderato
Proprio come aveva fatto Debussy per i suoi Preludi, cui questi 12 Croquembouches fanno simpaticamente il verso, anche Delvincourt indica il titolo di ciascun brano non in testa alla partitura, bensì alla fine, sotto l’ultima battuta, fra parentesi e preceduti da tre punti di sospensione.

Molto divertente
"Mi piace"Piace a 1 persona
Parodia in musica: farla bene non è da tutti 🙂
"Mi piace"Piace a 1 persona
Divertenti certo, ma mi manca l’ironia è l’umorismo di Satie!😊che ci posso fare!!
"Mi piace"Piace a 1 persona
Satie è di un’altra categoria — e si propone di dire cose differenti 😉
"Mi piace"Piace a 1 persona
Certamente … 😊
"Mi piace"Piace a 1 persona
Molto carino questo brano, 👍.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Sì, è appunto una presa in giro di Debussy, ma è fatta con garbo 🙂
"Mi piace"Piace a 1 persona
"Mi piace"Piace a 1 persona
Sono esattamente così 🙂
"Mi piace"Piace a 1 persona