4 pensieri riguardo “Microtoni – VI

  1. Oggi mi sento proprio in vena di scrivere 🙂

    La compositrice viene ricordata tra le prime musiciste americane a sperimentare con i quarti di tono. Nei suoi esperimenti, si avvaleva di due pianoforti, accordando il primo un quarto di tono più alto del secondo e, in questa maniera, i normali 88 toni del pianoforte divennero 176, espandendo enormemente la gamma per enfatizzare il carattere dell’armonia. Il suo primo lavoro microtonale fu il balletto Xanadu (1930), rappresentato nella produzione di Marco Millions di Eugene O’Neill al Lobero Theatre. Tra le sue altre composizioni, si ricordano diversa musica di scena per opere teatrali rappresentate al Lobero e l’opera di danza And on Earth Peace, su libretto dell’artista scozzese-argentino Malcolm Thurburn.

    Fu una grande amica dei compositori Harry Partch e Henry Eichheim, con i quali lavorò a diversi studi sul gamelan e sulla musica microtonale. Tra l’altro, fu anche co-fondatrice della Music Academy of the West, presidente della Music Society e fondatrice della The New School of Music, contribuendo a diffondere l’interesse per la musica microtonale negli Stati Uniti.

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