16 pensieri riguardo “Stria (Chowning 90)

          1. Early music is my favorite: I love the troubadours, the so-called École de Notre-Dame, Guillaume de Machaut, Guillaume Dufay, Josquin Desprez, Clément Janequin, William Byrd, John Dowland and so on, but I also really like Charles Ives, György Ligeti, Tōru Takemitsu… Every period of music history has really interesting composers and very fascinating pieces.

            Piace a 1 persona

  1. Grazie di aver condiviso questo delizioso pezzo di computer music… davvero meravigliose queste onde elettromagnetiche che cambiano e si evolvono nello spazio informatico, come ben illustra il video 😊

    A proposito di onde, Chowning è ricordato per aver sviluppato nel 1967 l’implementazione digitale della sintesi FM, una tecnica di sintesi sonora dove il timbro di una forma d’onda semplice viene modificato modulando la sua frequenza attraverso la frequenza di un altro segnale, detto modulante, al fine di ottenere una forma d’onda più complessa e un tono dal suono differente. Tecnicamente, l’ampiezza del segnale modulante altera la frequenza del segnale originale (detto portante, in quanto trasporta l’informazione) facendolo oscillare su e giù rispetto alla sua frequenza base. Queste variazioni della frequenza sono note con il termine tecnico “deviazione” e portano all’apparizioni di nuovi segnali, detti “in banda laterale”, con frequenze superiori e inferiori a quella del segnale portante.

    Più il segnale modulante è complesso, maggiori saranno le bande laterali che si verranno a formare mentre, maggiore è la deviazione, più elevata sarà la potenza spostata alle bande laterali. Il rapporto tra la deviazione e la frequenza di modulazione è detto “indice di modulazione” e influisce sulla ricchezza spettrale del suono, aumentabile semplicemente modificando la deviazione senza ricorrere a strumenti digitali più complessi. È proprio questo uno dei punti di forza della sintesi FM.

    Un’altra scoperta del compositore americano è il movimento simulato del suono attraverso lo spazio fisico, il cui algoritmo è stato sviluppato tra il 1962 e il 1972. Nel 1972, nella sua composizione Turenas, Chowning riuscì, per la prima volta, a creare l’illusione di uno spazio continuo a 360° avvalendosi di soli quattro altoparlanti.

    Stria, invece, è la sua composizione più famosa, commissionata dall’IRCAM (Institut de Recherche et Coordination Acoustique/Musique) per la prima grande serie di concerti promossa dall’istituto francese, intitolata “Perspectives of the 20th Century”. Il pezzo si caratterizza per i suoi suoni inarmonici dovuti all’uso della sintesi FM e dell’impiego del numero aureo (1,618): in particolare, i dati della sintesi FM e la distribuzione degli elementi sonori sono interalmente generati da algoritmi di programmazione basati su un sistema che lega il temperamento (nel rapporto Φn/9) e i suoni inarmonici al numero aureo Φ. La composizione si caratterizza altresì per la sua ricorsività, in quanto l’opera si presenta come un lungo foglio continuo di suoni che si evolvono continuamente e ciò le conferisce un carattere profondamente meditativo.

    Buona giornata e al prossimo appuntamento!

    Piace a 1 persona

    1. Mi spiace, il tuo commento era finito nella coda di spam e me ne sono accorto soltanto adesso.
      Sono d’accordo con te, questa composizione è particolarmente riuscita e per le sue qualità si distingue fra i molti brani congeneri prodotti nella seconda metà del Novecento.

      "Mi piace"

commenti