5 pensieri riguardo “Toccata Pastorell

  1. Buongiorno, caro Claudio, grazie mille di aver condiviso questa splendida toccata con fuga 😊

    Seger (anche noto sotto diverse varianti del suo cognome, quali Seeger, Seegr, Czegert, Secrt, Segert,  Sekert e Zekert) fu una delle maggiori personalità della scuola organistica ceca settecentesca, celebre soprattutto per la sua attività didattica.

    La sua data di nascita è sconosciuta, ma è nota quella del suo battesimo, avvenuto il 21 marzo 1716. Durante la sua infanzia, si spostò da Řepín, sua città natale, a Praga, dove si svolse la sua educazione formale, iniziata presso il locale Ginnasio Gesuita e poi proseguita all’Università Carlo, intraprendendo studi filosofici.

    Durante il periodo ginnasiale, Seger fu contralto del coro della chiesa di San Giacomo Maggiore e, in questi anni, continuò anche a perfezionarsi musicalmente, studiando con Felix Benda (contrappunto), Bohuslav Matěj Černohorský (organo), Jan Zach e František Ignác Tůma (composizione). Sotto Zach, fu anche violinista presso la Chiesa di San Martino nel Muro.

    Intorno al 1741, Seger divenne organista presso la Chiesa di Nostra Signora del Týn e, con il permesso del magistrato capitolino, ricoprendo lo stesso incarico presso la Chiesa di San Francesco d’Assisi dei Crocigeri. Mantenne entrambe queste posizioni fino alla sua morte.

    Nel settembre 1772, invece, il compositore incontrò il musicologo inglese Charles Burney, all’epoca in soggiorno a Praga, il quale lo lodò per la sua abilità esecutiva, riportandolo come “il miglior musico della città” e testimoniando anche che egli era molto conosciuto in tutti i circoli musicali dell’Europa del tempo.

    Nove anni più tardi, invece, ricevette le lodi dall’imperatore Giuseppe II per le sue qualità organistiche, tanto che questi voleva assegnargli un incarico come organista presso la corte viennese. Purtroppo, Seger non poté avere questo privilegio, poiché morì prima che arrivasse il documento ufficiale di conferma.

    Accanto all’attività esecutiva e compositiva, Seger si dedicò alacremente a un’intensa attività didattica come ottimo insegnante di composizione e di organo, crescendo un’intera generazione di talentuosi musicisti, organisti e compositori successivi, quali Karel Blažej Kopřiva, Jan Antonín Koželuh, Jan Křtitel Kuchař, Josef Mysliveček, Vincenc Mašek, Václav Pichl e molti altri.

    In quest’ambito, fu autore di una notevole quantità di opere didattiche per i suoi allievi, quanticabili in circa 200 Lezioni per basso continuo e organo.

    Come prolifico compositore della sua epoca, fu molto stimato dai contemporanei (come il noto J. S. Bach) e dalle generazioni successive. A conferma di questo, vi sono numerose copie e pubblicazioni postume delle sue composizioni.

    La sua produzione annovera in gran parte pezzi per organo (preludi, toccate e fughe), generalmente considerate l’apice della sua intera opera e scritti nel tipico stile organistico dell’epoca tardo-barocca. Particolarmente, i suoi preludi e fughe sono relativamente brevi, così come imposto dai dettami della liturgia cattolica per la musica organistica solista.

    In ambito sacro, le sue opere ( seguono una struttura contrappuntistica tradizionale e, in particolare, le sue messe e i suoi mottetti usano legare assieme polifonicamente voci e parti strumentali.

    Nel complesso, la sua musica si caratterizza per le vivaci melodie e i brillianti ritmi, ma anche per le abbondanti coloriture e i numerosi accordi variabili nell’accompagnamento, allo scopo di accrescere l’espressività.

    Nonostante tutto, la sua produzione risulta essere di difficile valutazione, in quanto diverse sue opere sono attribuibili a vari compositori cechi e tedeschi, come Brixi, Černohorský, Linek, Muffat e altri.

    Le sue composizioni, in gran parte manoscritte e conservate in varie collezioni praghesi ed estere, conobbero un grande interesse a partire dagli inizi del XX secolo, a seguito di un lungo oblio.

    Buona giornata e a presto!

    Piace a 1 persona

commenti