Vincent d’Indy (27 marzo 1851 - 1931): Symphonie Cévenole sur un chant montagnard français op. 25 (1886). Robert Casadesus, pianoforte; Philadelphia Orchestra, dir. Eugene Ormandy.
- Assez lent – Modérément animé
- Assez modéré, mais sans lenteur [10:44]
- Animé [17:00]

stavo scrivendo con questa tua proposta in cuffia che è al quattordicesimo minuto ora mentre già sto considerando questo suo altalenare di sentimenti, aperture di momenti sereni e poi l’incalzare che arriva da lontano, come un temporale che minaccia da lontano e non se ne conosce ancora l’intensità. Nuvole che modificano velocemente aspetto al cielo…e prosegendo fino alla fine il botto fino al silenzio. Mi piace, è quasi una metafora musicale sul destino umano
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Hai ragione, la tua lettura è più che plausibile.
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Molto bello l’inizio , se non sbaglio sento un corno inglese e poi avverto anche la perte del pianoforte come molto rilevante. Non la conoscevo , ma devo dire che l’ho molto gustata!
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Esatto, è proprio un corno inglese, e certo, il pianoforte ha una parte importante 🙂
Lieto che ti sia piaciuta.
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sì davvero piacevole!!
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Gradito!
Buona serata Claudio.
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Buona serata a te!
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