Jean-Frédéric Edelmann (1749 - ghigliottinato il 17 luglio 1794): Sonata in re minore-mi bemolle maggiore per pianoforte op. 5 n. 4 (1777). Sylvie Pecot-Douatte.
- L’invocation
- Spiritoso [5:07]

Jean-Frédéric Edelmann (1749 - ghigliottinato il 17 luglio 1794): Sonata in re minore-mi bemolle maggiore per pianoforte op. 5 n. 4 (1777). Sylvie Pecot-Douatte.

beh, insomma… per capirsi si capisce ma…
mi pare abbia poco da dire, no?
Si prosegue.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Dici che hanno fatto bene a ghigliottinarlo?
"Mi piace"Piace a 1 persona
beh… non arriverei a tanto… però magari un paio di scoppolette sulla testa… e un STUDIAAAAAAAAAAA!
"Mi piace""Mi piace"
Mah.
Sylvie Pecot-Douatte gli ha dedicato molto tempo e impegno, evidentemente qualcosa di buono ci ha trovato 😉
"Mi piace"Piace a 1 persona
Se uno cerca bene qualcosa di buona si trova in tutti! (meno che a Putin)
"Mi piace"Piace a 1 persona
Ma Berlusconi e Salvini ci hanno trovato molto di buono in Putin 😉
"Mi piace"Piace a 1 persona
toccherebbe cercare qualcosa di buono anche in loro… auguri!
"Mi piace"Piace a 1 persona
non ho idea se l’enfasi con cui viene eseguito sia fedele o un’interpretazione esagerata, fatto sta che in alcuni passaggi ho l’impressione di una “stonatura”.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Forse è anche il timbro del fortepiano, cui non siamo tanto abituati.
"Mi piace"Piace a 1 persona
probabilmente, è una sorta di mancanza di fluidità…non so se riesco a spiegarmi
"Mi piace"Piace a 1 persona
Questo ti dà sensazioni analoghe?
"Mi piace"Piace a 1 persona
sto ascoltando in cuffia allo stesso volume di prima, assolutamente diverso, qui c’è piacevolezza e maggiore rotondità di suono anche se i fortepiani sono due
"Mi piace"Piace a 1 persona
tra l’altro questa è una sonata strepitosa
"Mi piace"Piace a 1 persona
Sì 🙂
"Mi piace"Piace a 1 persona