Due Jean-Baptiste Loeillet

Jean-Baptiste Loeillet, detto «Loeillet di Londra» (18 novembre 1680 - 1730): Triosonata in fa maggiore op. 2 n. 2 (1725). Ensemble Pro Musica Antiqua.

  1. Largo
  2. Allegro
  3. Largo
  4. Allegro

Jean-Baptiste Loeillet, detto «Loeillet di Gand» (1688 - c1720): Triosonata in la minore op. 1 n. 1 (1710). Daniel Rothert, flauto dolce; Vanessa Young, violoncello; Ketil Haugsand, clavicembalo.

  1. Largo
  2. Allegro
  3. Adagio
  4. Giga: Allegro

I due Jean-Baptiste erano cugini di primo grado. In passato l’omonimia creò qualche problema di attribuzione: nel 1909 il compositore francese Alexandre Béon (1862 - 1912) arrangiò per violino, violoncello e pianoforte una triosonata del Loeillet di Londra e l’attribuì al Loeillet di Gand. L’arrangiamento in questione è molto bello; eccolo nell’interpretazione dell’Eroica Trio:

  1. Largo
  2. Allegro con spirito [4:18]
  3. Adagio [6:00]
  4. Allegro [7:16]

Allegro spiritoso – III

Charles-Antoine Campion (Carlo Antonio Campioni; 16 novembre 1720 - 1788): Sonata in sol minore per 2 violini e basso continuo op. 4a n. 2 (c1770). The Vivaldi Project: Elizabeth Field e Allison Edberg Nyquist, violini; Stephanie Vial, violoncello.

  1. Largo andante
  2. Allegro spiritoso
  3. Allegro assai

Alleluja

Johann Nepomuk Hummel (14 novembre 1778 - 1837): Sonata n. 2 in mi bemolle maggiore per pianoforte op. 13, Alleluja (c1804). Vincenzo Balzani.

  1. Allegro con brio
  2. Adagio con molta espressione [6:06]
  3. Allegro con spirito [12:35]

« Nel primo movimento il primo tema, molto incisivo e accompagnato da un basso stac­ca­tis­simo, è indicato nella sua ultima apparizione con “Alleluja”. Può darsi, ma non si è trovata fino ad ora la fonte, che si tratti di una citazione da una messa o da un oratorio, ma comunque sia il tono di giubilo dell’Alleluja percorre tutto il primo movimento. Il secondo movimento, in forma bitematica tripartita, è una vera e propria scena lirica intensamente patetica, e il terzo movimento riunisce i caratteri dello scherzo e della marcia in quello che in realtà è un vero e proprio concertato operistico » (Piero Rattalino).

Hummel, Sonata Allelulja

Adagio di mezzanotte

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 - 4 novembre 1847): Sonata per vio­lon­cello e pianoforte n. 2 in re maggiore op. 58 (1843). Mischa Maisky, vio­loncello; Sergio Tiempo, pianoforte.

Particolarmente interessante il III movimento, Adagio, che testimonia l’am­mi­ra­zione di Mendels­sohn per Bach, con il suo svolgimento in forma di corale, affidato al pianoforte, sul quale il violoncello si produce in una sorta di recitativo che riporta alla mente diverse composizioni del Kantor di Lipsia: alcune arie con violoncello concertante incluse in oratori e cantate, ma anche la Fantasia cromatica BWV 903.
Nella parte finale del medesimo movimento, mentre il pianoforte riprende la melodia precedente­mente esposta dal violoncello, a quest’ultimo è affi­dato un effetto singolare: a un prolungato SOL grave eseguito con l’archetto si sovrappone lo stesso SOL ripetuto per dodici volte in pizzicato. Rite­nen­do, a torto o a ragione, che si trattasse di una rappresentazione dei dodici rintocchi della mezzanotte, analoga a quelle di molte musiche otto­cen­te­sche d’ambientazione notturna, all’inizio del XX secolo l’Adagio venne pubblicato come brano a sé stante, appunto con il titolo di Mezzanotte.

  1. Allegro assai vivace
  2. Allegretto scherzando [7:29]
  3. Adagio [13:07] – attacca:
  4. Molto allegro e vivace [18:27]

Zipoli: Sonata per violino

Domenico Zipoli (17 ottobre 1688 - 1726): Sonata in la minore per violino e basso continuo. Luigi Cozzolino, violino; Bettina Hoffmann, violoncello; Gian Luca Lastraioli, tiorba; Alfonso Fedi, clavicembalo.

  1. (Preludio: Largo)
  2. (Corrente: Allegro) [2:23]
  3. (Sarabanda: Largo) [3:53]
  4. (Giga: Allegro) [5:48]

L’infedele

Sylvius Leopold Weiss (12 ottobre 1686 - 16 ottobre 1750): Sonata (Suite) per liuto in la minore WeissSW 29, L’Infidèle. Eugen M. Dombois.

  1. Entrée
  2. Courante [3:17]
  3. Sarabande [6:14]
  4. Menuet [10:15]
  5. Musette [12:38]
  6. Paysanne [17:21]

Sotto il ritratto di Weiss si può leggere « Es soll nur Sylvius die Laute spielen », soltanto Sylvius dovrebbe suonare il liuto.

Corrente con discrezione

Johann Mattheson (28 settembre 1681 - 1764): Sonata in sol maggiore per violino e basso continuo, n. 2 della rac­colta Der brauchbare Virtuoso (1717, pubblicata nel 1720). Trio Corelli: Elisabeth Schneider, violino; Viggo Mangor, arciliuto; Ulrik Spang-Hanssen, organo.

  1. A Tempo
  2. Allegro [1:58]
  3. Tempo di corrente con discrezione [4:54]
  4. Tempo di giga [6:27]

Corrente con discrezione

Sonata «di Filadelfia» n. 1

Alexander Reinagle (1756 - 21 settembre 1809): Sonata in re maggiore per pianoforte (c1790). William Grant Naboré.

  1. Allegro con brio
  2. Tema (di Haydn) con variazioni [7:54]
  3. Allegro [14:09]

La famiglia di Reinagle annovera numerosi musicisti e pittori di vaglia. Figlio di Joseph Reinagle, un virtuoso di tromba austroungarico che si era stabilito a Portsmouth, e di Annie Laurie, scozzese, nel 1786 Alexander Reinagle si trasferì negli Stati Uniti, fissando la propria residenza prima a New York e poi a Filadelfia: quivi fu attivo come insegnante e concertista, influenzando profondamente la vita musicale cittadina. Fra i suoi ammiratori vi fu George Washington: quando questi morì, nel 1799, Reinagle compose una Monody on the Death of George Washington.
La Sonata in re maggiore, la prima di un gruppo di quattro talvolta chiamate Philadelphia Sonatas, comprende nel II movimento quattro variazioni sul tema dell’Andante della Sinfonia n. 53, L’Impériale, di Franz Joseph Haydn.

manoscritto autografo

Sonata vudù

 
Lazar (Larry) Sitsky (10 settembre 1934): Sonata per pianoforte n. 1, Retirer d’en bas de l’eau (2009). Edward Neeman, pianoforte.

  1. The Waters of the Abyss
  2. Invocations of the Invisibles [8:26]
  3. Loa of the Crossroads [14:39]
  4. Danse de rejouissance [19:22]

Il retirer d’en bas de l’eau è uno dei principali riti vudù, il richiamo dell’anima di un defunto, un anno e un giorno dopo la morte, dalle acque dell’abisso, il mondo degli Invisibles.

Larry Sitsky