Iannis Xenakis: À l’Île de Gorée

Iannis Xenakis (29 maggio 1922 - 2001): À l’Île de Gorée per clavicembalo e 12 strumenti (1986). Elisabeth Chojnacka, clavicembalo; Ensemble Xenakis.

Il brano nasce da una commissione dell’Ensemble Xenakis, il gruppo olandese specializzatosi nell’esecuzione della musica del compositore. Il clavicembalo, amplificato elettronicamente, ha funzione concertante.
Il titolo fa riferimento all’isola di Gorea, al largo del Senegal, un tempo centro del mercato degli schiavi, ed è così commentato da Xenakis: « Questo brano è un omaggio ai neri che, strappati a forza dalla loro terra e avviati all’atroce schiavitù, in certi Paesi “civilizzati” hanno saputo conquistare un posto di primo piano. In omaggio anche agli eroi e alle vittime nere dell’apartheid del Sud Africa, ultimo bastione del razzismo isterico ».

Iannis Xenakis: Achorripsis

Iannis Xenakis (29 maggio 1922 - 2001): Achorripsis per orchestra (1957). Orchestre philharmonique du Luxembourg, dir. Arturo Tamayo.

Esempio di musica stocastica, in cui le strutture compositive (strumentazione, modalità di emissione, altezze, durate) sono predeterminate in base al calcolo delle probabilità (legge di Poisson). Il brano, il cui titolo letteralmente significa “getto di suono”, si articola in ventotto episodi, caratterizzati ciascuno da combinazioni diverse in sette strati sonori caratterizzati da tre strumenti timbricamente affini.