Allegro brillante ma non troppo

Jan Václav Dusík (Jan Ladislav Dussek; 1760 - 20 marzo 1812): Concerto in mi bemolle maggiore per pianoforte e orchestra op. 70 (1810). Jan Novotný, pianoforte; Orchestra filarmonica di Praga, dir. Leoš Svárovský.

  1. Allegro brillante ma non troppo
  2. Adagio, ma non troppo lento [14:30]
  3. Rondò: Allegretto moderato [19:45]

10 pensieri riguardo “Allegro brillante ma non troppo

    1. Problematiche conflittuali, dici bene: la moglie di Dusík, Sophia Corri, compositrice assai talentuosa, negli anni 1790 scrisse e pubblicò alcune raccolte di sonate per arpa (una di queste è celeberrima), ma l’editore Schott le attribuì erroneamente al marito: per molto tempo si credette che quelle composizioni fossero farina del sacco di Dusík. Nel 1796 Sophia e Jan Ladislav litigarono, ma non a causa delle famose sonate: a quanto si dice, Sophia si innamorò di un altro e scappò di casa (cosa assolutamente disdicevole, a quel tempo, in una famiglia per bene); alla fine riuscirono a mettersi d’accordo. Quando Dusík infine morì, una quindicina d’anni dopo, lei sposò il violinista John Alvis Moralt.

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