Čajkovskij: Le Stagioni – 6


Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840 - 1893): Времена года / Les Saisons op. 37a (1875-76), 6. Июнь: Баркарола / Juin: Barcarolle. Versione originale: Valentyna Lysycja, pianoforte. Trascrizione per orchestra di Aleksandr Gauk (1893 - 1963): Orchestra da camera di Mosca, dir. Constantine Orbelian.
Originariamente il brano fu pubblicato sul periodico sanpietro­bur­ghe­se «Нувеллист» (Nuvellist) nel giugno 1876, associato a una quartina di Aleksej Nikolaevič Pleščeev:

Выйдем на берег, там волны
Ноги нам будут лобзать.
Звезды с таинственной грустью
Будут над нами сиять.
Andiamo a riva, dove le onde
baceranno i nostri piedi.
Le stelle, con misteriosa tristezza,
brilleranno su di noi.

10 pensieri riguardo “Čajkovskij: Le Stagioni – 6

  1. La settimana si apre con questo cuore estenuato, dopo aver lasciato questa notte. Le mani di lei abbandonano sui tasti i momenti dell’incontro… forse l’ultimo, forse l’unico.
    Questo è.
    Questa calda settimana del solstizio inizia in punta di melanconia.
    “Quella speciale modulazione lirica ed esistenziale che permette di contemplare il proprio dramma come dal di fuori e dissolverlo in malinconia e ironia.” I.Calvino. 🤗🌼

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    1. Se è vero che la versione originale è comunque sempre preferibile, va detto la che la trascrizione orchestrale di Gauk suona molto… ciajkovskiana, è stata fatta con molta cura e autentica passione: il buon Pëtr Il’ič ne sarebbe certamente soddisfatto, perché sembra davvero opera sua 🙂

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