Benedetto Pallavicino (1550/51 - 26 novembre 1601): Amor, i’ parto, madrigale a 5 voci (dal Sesto Libro dei Madrigali a 5 voci, 1600, n. 4) su testo di Battista Guarini. Daltrocanto, dir. Dario Tabbia.
Amor, i’ parto e sento nel partire
Al penar, al morire,
Ch’io parto da colei ch’è la mia vita.
Se ben ella gioisce
Quando il mio cor languisce?
O durezza incredibile e infinita
D’anima, che’l suo core
Può lasciar morto, e non sentir dolore.
Ben mi trafigge, Amore,
L’aspra mia pena, il mio dolor pungente;
Ma più mi duol il duol ch’ella non sente.

è un bellissimo testo
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Neanche la musica è tanto male 😉
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no di certo, e le voci contrapposte la rendono più struggente
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Bello. La musica polifonica ha un fascino incredibile. Quando si dice che non sempre in arte il trascorrere del tempo sia indice di progresso……
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Splendido tutto: testo, musica, esecuzione.
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Concordo.
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Bellissimo.
Buona serata!
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Ciao, buona serata a voi ❤ 🙂
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Tutto estremamente gradevole.
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