14 pensieri riguardo “Revolution

  1. Buongiorno, caro Claudio, grazie mille di aver condiviso questo pezzo “comunista”, davvero un’ottima interpretazione 😊

    Cardew viene ricordato come una figura fondamentale dell’Avanguardia inglese degli anni Sessanta del Novecento e tra i maggiori diffusori della musica avanguardista europea e statunitense in Gran Bretagna.

    Nato in una famiglia di artisti (suo padre Michael era ceramista), il giovane iniziò la sua formazione musicale come corista presso la Cattedrale di Canterbury e poi alla King’s School di Canterbury. Proseguì i suoi studi alla Royal Academy of Music di Londra (1953-1957), dove si dedicò al pianoforte, al violoncello e alla composizione.

    Grazie a una borsa di studio, Cardew poté continuare la sua formazione presso il neonato Studio for Electronic Music di Colonia, lavorando anche come assistente di Karlheinz Stockhausen dal 1958 al 1960, con il compito di elaborare i piani compositivi della partitura Carré del famoso compositore tedesco.

    Il suo talento musicale fu presto notato da Stockhausen che disse di lui:

    “Come musicista era eccezionale perché non era solo un buon pianista ma anche un buon improvvisatore e lo assunsi come mio assistente alla fine degli anni ’50 e lavorò con me per oltre tre anni.Gli diedi un lavoro che non ho mai dato a nessun altro musicista, cioè quello di lavorare con me sulla partitura che stavo componendo.Era uno dei migliori esempi che si possano trovare tra i musicisti, perché era ben informato sulle ultime teorie della composizione, oltre ad essere un esecutore”.

    Nello stesso periodo, Cardew ebbe modo di assistere a diversi concerti dei compositori sperimentali americani John Cage e David Tudor e, da questo momento in poi, decise di abbandonare il serialismo per approcciare alla musica aleatoria e sperimentale, per le quali è maggiormente conosciuto.

    Negli anni successivi, il compositore scrisse i suoi lavori migliori, come Treatise (1963-1967), una partitura grafica di 193 pagine che offre una grande libertà di interpretazione e The Great Learning (1971), un’opera in sette “paragraphs” per coro e orchestra non addestrati, basata sulle traduzioni del filosofo cinese Confucio realizzate dal poeta italo-statunitense Ezra Pound.

    Durante la realizzazione dell’opera, Cardew fondò la “sperimentale” Scratch Orchestra insieme ai compositori Micheal Parsons e Howard Skempton, seguì un corso di grafica e iniziò a lavorare anche come grafico presso la Aldus Books di Londra, nonché come organizzatore di concerti.

    Nel 1966, invece, si unì al gruppo di improvvisazione libera AMM – probabilmente il primo ensemble europeo di questo tipo -, dove militò come violoncellista e pianista. Il gruppo era nato l’anno precedente e annoverava i jazzisti inglesi Lou Gare, Eddie Prévost, Keith Rowe e Christopher Hobbs. Le esibizioni con questo gruppo permisero a Cardew di esplorare la musica in un ambiente democratico, improvvisando liberamente senza l’ausilio di partiture.

    La Scratch Orchestra, formata due anni più tardi mentre teneva un corso di musica sperimentale al Morley College di Londra, nacque con lo scopo di interpretare l’opera The Great Learning, ma successivamente divenne un ensemble piuttosto quotato che si esibì in tutta la Gran Bretagna e all’estero fino al 1972, anno della sua dissoluzione.

    L’orchestra divenne famosa per la sua capacità di improvvisare musica partendo da istruzioni verbali e altri suggerimenti minimalisti e, partendo dagli esperimenti dei suoi membri, Cardew realizzò il libro Scratch Music, una vera e propria opera di riferimento per i musicisti sperimentali.

    Nel corso della sua durata, i membri dell’orchestra prendono molto a cuore la questione della loro “arte” e i suoi destinatari e, nonostante i loro numerosi tentativi di fare musica socialmente accessibile, Cardew considerò la musica prodotta dall’ensemble sempre “elitaria”.

    Negli anni Settanta, il compositore divenne membro del Partito Comunista d’Inghilterra e, verso la fine del decennio, divenne co-fondatore e membro del Comitato Centrale del Partito Comunista Rivoluzionario della Gran Bretagna. La produzione di questi anni – la quale include anche Revolution is the main trend (1974) – riflette pienamente il suo impegno politico.

    In questi anni, Cardew si avvicinò alle opere del leader cinese Mao Zedong e si allontanò dall’avanguardia, esponendo le sue motivazioni nel libro-denuncia Stockhausen serve l’imperialismo (1974).

    Ciò gli costò feroci critiche di molti suoi colleghi, i quali pensarono che fosse impazzito e reagirono freddamente alle nuove opere del compositore, scritte in un linguaggio tonale post-romantico, populista e un po’ monotono.

    In questa fase, Cardew contribuì ad aprire le porte al movimento della Nuova Tonalità, approvato entusiasticamente dai compositori successivi, anche se il compositore non visse abbastanza per assistere a questo successo.

    Durante una riunione della sezione centrale di Londra del Sindacato dei Musicisti, tenutasi nel 1976, Cardew presentò una mozione controversa che denunciava il cantautore e musicista David Bowie come “fascista”, a seguito di una sua dichiarazione dove affermava che “la Gran Bretagna è pronta per un leader fascista… penso che la Gran Bretagna potrebbe beneficiare di un leader fascista”.

    La mozione completa affermava:

    “Questa sezione deplora la pubblicità che è stata data di recente alle attività e alle trovate in stile nazista di un certo artista e alla sua idea che questo Paese abbia bisogno di una dittatura di destra. Tali idee preparano la strada a situazioni politiche in cui il movimento sindacale può essere distrutto, come è avvenuto nella Germania nazista. La diffusione di tali idee deve essere considerata dannosa per gli interessi del sindacato e devono essere prese tutte le misure necessarie per impedire che tali idee si affermino nella comunità. Proponiamo, pertanto, che qualsiasi membro che promuova apertamente il fascismo o le idee fasciste nei suoi atti o nelle sue performance registrate sia espulso dall’Unione”.

    La mozione ottenne dapprima un’approvazione paritaria – 12 favorevoli e 12 contrari – ma, al secondo turno, riuscì a essere approvata con una maggioranza schiacciante di 15 a 2.

    I controversi interventi di Cardew non finirono qui in quanto, durante l’epoca dell’esplosione del genere punk, osò scrivere un trattato rivoluzionario intitolato Punk Rock is Fascist, nel quale definiva i Clash “reazionari”

    Durante un’intervista rilasciata nel 2013, Il tastierista e percussionista inglese Tony Harris – fondatore del duetto sperimentale Pound Shop Boys (1988-2010) – ebbe modo di dichiarare che le varie enciclopedie che includevano una voce su Cardew, fra le quali il New Grove Dictionary of Music and Musicians, ignoravano spurodatamente gli aspetti della sua produzione estranei al canone stilistico della musica occidentale.

    Gli ultimi di anni vita furono vissuti da Cardew in uno stato di solitudine e di grande stress emotivo, in quanto si ritrovò allontanato e deriso dalla maggior parte dei suoi colleghi musicisti e fu continuamente sotto inchiesta per le sue convinzioni politiche.

    La vita di Cardew terminò assai prematuramente dopo soli 45 anni, in quanto il compositore fu vittima di un incidente stradale con omissione di concorso, avvenuto nelle vicinanze della sua casa londinese di Leyton.

    Dopo la sua morte, sono state avanzate alcune ipotesi relative alla sua uccisione a causa del suo coinvolgimento politico marxista-leninista.

    Buona giornata e a domani!

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