John Dowland (1563 - 1626): Semper Dowland, semper dolens, pavana per liuto P 9. Julian Bream.
Julian Bream
1933 – 14 agosto 2020
John Dowland (1563 - 1626): Semper Dowland, semper dolens, pavana per liuto P 9. Julian Bream.
Julian Bream
1933 – 14 agosto 2020
William Croft (1678 - 14 agosto 1727): Terza Suite in do minore. Fernando De Luca, clavicembalo.

Vincent Persichetti (1915 - 14 agosto 1987): Sinfonia n. 3 op. 30 (1946). Albany Symphony Orchestra, dir. David Alan Miller.
Valerij Viktorovič Želobinskij (1913 - 13 agosto 1946): 12 Canti senza parole per pianoforte op. 35 (pubblicati postumi nel 1948). Esegue lo youtuber Gamma1734, matematico di professione e pianista-divulgatore per passione.
Salomon Jadassohn (13 agosto 1831 - 1902): Quarta Sinfonia in do minore op. 101 (1889). Brandenburgisches Staatsorchester Frankfurt, dir. Jürgen Bruns.

Bernhard Romberg (1767 - 13 agosto 1841): Concertino in la maggiore per 2 violoncelli e orchestra op. (posth.) 72. Oren Shevlin e Johannes Wohlmacher, violoncelli; WDR Sinfonieorchester Köln, dir. Reinhard Goebel.
Allegro – Andante grazioso [7:13] – Rondò: Con allegrezza [9:58]
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Jules Massenet (1842 - 13 agosto 1912): Suite sinfonica n. 7, Scènes alsaciennes (Souvenirs) (1882). Orchestre de la Société des Concerts du Conservatoire, dir. Albert Wolff.
Nella Retraite française suonano «à l’extérieur» (dietro le quinte) una tromba da segnali, un tamburo militare e una campana.
Per comprendere il significato della parola souvenirs (ricordi) nel sottotitolo, giova rammentare che, all’epoca in cui questa suite fu composta, l’Alsazia non era territorio francese: a seguito della sconfitta nella guerra del 1870 (cui Massenet aveva preso parte come volontario nella Guardia nazionale), la Francia era stata costretta a cedere Alsazia e Lorena al regno di Prussia (trattato di Francoforte, 1871); le due regioni furono restituite alla Francia dopo la prima guerra mondiale (trattato di Versailles, 1919).

John Cage (1912 - 1992) e Lejaren A. Hiller jr (1924 - 1994): HPSCHD per un numero variabile da 1 a 7 di clavicembali rinforzati elettronicamente, suoni elettronici generati da computer e registrati su un numero variabile da 1 a 51 di nastri magnetici, e un numero variabile da 2 a 58 di altoparlanti (1967-69).
Il titolo è un’abbreviazione di harpsichord (termine inglese per clavicembalo) e si pronuncia leggendo le singole lettere all’inglese. La composizione utilizza parte di un precedente lavoro di Cage (Winter Music per 1-20 pianoforti, 1957) nonché brani di Ludwig van Beethoven, Ferruccio Busoni, Fryderyk Chopin, Louis Moreau Gottschalk, Wolfgang Amadeus Mozart e Robert Schumann. Alla 1a esecuzione (16 maggio 1969) le 7 parti per clavicembalo furono eseguite da William Brooks, Neely Bruce, Philip Corner, Ronald Peters, Yūji Takahashi, David Tudor e Antoinette Vischer.


John Cage (1912 - 12 agosto 1992): Suite per pianoforte giocattolo (1948). Ju-Ping Song.
John Cage (1912 - 12 agosto 1992): Living Room Music (1940). Gert Sorensen, percussioni; Grupo Ars Nova.
La partitura è scritta per 4 strumenti non precisati, che si possano trovare facilmente nel soggiorno di qualsiasi abitazione.

John Cage (1912 - 12 agosto 1992): In a landscape (1948). Stephen Drury, pianoforte.

Gaston Litaize (11 agosto 1909 - 5 agosto 1991): Scherzo (Vivace e leggiero), n. 7 delle Douze Pièces pour grand orgue, vol. II (1937). Vincent Dubois all’organo della Cattedrale di Reims.

Girolamo Giacobbi (10 agosto 1567 - 1629): Magnificat a 18 voci (dalla raccolta Prima Parte de i Salmi Concertati a due, e piu chori, 1609). Color Temporis, dir. Alberto Allegrezza.

Lorenzo Ratti (c1589 - 10 agosto 1630): Si bona suscepimus, mottetto a voci e strumenti; testo da Giobbe 2:10 e 1:21. Ensemble Concerto romano e Li sacri cornetti, dir. Alessandro Quarta.
Si bona suscepimus de manu Dei,
mala autem quare non sustineamus?
Dominus dedit, Dominus abstulit; sicut Domino placuit, ita factum est:
sit nomen Domini benedictum.
Nudus egressus sum de utero matris meae, et nudus revertar illuc.

Brian Easdale (10 agosto 1909 - 1995): musica per la scena del balletto dal film Scarpette rosse (The Red Shoes, 1948) di Michael Powell e Emeric Pressburger, ispirato dall’omonima fiaba di Hans Christian Andersen; Premio Oscar e Golden Globe 1949 per la miglior colonna sonora. Royal Philharmonic Orchestra diretta da sir Thomas Beecham.

Aleksandr Konstantinovič Glazunov (10 agosto 1865 - 1936): Concerto n. 1 in fa minore per pianoforte e orchestra op. 92 (1911). Svjatoslav Richter, pianoforte; Orchestra giovanile di Mosca, dir. Kirill Kondrašin. Registrazione del 1952.

Reynaldo Hahn (9 agosto 1874 - 1947): À Chloris, mélodie (1916) su testo di Théophile de Viau (1590 - 1626). Susan Graham, mezzosoprano; Roger Vignoles, pianoforte.

Gioachino Rossini (1792 - 1868): «Zitti zitti, piano piano», terzetto dal II atto dell’opera Il barbiere di Siviglia, o sia L’inutil precauzione (1816). Joyce DiDonato (Rosina), William Browning (Figaro), Patrick Greene (Almaviva).
Nicolas Bochsa (9 agosto 1789 - 1856): Rondo sur le trio «Zitti, zitti» du Barbier de Seville. Joel von Lerber, arpa.

Giacinto Scelsi (1905 - 9 agosto 1988): Un Adieu per pianoforte (1978). Marianne Schroeder.

Dmitrij Šostakovič (1906 - 9 agosto 1975): Sonata per pianoforte n. 2 in si minore op. 61 (1942). Emil Gilels.

Pietro Alessandro Yon (8 agosto 1886 - 1943): Concerto gregoriano (1920), versione per organo (Massimo Gabba) e pianoforte (Angiola Rocca).

André Jolivet (8 agosto 1905 - 1974): Trois Poèmes per onde Martenot e pianoforte (1935). Jeanne Loriod, onde Martenot; Yvonne Loriod, pianoforte.
«Sérimpie» è una trascrizione del brano «La Princesse de Bali», n. 3 della suite Mana, 6 pezzi per pianoforte composti da Jolivet nello stesso anno. Prende nome da una danza di corte giavanese (srimpi) di andamento assai lento.
«Ondes» è una trascrizione del II movimento della Sonata per violino e pianoforte, del 1932.
«Chant d’oppression» era stato originariamente concepito per viola.

Lubor Bárta (8 agosto 1928 - 1972): Concerto per viola e orchestra (1957). Pavel Vítek, viola; Moravská filharmonie Olomouc, dir. Tomáš Koutník.
Sir Granville Bantock (7 agosto 1868 - 1946): Hebridean Symphony (1913). Slovenská filharmónia, dir. Adrian Leaper.

Jacobus Barbireau (1455 - 7 agosto 1491): Missa «Faulx perverse» a 4 voci. Ensemble «Josquin Desprez».

Friedrich Wilhelm Zachow o Zachau (1663 - 7 agosto 1712): Preludio e Fuga in sol maggiore LV 58. Irénée Peyrot, organo.

Henry Litolff (7 agosto 1818 - 5 agosto 1891): Concerto symphonique n. 4 in re minore per pianoforte e orchestra op. 102 (c1852). Gerald Robbins, pianoforte; Orchestre national de l’Opéra de Monte-Carlo, dir. Édouard van Remoortel.

Giuseppe Gherardeschi (1759 - 6 agosto 1815): Fuga in sol minore. Giovanni Ciardi, organo.

Antonín Vranický ovvero Anton Wranitzky (1761 - 6 agosto 1820): Sinfonia in do maggiore, Aphrodite (1796). Dvořákův komorní orchestr, dir. Vladimír Válek.
