Johann Philipp Kirnberger (24 aprile 1721 - 1783): Sonata in sol maggiore per flauto e basso continuo (c1769). Frank Theuns, flauto; Richte van der Meer, violoncello; Ewald Demeyere, clavicembalo.
Cécile Chaminade (1857 - 13 aprile 1944): Concertino per flauto e orchestra op. 107 (1902). James Galway, flauto; Royal Philharmonic Orchestra, dir. Charles Dutoit.
Gabriel Fauré (1845 - 1924): Sicilienne in sol minore per violoncello e pianoforte op. 78 (1893). David Louwerse, violoncello; François Daudet, pianoforte.
Mi è giunta voce che qualcuno, oggi, per l’ora si pranzo, avrebbe gradito un brano per violoncello: ne conoscete uno più bello? 🙂
La stessa composizione nella versione per orchestra con flauto solista (strumentazione di Charles Koechlin, 1898), inserita nelle musiche di scena per Pelléas et Mélisande di Maurice Maeterlinck. Philadelphia Orchestra, direttore Eugene Ormandy.
Sergej Nikiforovič Vasilenko (30 marzo 1872 - 1956): Весной (In primavera), suite per flauto e orchestra da camera op. 138 (1954). Aleksandr Korneev (dedicatario della composizione), flauto; Orchestra filarmonica di Mosca, dir. Nikolaj Anosov.
Claude Debussy (1862 - 25 marzo 1918): Chansons de Bilitis, 12 brani per 2 flauti, 2 arpe e celesta L2 102 (1900-01) per accompagnare la recitazione degli omonimi poemetti di Pierre Louÿs.
La partitura originale (perduta) è stata ricostruita, sulla base del materiale autografo superstite, da Pierre Boulez (1954), da Arthur Hoérée (1971) e da Rudolf Escher (1972).
Chant pastoral
Les comparaisons
Les contes
Chanson
La partie d’osselets
Bilitis
Le tombeau sans nom
Les courtisanes égyptiennes
L’eau pure du bassin
La danseuse aux crotales
Le souvenir de Mnasidica
La pluie du matin
Nel 1914 Debussy rielaborò sei di questi brani (nn. 1, 7, 4, 10, 8 e 12) per pianoforte a 4 mani con il titolo Six Épigraphes antiques (L2 139).
Sulle Chansons de Bilitis di Debussy si trovano in rete, fra l’altro, uno studio in italiano (qui) e uno in francese (qui).
Johann Joachim Quantz (30 gennaio 1697 - 1773): Concerto in sol minore per flauto e archi QV 5-193. Ivica Gabrišová, flauto; Varga Quartett; Agi Ferienčíková, clavicembalo.