Tomaso Albinoni (8 giugno 1671 - 1751): Concerto a cinque in fa maggiore per 2 oboi, archi e basso continuo op. 9 n. 3 (1722). Advent Chamber Orchestra.
- Allegro
- Adagio [4:56]
- Allegro [7:33]
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Tomaso Albinoni (8 giugno 1671 - 1751): Concerto a cinque in fa maggiore per 2 oboi, archi e basso continuo op. 9 n. 3 (1722). Advent Chamber Orchestra.
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Sir Karl Jenkins (17 febbraio 1944): Palladio, concerto grosso per archi (1995). Mojca Ramušćak, violino; Croatian Chamber Orchestra, dir. Jonathan Griffith.
«Palladio was inspired by the sixteenth-century Italian architect Andrea Palladio, whose work embodies the Renaissance celebration of harmony and order. Two of Palladio’s hallmarks are mathematical harmony and architectural elements borrowed from classical antiquity, a philosophy which I feel reflects my own approach to composition. The first movement I adapted and used for the ‘Shadows’ A Diamond is Forever television commercial for a worldwide campaign. The middle movement I have since rearranged for two female voices and string orchestra, as heard in Cantus Insolitus from my work Songs of Sanctuary» (Karl Jenkins).

Krzysztof Penderecki (23 novembre 1933 - 2020): Concerto grosso per tre violoncelli e orchestra (2000). Andrzej Bauer, Bartosz Koziak e Rafał Kwiatkowski, violoncelli; Orchestra sinfonica nazionale della Radio polacca a Katowice diretta dall’autore.

Friedrich Wilhelm Zachow o Zachau (14 novembre 1663 - 1712): Suite in si minore per clavicembalo. Carole Cerasi.

Händel, allievo di Zachow, utilizzò il tema della «Fuga finalis» della Suite in si minore nell’ultimo movimento del Concerto grosso op. 6 n. 12.
Georg Friedrich Händel (1685 - 1759): Concerto grosso in si minore op. 6 n. 12, HWV 330 (1740). Orchestra da camera L’Arco Magico, dir. Antonio Puccio.

Benedetto Marcello (24 luglio 1686 - 24 luglio 1739): Concerto in mi minore per violino, violoncello, archi e basso continuo op. 1 n. 2 (1708). Concerto Italiano, dir. Rinaldo Alessandrini.

Johann Friedrich Fasch (15 aprile 1688 - 1758): Concerto in fa maggiore per 2 oboi, fagotto, 2 corni da caccia, violino, archi e basso continuo FaWV L:F2 (c1740). Les Amis de Philippe, dir. Ludger Rémi.

Pietro Castrucci (1679 - 13 marzo 1751): Concerto grosso in re maggiore op. 3 n. 12 (1736). HaendelFestSpielOrchester Halle, dir. Anton Steck.

Arcangelo Corelli (1653 - 8 gennaio 1713): Concerto grosso in re maggiore op. 6 n. 4. Voices of Music.
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Giuseppe Valentini (14 dicembre 1681 - 1753): Concerto grosso in la maggiore (pubblicato in Concerti grossi a quattro e sei strumenti op. 7, Roma c1710, Libro I n. 1). Ensemble 415, dir. Chiara Banchini.

Andrea Teodoro Zani (11 novembre 1696 - 1757): Concerto da chiesa a 4 in la minore, dall’op. 2 (1729). Compagnia de’ Musici.

Unico Wilhelm van Wassenaer Obdam (1692 - 9 novembre 1766): Concerto armonico n. 2 in si bemolle maggiore. Amsterdam Baroque Orchestra, dir. Ton Koopman.
Composti probabilmente fra il 1625 e il 1740, mai pubblicati dall’autore, i sei Concerti armonici di Wassenaer furono in passato erroneamente attribuiti a Pergolesi.
Il Castello di Twickel presso Delden (Overijssel), residenza del conte Wassenaer
Alessandro Scarlatti (1660 - 24 ottobre 1725): Concerto grosso n. 3 in fa maggiore. Accademia Bizantina, dir. Ottavio Dantone.

Pietro Antonio Locatelli (3 settembre 1695 - 1764): Concerto grosso in do minore op. 1 n. 2 (c1721). Enrico Casazza, violino; Marcello Scandelli, violoncello; La Follia Barocca.
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Willem de Fesch (26 agosto 1687 - 1761): Concerto grosso in si bemolle maggiore op. 10 n. 2 (1741). Bremer Barockorchester.

Johann David Heinichen (1683 - 16 luglio 1729): Concerto grosso in sol maggiore S 213 (c1720). Musica Antiqua Köln, dir. Reinhard Goebel.

Tomaso Albinoni (8 giugno 1671 - 1751): Concerto a cinque in do minore per archi e basso continuo op. 10 n. 11 (1735). Collegium Musicum 90, dir. Simon Standage.
I dodici concerti dell’op. 10 sono dedicati al marchese di Castelar don Lucas Fernando Patiño Visconti, comandante di un esercito spagnolo stanziato in Italia. In queste composizioni Albinoni ha inserito vari elementi che alludono alle origini iberiche del dedicatario: nel I movimento del Concerto n. 11 abbiamo dunque un’espressiva evocazione del flamenco.

Johann Valentin Rathgeber (1682 - 2 giugno 1750): Concerto in do maggiore, n. 21 della raccolta Chelys sonora op. VI (1728). Monteverdi Ensemble Würzburg, dir. Matthias Beckert.

Georg Muffat (1º giugno 1653 - 1704): Concerto grosso in sol maggiore Propitia Sydera (da Exquisitioris harmoniae instrumentalis gravi-jucundae, 1701, n. 12). Budapesti Filharmóniai Társaság Zenekara (Orchestra della Società filarmonica di Budapest), dir. Tamás Sulyok.
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Charles Avison (1709 - 10 maggio 1770): Concerto grosso in re minore per archi e basso continuo, n. 3 dei Concertos in Seven Parts Done from the Lessons of Domenico Scarlatti. Café Zimmermann, dir. Pablo Valetti.