L’età dell’inquietudine

Leonard Bernstein (25 agosto 1918 - 1990): Seconda Sinfonia, The Age of Anxiety , versione originale (1947-48). Lukas Foss, pianoforte; Philharmonic-Symphony Orchestra of New York diretta dall’autore.

Ispirata dall’omonima «egloga barocca» di Wystan Hugh Auden, ne segue strettamente lo svolgimento. Il pianoforte solista è, nella concezione dell’autore, «un protagonista quasi autobiografico, posto di fronte a uno specchio orchestrale in cui vede sé stesso, analiticamente, in un’ambientazione moderna».
Il lavoro è suddiviso in due parti, comprendenti ognuna tre sezioni che si susseguono senza stacchi:
PARTE I – A) The Prologue : in un bar della 3rd Avenue tre uomini e una giovane donna, tormentati dalla solitudine, cercano nell’alcool la liberazione dai propri problemi; B) The Seven Ages [a 2:27]: la vita dell’uomo è considerata da quattro punti di vista differenti («conversazione» in 4 variazioni senza tema comune, ognuna delle quali prende le mosse da un elemento di quella precedente); C) The Seven Stages [a 10:50]: viaggio interiore dei personaggi alla ricerca di un «luogo» confortevole e sicuro (7 variazioni).
PARTE II – A) The Dirge [a 16:42]: chiuso il bar, i quattro personaggi si recano a casa della donna; sul taxi, intonano un canto funebre per la perdita del Grande Padre («Colossal Dad»); B) The Masque [a 22:22]: stanchi, tormentati da sensi di colpa, i quattro bevono e ballano, in una finzione di divertimento (Scherzo per pianoforte e percussioni); C) The Epilogue [a 26:51]: i quattro si separano, soli come prima, e ognuno trova una riconciliazione con sé stesso nella fede, nell’affermazione di «qualcosa di puro» che può essere ovunque.

Scherzando: Presto

Philipp Jakob Riotte (16 agosto 1776 - 20 agosto 1856): Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 25 (1812); dedicata a Girolamo Bonaparte, re di Vestfalia. Stuttgarter Kammerorchester, dir. Gernot Schmalfuss.

  1. Adagio – Allegro
  2. Andante con moto [7:23]
  3. Scherzando: Presto [14:06]
  4. Rondo: Allegro molto [20:48]

…e ogni passo è immensità

 
Siegmund von Hausegger (16 agosto 1872 - 1948): Natursymphonie per orchestra (1911) con coro finale su testo di Goethe (Proemio, pubblicato nel 1817 come introduzione a Zur Natur­wissen­schaft überhaupt ). WDR Rundfunkchor Köln, WDR Sinfonieorchester Köln, dir. Ari Rasilainen.

  1. Gehalten un mit Dehnung – Schnell
  2. Langsam und gedehnt [18:30]
  3. Stürmisch bewegt [38:04] – Sehr breit, mit größter Kraft (con coro) [45:44]

Im Namen dessen, der sich selbst erschuf!
Von Ewigkeit in schaffendem Beruf;
In Seinem Namen, der den Glauben schafft,
Vertrauen, Liebe, Tätigkeit und Kraft;
In jenes Namen, der, so oft genannt,
Dem Wesen nach blieb immer unbekannt:

Soweit das Ohr, soweit das Auge reicht,
Du findest nur Bekanntes, das ihm gleicht,
Und deines Geistes höchster Feuerflug
Hat schon am Gleichnis, hat am Bild genug;
Es zieht dich an, es reißt dich heiter fort,
Und wo du wandelst, schmückt sich Weg und Ort;
Du zählst nicht mehr, berechnest keine Zeit,
Und jeder Schritt ist Unermeßlichkeit.

Hausegger, Natursymphonie

Adagio affettuoso

 
Salomon Jadassohn (13 agosto 1831 - 1902): Quarta Sinfonia in do minore op. 101 (1889). Brandenburgisches Staatsorchester Frankfurt, dir. Jürgen Bruns.

  1. Sostenuto – Allegro patetico un poco agitato
  2. Scherzo: Vivo [7:55]
  3. Adagio affettuoso [14:13]
  4. Finale: Sostenuto – Allegro deciso [23:39]

Notte stellata

 
Alla Pàvlova (13 luglio 1952): Sinfonia n. 6, Vincent (2008); ispirata dal capolavoro di Vincent van Gogh Notte stellata (1889) e dedicata all’artista olandese. Orchestra sinfonica «Čajkovskij» di Mosca, dir. Patrick Baton.

    I movimento
    II movimento [13:55]
    III movimento [26:18]
    IV movimento [32:23]

Allegro giocoso – III

Anton Stepanovič Arenskij (12 luglio 1861 - 1906): Sinfonia n. 1 in si minore op. 4 (1883). Orchestra sinfonica di Stato della Federazione russa, dir. Valerij Poljanskij.

  1. Adagio – Allegro patetico
  2. Andante pastorale con moto [11:23]
  3. Scherzo: Allegro con spirito [21:00]
  4. Finale: Allegro giocoso [26:36]

Pastorali di montagna

 
Rued Langgaard (28 luglio 1893 - 10 luglio 1952): Sinfonia n. 1, Klippepastoraler, BVN 32 (1908-11). DR SymfoniOrkestret, dir. Leif Segerstam.

  1. Brændinger og solglimt (Ondate e barbagli di sole): Maestoso
  2. Fjeldblomster (Fiori di montagna): Lento [23:09]
  3. Sagn (Leggenda): Lento misterioso [35:00]
  4. Opad Fjeldet (Ascensione): Marcato [40:45]
  5. Livsmod (Il coraggio di vivere): Maestoso allargando – Entusiastico maestoso [46:58]

Rued Langgaard

Poco andante

Ludwig Wenzel Lachnith (7 luglio 1746 - 1820): Sinfonia in si bemolle maggiore. Kurpfälzisches Kammerorchester, dir. Hans Oskar Koch.

  1. Pastorale: Poco andante
  2. Andantino [4:40]
  3. Allemande [8:57]

Oggi Lachnith sarebbe del tutto dimenticato, se non fosse per una sua rivisitazione del Flauto magico andata in scena a Parigi nel 1801 con il titolo Les Mystères d’Isis ; si tratta di un adattamento del capolavoro mozartiano al gusto francese dell’epoca: nell’immediato ebbe un grande successo di pubblico, ma suscitò molte critiche anche postume, fra cui quella di Berlioz, feroce e al tempo stesso assai spassosa.