Christoph Willibald Gluck (2 luglio 1714 - 1787): Sinfonia in sol maggiore Chen G3, Weimarer. L’Orfeo Barockorchester, dir. Michi Gaigg.
- Allegro
- Andante [6:56]
- Allegro [12:14]

Christoph Willibald Gluck (2 luglio 1714 - 1787): Sinfonia in sol maggiore Chen G3, Weimarer. L’Orfeo Barockorchester, dir. Michi Gaigg.

Christoph Willibald Gluck (2 luglio 1714 - 1787): Sinfonia in la maggiore Chen A1, Regensburger. L’Orfeo Barockorchester, dir. Michi Gaigg.

Ewald Sträßer (27 giugno 1867 - 1933): Prima Sinfonia in sol maggiore op. 22 (1909). Nordwestdeutsche Philharmonie, dir. Werner Andreas Albert.

Hans Rott (1858 - 25 giugno 1884): Sinfonia in la bemolle maggiore per orchestra d’archi (1874-75). Philharmonisches Orchester des Staatstheaters Mainz, dir. Enrico Delamboye.

Carl Reinecke (23 giugno 1824 - 1910): Sinfonia n. 2 in do minore op. 134, Håkon Jarl (1874). Tasmanian Symphony Orchestra, dir. Howard Shelley.

Joseph Martin Kraus (20 giugno 1756 - 1792): Sinfonia in do minore VB 142. Orchestre de l’Alliance, dir. Pejman Memarzadeh.

Ignaz Joseph Pleyel (18 giugno 1757 – 1831): Sinfonia in do maggiore op. 66 (1803). London Mozart Players, dir. Matthias Bamert.
Einar Englund (17 giugno 1916 - 1999): Sinfonia n. 4, Nostalginen (Nostalgica) per archi e percussioni (1976). Turun filharmoninen orkesteri (Orchestra filarmonica di Turku), dir. Jorma Panula.

Sir John Blackwood McEwen (1868 - 14 giugno 1948): Quinta Sinfonia in do diesis minore, A Solway Symphony (1911). London Philharmonic Orchestra, dir. Alasdair Mitchell.

David Diamond (1915 - 13 giugno 2005): Quarta Sinfonia (1945). Seattle Symphony Orchestra, dir. Gerard Schwarz.

Tichon Chrennikov (10 giugno 1913 - 2007): Sinfonia n. 1 in si bemolle minore (1935). Orchestra sinfonica accademica di stato dell’URSS, dir. Evgenij Svetlanov.

Otto Nicolai (9 giugno 1810 - 1849): Sinfonia n. 2 in re maggiore WoO 99 (1835). Südwestfälische Philharmonie, dir. David Stern.

Charles Wuorinen (9 giugno 1938 - 2020): Two Part Symphony (1977-78). American Composers Orchestra, dir. Dennis Russell Davies.

Carl Nielsen (9 giugno 1865 - 1931): Sinfonia n. 4 op. 29, Det Uudslukkelige (L’inestinguibile; 1914-16). Hr-Sinfonieorchester, dir. Paavo Järvi.
Paolo Ugoletti (7 giugno 1956): Sinfonia per archi (2017). KLK Symphony Orchestra, dir. Ferdinando Nazzaro.

Giuseppe Demachi (7 giugno 1732 - c1791): Sinfonia in fa maggiore, Le campane di Roma. Europa Galante, dir. Fabio Biondi.

Felix Weingartner (2 giugno 1863 - 1942): Prima Sinfonia in sol maggiore op. 23 (1898). Sinfonieorchester Basel, dir. Marko Letonja.

Louise Farrenc (31 maggio 1804 - 1875): Prima Sinfonia in do minore op. 32 (1842). Orchestre Symphonique de Bretagne, dir. Stefan Sanderling.

Giovanni Sgambati (28 maggio 1841 - 1914): Sinfonia n. 1 in re maggiore op. 11 (1880-81). Orchestra sinfonica di Roma, dir. Francesco La Vecchia.

Joachim Raff (27 maggio 1822 - 1882): Sinfonia n. 7 in si bemolle maggiore op. 201, In den Alpen (1875). Štátna filharmónia Košice (Orchestra filarmonica di Stato slovacca di Košice), dir. Urs Schneider.
(*) Lo Schwingfest è la Festa della lotta svizzera (Schwingen), una variante della lotta praticata in varie località della Svizzera germanofona; il vincitore è proclamato re (Schwingerkönig) e riceve in premio un Muni, ossia un toro.

William Bolcom (26 maggio 1938): Prima Sinfonia (1957). The Louisville Orchestra, dir. Lawrence Leighton Smith.

Johann Rufinatscha (1812 - 25 maggio 1893): Quinta Sinfonia in re maggiore (1850). BBC Philharmonic Orchestra, dir. Gianandrea Noseda.

Hans Pfitzner (5 maggio 1869 - 22 maggio 1949): Kleine Sinfonie in sol maggiore op. 44 (1939). Bamberger Symphoniker, dir. Werner Andreas Albert.

Johann Adolph Scheibe (15 maggio 1708 - 1776): Sinfonia a 4 in si bemolle maggiore. Concerto Copenhagen, dir. Andrew Manze.

Questo articolo è stato ispirato da Antartica e perciò a lei dedicato.
Passacaglia è il nome generico di una danza secentesca di origine spagnola e della forma musicale tradizionalmente associata alla danza stessa, in ritmo ternario e di andamento lento. Fra Seicento e Settecento la passacaglia si affermò nella musica d’arte assumendo la forma di variazioni sopra un tema, sopra uno schema armonico o sopra un basso ostinato; sotto il profilo musicale, la passacaglia è di fatto simile alla ciaccona, tanto che a lungo i due termini furono considerati equivalenti.
Numerosi musicisti si sono dedicati alla composizione di passacaglie; uno dei primi è Girolamo Frescobaldi:
Nell’ambito della musica teatrale, una passacaglia assai nota si trova nel V atto dell’Armide di Lully:
La Passacaglia con Fuga BWV 582 di Bach è uno dei più grandi capolavori della musica organistica d’ogni tempo:
Fra le passacaglie più celebri va annoverata quella in sol minore di Georg Friedrich Händel; fa parte di una Suite per clavicembalo (la n. 7, HWV 432) ed è una passacaglia sui generis perché ha ritmo binario anziché ternario. La versione originale suona così:
Nel 1897, quasi centoquarant’anni dopo la morte di Händel, il compositore norvegese Johan Halvorsen elaborò un adattamento per violino e viola della Passacaglia in sol minore:
Tanto della versione originale di Händel quanto della rielaborazione di Halvorsen esistono vari arrangiamenti per strumenti diversi. Fino a qualche anno fa, un adattamento per arpa (eseguito da Anna Palomba Contadino) era ben noto agli abbonati Rai:
Un’altra famosa passacaglia si trova nel IV movimento del Quintettino op. 30 n. 6 di Luigi Boccherini, noto anche come Musica notturna delle strade di Madrid:
È una passacaglia il Finale della Quarta Sinfonia di Brahms, costituito da una serie di 32 variazioni sopra il tema del coro conclusivo («Meine Tage in dem Leide») della cantata Nach dir, Herr, verlanget mich BWV 150 di Bach.
La passacaglia che costituisce il III movimento del Trio per violino, violoncello e pianoforte di Ravel è un brano di straordinaria intensità:
Troviamo una passacaglia, poi, fra i capolavori della musica del Novecento: è l’opus 1 di Anton Webern:
Hugo Alfvén (1º maggio 1872 - 8 maggio 1960): Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 11 (1897–98). Sveriges Radios Symfoniorkester, dir. Evgenij Svetlanov.

Zygmunt Stojowski (4 maggio 1870 - 1946): Sinfonia in re minore op. 21 (1897). Polska orkiestra radiowa, dir. Łukasz Borowicz.

Maurice Emmanuel (2 maggio 1862 - 1938): Seconda Sinfonia in la maggiore op. 25, Bretonne (1930-31). Staatsorchester Rheinische Philharmonie, dir. James Lockhart.
Vilém Blodek (1834 - 1° maggio 1874): Sinfonia in re minore (1859). Plzeňský rozhlasový orchestr, dir. Bohumír Liška.
Ellen Taaffe Zwilich (30 aprile 1939): Sinfonia n. 3 (1992), composta per il 150° anniversario della New York Philharmonic Orchestra, che qui esegue la sinfonia sotto la direzione di Jahja Ling.
Zwilich ha ottenuto numerosi riconoscimenti fra cui, nel 1983, il Pulitzer Prize for Music — prima compositrice cui il prestigioso premio sia stato conferito.
