František Kramář (alias Franz Krommer; 1759 - 8 gennaio 1831): Quarta Sinfonia in do minore op. 102 (c1819). London Mozart Players. dir. Matthias Bambert.
Borys Ljatošyns’kyj (Boris Ljatošinskij; 3 gennaio 1895 - 1968): Sinfonia n. 3 op. 50 (1951), La pace sconfiggerà la guerra, versione originale. Bournemouth Symphony Orchestra, dir. Kirilo Karabic.
Andante maestoso – Allegro impetuoso – Andante – Sostenuto e tranquillo – Allegro – Andante – Allegro – Molto sostenuto e tranquillo – Allegro maestoso
Andante con moto – Tranquillo – Andante con moto – Tranquillo – Lento [14:40]
Allegro feroce – Poco meno mosso – Allegro molto – Allegro feroce [28:13]
Allegro risoluto ma non troppo mosso – Poco meno mosso, ma sempre allegro – maestoso assai – Più tranquillo ma sempre allegro – Poco meno mosso, marciale assai – Maestoso – Trionfante [34:08]
Pavel Vranický (per i germanofoni: Paul Wranitzky; 30 dicembre 1756 - 1808): Grande Sinfonie caractéristique pour la paix avec la République française op. 31 (1797). London Mozart Players, dir. Matthias Bamert.
La Révolution – Marche des Anglois – Marche des Autrichiens et Prussiens: Andante maestoso – Allegro molto – Tempo di marcia più maestoso – Più Allegro – Tempo primo
Le sort et la mort de Louis XVI. Marche funèbre: Adagio affettuoso
Marche des Anglois – Marche des Alliés – Tumulte d’une bataille: Allegro
Négociations de paix – Cris de joie pour la paix réstituée: Andante grazioso – Allegro vivace
Pubblicata nel 1797 a Augusta (Baviera) da Johann Karl Gombart, ne fu vietata l’esecuzione – la risoluzione imperiale è datata 20 dicembre 1797 – per evitare possibili disordini provocati dall’allusione alla pace di Campoformio (17 ottobre 1797), con la quale l’Austria aveva ceduto alla Francia i Paesi Bassi e la riva sinistra del Reno, e riconosciuto la costituzione in Lombardia della Repubblica Cisalpina, ottenendo in cambio Venezia, Istria e Dalmazia.
Heikki Suolahti (1920 - 27 dicembre 1936): Sinfonia piccola (1935), revisione di Tauno Hannikainen (1938). Orchestra non identificata, dir. Ari Angervo.
Niels Gade (1817 - 21 dicembre 1890): Sinfonia n. 1 in do minore op. 5, På Sjølunds fagre Sletter (Nelle belle pianure di Sjølund, 1841-42). DR SymfoniOrkestret, dir. Christopher Hogwood.
Moderato con moto – Allegro energico – Con più moto
Scherzo: Allegro risoluto quasi presto [9:32]
Andantino grazioso [15:09]
Finale: Molto allegro ma con fuoco – Molto marcato [23:54]
La sinfonia prende il titolo da una poesia di Bernhard Severin Ingemann che Gade aveva musicato nel 1838, riutilizzandone poi la melodia nell’opus 5. Sjølund è variante di Sjælland, ossia Selandia, la maggiore isola danese.
Niccolò van Westerhout (17 dicembre 1857 - 1898): Sinfonia in la minore (1897-98), completata da Raffaele Gervasio. Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari diretta da Rino Marrone.
Ludwig van Beethoven (c16 dicembre 1770 - 1827): Sinfonia n. 5 in do minore-maggiore op. 67 (1808). Wiener Philharmoniker, dir. Christian Thielemann.
Allegro con brio
Andante con moto [8:35]
Scherzo: Allegro [19:40]
Allegro [25:16]
Bisogna ascoltarla con attenzione perché in questa sinfonia c’è tutto Beethoven, ma non solo: ci sono anche tutta la musica che era venuta prima e tutta la musica che sarebbe venuta dopo.
Kurt Magnus Atterberg (12 dicembre 1887 - 1974): Sesta Sinfonia in do maggiore op. 31 (1927-28). Sveriges Radios Symfoniorkester, dir. Stig Westerberg.
Moderato
Adagio [9:56]
Vivace [22:21]
Nel 1928 questa Sinfonia vinse un concorso indetto dalla Casa discografica Columbia per celebrare il centenario della morte di Franz Schubert; alla composizione fu assegnato un premio di 10.000 dollari, ciò le valse il titolo di Dollarsymfonin.
Joseph Suder (12 dicembre 1892 - 1980): Kammersinfonie in la maggiore per quintetto d’archi, 2 clarinetti, 2 corni, timpano e orchestra d’archi (1925, rev. 1935). Bamberger Symphoniker, dir. Uwe Mund.
Fortunato Chelleri (1690 - 11 dicembre 1757): Sinfonia in si bemolle maggiore (1742). Silvia Colli e Gian Andrea Guerra, violini; Valentina Soncini, viola; Gioele Gusberti, violoncello; Vanni Moretto, contrabbasso; Giovanni Paganelli, clavicembalo e concertazione.
Jan Křtitel Václav Kalivoda (Johann Baptist Wenzel Kalliwoda; 1801 - 3 dicembre 1866): Sinfonia n. 7 in sol minore WoO 1 (c1865). Das Neue Orchester, dir. Christoph Spering.
Ture Rangström (30 novembre 1884 - 1947): Sinfonia n. 3 in re bemolle maggiore, Sång under stjärnorna (Canto sotto le stelle, 1929). Helsingborgs Symfoniorkester, dir. Janos Fürst.
Anton Grigor’evič Rubinštejn (28 novembre 1829 - 20 novembre 1894): Sinfonia n. 2 in do maggiore op. 42, L’Oceano (versione del 1851). Orchestra sinfonica di Stato della Federazione russa, dir. Igor’ Golovščin.
Havergal Brian (1876 - 28 novembre 1972): Sinfonia n. 1, Gothic Symphony (1919-27). Eva Jenisová, soprano; Dagmar Pecková, mezzosoprano; Peter Mikulas, tenore; Vladimir Dolezal, basso. Orchestra sinfonica, Orchestra filarmonica e Coro della Radio slovacca di Bratislava, dir. Ondrej Lenárd.
La Gotica di Havergal Brian è la più lunga sinfonia che sia mai stata scritta (e anche una delle più complesse e tecnicamente difficili da eseguirsi), come attesta il Guinness dei primati. Sembra inoltre che su questa composizione aleggi una sorta di maledizione: così racconta un grazioso documentario australiano di pochi anni fa. Ma noi, donne e uomini del XXI secolo, a queste cose ovviamente non crediamo 😉