Čajkovskij: Le Stagioni – 5


Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840 - 1893): Времена года / Les Saisons op. 37a (1875-76), 5. Май: Белые ночи / Mai: Les nuits de mai. Versione originale: Valentyna Lysycja, pianoforte. Trascrizione per orchestra di Aleksandr Gauk (1893 - 1963): Orchestra da camera di Mosca, dir. Constantine Orbelian.
Il curatore del periodico sanpietroburghese «Нувеллист» (Nuvellist), sul quale il brano fu originariamente pubblicato nel maggio 1876, lo associò a una quartina di Afanasij Afanas’evič Fet-Šenšin:

Какая ночь! На всём какая нега!
Благодарю, родной полночный край!
Из царства льдов, из царства вьюг и снега
Как свеж и чист твой вылетает Май.
Che notte! Che gioia in ogni dove!
Grazie, mia terra natia boreale!
Dal regno delle tempeste e della neve
fresco e puro giunge volando Maggio.

Tableaux de Paris

Henri Sauguet (pseudonimo di Jean-Pierre Poupard; 18 maggio 1901 - 1989): Tableaux de Paris, suite symphonique (1950). Orchestre du Capitol de Toulouse, dir. Michel Plasson.

  1. Prélude – Panorama
  2. Matin aux Tuileries: Andante – Alla valse [3:36]
  3. Quai aux Fleurs: Andantino – Vivo – Allegretto [6:50]
  4. La Place des Vosges: Andante moderato – Andantino [9:17]
  5. Le Canal Saint-Martin: Tempo di valse [11:40]
  6. Midi, Place de l’Opéra: Alla valse – Andante moderato – Alla valse – Allegro giusto [14:05]
  7. Lunch au Ritz: Allegro moderato [16:32]
  8. Coucher du soleil sur l’Arc de Triomphe: Tempo di marcia [20:15]
  9. Soirée à Saint-Germain-des-Prés: Allegro giusto – Allegro [22:06]
  10. Nuit à Montmartre – Épilogue: Galop [25:20]






Dipinti di Édouard Cortès (1882 - 1969).

Su melodie popolari greche

Maurice Emmanuel (2 maggio 1862 - 1938): Suite sur des airs populaires grecs per violino e pianoforte op. 10 (1907). Camille Théveneau, violino; Florent Ling, pianoforte.

  1. Khasapikos: Allegro moderato
  2. Marmaro et Amades: Allegretto [3:24]
  3. Pyrghi: Allegro ma non troppo [5:52]
  4. Boulgarikos: Allegro energico [7:53]

Suite in sol – I

Johann Ludwig Bach (1677 - 30 aprile 1731): Suite in sol mag­gio­re per archi e basso continuo JLB 20. Ensemble Continuum Wien.

  1. Ouverture
  2. Air [5:08]
  3. Menuet [7:38]
  4. Gavotte [8:56]
  5. Air [9:58]
  6. Bourrée [12:00]

Attivo presso la corte del duca Ernesto Luigi I di Sassonia-Meiningen, Johann Ludwig Bach era un cugino di secondo grado di Johann Sebastian.

Un hidalgo muy ingenioso

Miguel de Cervantes Saavedra

«Dove c’è musica non ci può essere cosa cattiva» (Cervantes)

Miguel de Cervantes Saavedra morì il 22 aprile 1616.
Sul suo capolavoro immortale è già stato scritto tutto, anche l’impossibile e l’inim­ma­gi­na­bile: ragion per cui oggi, celebrando la ricorrenza, mi limiterò a segnalare un interessante articolo di José Saramago pubblicato nel 2005 sul «País» e, in italiano, sulla «Repubblica» (leggibile online a questo indirizzo). Inoltre, com’è consuetudine in questo blog, proporrò l’ascolto di alcune composizioni musicali ispirate da Cervantes.
Alla «presenza di Don Chisciotte nella musica» dedicò una dissertazione, nel 1984, la studiosa statunitense Susan Jane Flynn: il suo lavoro è disponibile in rete (The Presence of Don Quixote in Music, University of Tennessee).


Richard Strauss (1864 - 1949): Don Quixote, poema sinfonico op. 35 in forma di phantastische Variationen über ein Thema ritterlichen Charakters (variazioni fantastiche sopra un tema cavalleresco; 1897). Mstislav Rostropovič, violoncello; Berliner Philharmoniker, dir. Herbert von Karajan. Illustrazioni di Gustave Doré.

  1. Introduzione: Mäßiges Zeitmaß. Thema mäßig. «Don Quichotte verliert über der Lektüre der Ritterromane seinen Verstand und beschließt, selbst fahrender Ritter zu werden»
  2. Tema: Mäßig. «Don Quichotte, der Ritter von der traurigen Gestalt». Maggiore: «Sancho Panza» [6:25]
  3. Variazione I: Gemächlich. «Abenteuer an den Windmühlen» [8:44]
  4. Variazione II: Kriegerisch. «Der siegreiche Kampf gegen das Heer des großen Kaisers Alifanfaron» [11:24]
  5. Variazione III: Mäßiges Zeitmaß. «Gespräch zwischen Ritter und Knappen» [13:09]
  6. Variazione IV: Etwas breiter. «Unglückliches Abenteuer mit einer Prozession von Büßern» [21:47]
  7. Variazione V: Sehr langsam. «Die Waffenwache» [23:44]
  8. Variazione VI: Schnell. «Begegnung mit Dulzinea» [27:54]
  9. Variazione VII: Ein wenig ruhiger als vorher. «Der Ritt durch die Luft» [29:09]
  10. Variazione VIII: Gemächlich. «Die unglückliche Fahrt auf dem venezianischen Nachen» [30:25]
  11. Variazione IX: Schnell und stürmisch. «Kampf gegen vermeintliche Zauberer» [32:16]
  12. Variazione X: Viel breiter. «Zweikampf mit dem Ritter vom blanken Mond» [33:28]
  13. Finale: Sehr ruhig. «Wieder zur Besinnung gekommen» [38:10]


Erich Korngold (1897 - 1957): Don Quixote, 6 pezzi per pianoforte (1907-09). Mara Jaubert.

  1. Don Quixote über den Ritterbüchern und seine Sehnsucht nach Waffentaten
  2. Sancho Panza auf seinem “Grauen”
  3. Don Quixotes Auszug
  4. Dulcinea von Toboso
  5. Abenteuer
  6. Don Quixotes Bekehrung und Tod


Jules Massenet (1842 - 1912): scena finale di Don Quichotte, comédie héroïque in 5 atti, libretto di Henri Cain (1910). Don Quichotte: José van Dam; Sancho Panza: Werner van Mettelen; voce di Dulcinée: Silvia Tro Santafé. Bruxelles, Théâtre La Monnaie, 2010.

Massenet, Don Q


Manuel de Falla (1876 - 1946): El retablo de Maese Pedro, opera per marionette in 1 atto (6 scene) su libretto proprio (1923). Don Quijote: Justino Díaz; Pedro: Joan Cabero; narratore: Xavier Cabero; Orchestre Symphonique de Montréal, dir. Charles Dutoit.


Maurice Ravel (1875 - 1937): Don Quichotte à Dulcinée, 3 chansons per baritono e pianoforte su testo di Paul Morand (1932-33); originariamente composte per il film Don Quichotte (con Fëdor Šaljapin) di Georg Wilhelm Pabst. Dietrich Fischer-Dieskau, baritono; Karl Engel, pianoforte.

  1. Chanson romanesque: Moderato
  2. Chanson épique: Molto moderato
  3. Chanson à boire: Allegro


Roberto Gerhard (1896 - 1970): Don Quijote, balletto (1940-41, rev. 1947-49). Orquesta Sinfónica de Tenerife, dir. Victor Pablo Pérez.

Scena 1a
Scena 2a [7:28]
Scena 3a [16:41]
Scena 4a [27:32]
Scena 5a [31:17]


Litografia di Pablo Picasso, 1955


[pubblicato originariamente il 22 aprile 2016]

Čajkovskij: Le Stagioni – 4


Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840 - 1893): Времена года / Les Saisons op. 37a (1875-76), 4. Апрель: Подснежник / Avril: Perce-neige. Versione originale: Valentyna Lysycja, pianoforte. Trascrizione per orchestra di Aleksandr Gauk (1893 - 1963): Orchestra da camera di Mosca, dir. Constantine Orbelian.
Il curatore della rivista sanpietroburghese «Нувеллист» (Nuvellist), sulla quale il brano fu originariamente pubblicato nell’aprile 1876, lo corredò di questi versi di A. N. Majkov:

Голубенький, чистый
Подснежник – цветок;
А подле сквозистый
Последний снежок.
Последние слезы
О горе былом
И первые грезы
О счастьи ином…
Azzurro e puro
il bucaneve;
intorno, come un fine ricamo,
l’ultima neve.
Ultime lacrime
sulle pene passate
e primi sogni
di una nuova felicità…

Croquembouches

Claude Delvincourt (1888 - 5 aprile 1954): Croquembouches, 12 pezzi per pianoforte (1926). Diane Andersen.

  1. Omelette au rhum : Allegretto
  2. Linzer Tart : Allegro non troppo (Mouvement de valse)
  3. Rahat loukhoum : Très tranquillement
  4. Grenadine : Allegretto (Mouvement de habanera)
  5. Meringue à la crème : Allegro vivace
  6. Plum pudding : Allegro moderato, avec un humour tout britannique
  7. Puits d’amour : Lent sans excès
  8. Croquignoles : Vif et léger
  9. Baba : Assez animé
  10. Pets de nonne : Moderato non troppo
  11. Nègre en chemise : Andante, non troppo lento
  12. Huile de ricin : Molto moderato

Proprio come aveva fatto Debussy per i suoi Preludi, cui questi 12 Croquembouches fanno simpa­ticamente il verso, anche Delvincourt indica il titolo di ciascun brano non in testa alla partitura, bensì alla fine, sotto l’ultima battuta, fra parentesi e preceduti da tre punti di sospensione.

Il sottotenente Summenzionato

Sergej Sergeevič Prokof’ev (1891 - 1953): Поручик Киже (Il tenente Kižé), suite op. 60 tratta dalla colonna sonora del film omonimo di Aleksandr Fajncimmer (1934). London Symphony Orchestra, dir. André Previn.

  1. Рождение Киже (Nascita di Kižé)
  2. Романс (Romanza) [4:20]
  3. Свадьба Киже] (Nozze di Kižé) [8:25]
  4. Тройка (Trojka) [11:20]
  5. Похороны Киже (Funerale di Kižé) [14:05]

La sceneggiatura del film è ricavata da un racconto di Jurij Tynjanov (1894-1943) in cui si mette alla berlina l’assurda burocrazia militare dell’epoca di Paolo I, alla fine del XVIII secolo. In sostanza succede questo: copiando un ordine del giorno, un cancelliere del reggimento Preobraženskij incappa in un errore di trascrizione, invece di scrivere Подпоручики же…, «Per quanto riguarda i tenenti…», gli sfugge un Подпоручик Киже che letteralmente significa «Il sottotenente Kižé»: e così dà nome a un sottufficiale che non esiste. Prima che ci si accorga dell’errore, il documento finisce nelle mani dell’imperatore, il quale vuole sapere chi sia questo militare e che cosa abbia fatto di tanto rilevante da finire per essere citato in un ordine del giorno. Prova tu a dire a uno zar che si è sbagliato, se ne hai il coraggio… Superfluo dire che nessuno osa, anzi: si decide di inventare ipso facto il curriculum di Kižé. Favorevolmente colpito, il sovrano stabilisce che il valoroso soldato venga promosso e chiede di essere poi costantemente informato su di lui e sulle sue azioni. E così gli si racconta di volta in volta che Kižé, caduto in disgrazia, è stato esiliato in Siberia, ma poi ottiene il perdono, viene reintegrato nell’esercito, è promosso capitano, poi colonnello e infine generale. A questo punto lo zar vuole conoscerlo di persona: impossibile, si è ammalato, sta tanto male e non può muoversi. Allora l’imperatore si recherà di persona al suo capezzale: troppo tardi, maestà, Kižé è morto. Sinceramente addolorato, lo zar fa predisporre grandiosi funerali di stato.

Per chi volesse vederlo, il film è disponibile su YouTube. Il racconto di Tynjanov è stato pubblicato da Sellerio con il titolo Il sottotenente Summenzionato.

Questo post è dedicato a Luisella del blog Tra Italia e Finlandia, che ha pubblicato un articolo sulla composizione di Prokof’ev, sottolineando il fatto che fra la «Romanza», II movimento della suite, e la canzone di Sting Russians vi sia una singolare somiglianza 🙂

Il tenente Kižé, locandina

In primavera – II

Sergej Nikiforovič Vasilenko (30 marzo 1872 - 1956): Весной (In primavera), suite per flauto e orchestra da camera op. 138 (1954). Aleksandr Korneev (dedicatario della composizione), flauto; Orchestra filarmonica di Mosca, dir. Nikolaj Anosov.

  1. Preludio
  2. Valse-caprice [3:36]
  3. Attraverso il deserto [5:56]
  4. Nella foresta [9:53]
  5. I torrenti in primavera [14:19]

Vasilenko, Весной

Chansons de Bilitis – II

Claude Debussy (1862 - 25 marzo 1918): Chansons de Bilitis, 12 brani per 2 flauti, 2 arpe e celesta L2 102 (1900-01) per accompagnare la recitazione degli omonimi poemetti di Pierre Louÿs.
La partitura originale (perduta) è stata ricostruita, sulla base del materiale autografo superstite, da Pierre Boulez (1954), da Arthur Hoérée (1971) e da Rudolf Escher (1972).

  1. Chant pastoral
  2. Les comparaisons
  3. Les contes
  4. Chanson
  5. La partie d’osselets
  6. Bilitis
  7. Le tombeau sans nom
  8. Les courtisanes égyptiennes
  9. L’eau pure du bassin
  10. La danseuse aux crotales
  11. Le souvenir de Mnasidica
  12. La pluie du matin

Nel 1914 Debussy rielaborò sei di questi brani (nn. 1, 7, 4, 10, 8 e 12) per pianoforte a 4 mani con il titolo Six Épigraphes antiques (L2 139).
Sulle Chansons de Bilitis di Debussy si trovano in rete, fra l’altro, uno studio in italiano (qui) e uno in francese (qui).


Bilitis, illustrazione di George Barbier
Bilitis, illustrazione di George Barbier
Bilitis, illustrazione di George Barbier
Illustrazioni di George Barbier (1922).

Čajkovskij: Le Stagioni – 3


Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840 - 1893): Времена года / Les Saisons op. 37a (1875-76), 3. Март: Песнь жаворонка / Mars: Chant de l’alouette. Versione originale: Valentyna Lysycja, pianoforte. Trascrizione per orchestra di Aleksandr Gauk (1893 - 1963): Orchestra da camera di Mosca, dir. Constantine Orbelian.
Questo brano fu originariamente pubblicato nel marzo 1876 sul periodico sanpietroburghese «Нувеллист» (Nuvellist), associato a una quartina di Apollon Nikolaevič Majkov:

Поле зыблется цветами,
В небе льются света волны.
Вешних жаворонков пенья
Голубые бездны полны.
Il campo risplende di fiori,
nel cielo si frangono onde luminose.
Il canto dell’allodola
riempie l’abisso blu.

Suite in re minore

Georg Friedrich Händel (5 marzo 1685 – 1759): Suite in re minore HWV 428 (n. 3 della raccolta Suites de Pieces pour le Clavecin, 1720). Daria van den Bercken, pianoforte.

  1. Präludium: Presto
  2. Allegro (Fugue) [1:23]
  3. Allemande [3:49]
  4. Courante [7:09]
  5. Air & 5 variations [8:28]
  6. Presto [16:00]

HWV 428

Čajkovskij: Le Stagioni – 2


Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840 - 1893): Времена года / Les Saisons op. 37a (1875-76), 2. Февраль: Масляница / Février: Carnaval. Versione originale: Valentyna Lysycja, pianoforte. Trascrizione per orchestra di Aleksandr Gauk (1893 - 1963): Orchestra da camera di Mosca, dir. Constantine Orbelian.
Brano originariamente pubblicato nel febbraio 1876 sul periodico sanpietroburghese «Нувеллист» (Nuvellist), associato a un distico di Pëtr Andreevič Vjazemskij:

Скоро масляницы бойкой
Закипит широкий пир.
Presto il vivace carnevale
eromperà in una grande festa.

Suite barocca – I

Johann Joseph Fux (1660 - 13 febbraio 1741): Ouverture (Suite) in sol minore K 355 (pubblicata in Concentus Musico-Instrumentalis op. 1, 1701). Armonico Tributo Austria, dir. Lorenz Duftschmid.

  1. Ouverture: Grave – Allegro – Grave
  2. Riga(u)don – Trio Bouré [3:13]
  3. Aire la Double: Andante [6:12]
  4. Menuet [9:33]
  5. Aria in Canone: Poco allegro [10:53]
  6. Passacaille [13:01]

Čajkovskij: Le Stagioni – 1


Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840 - 1893): Времена года / Les Saisons op. 37a (1875-76), 1. Январь: У камелька / Janvier: Au coin du feu. Versione originale: Valentyna Lysycja, pianoforte. Trascrizione per orchestra di Aleksandr Gauk (1893 - 1963): Orchestra da camera di Mosca, dir. Constantine Orbelian.
Le dodici composizioni che costituiscono la suite furono originariamente pubblicate, una al mese, dal gennaio al dicembre 1876, sul periodico «Нувеллист» (Nuvellist), edito a San Pietroburgo a cura di Nikolaj Matveevič Bernard. Questi pensò di associare a ciascun brano un breve componimento poetico; per il mese di gennaio scelse una quartina di Puškin:

И мирной неги уголок
Ночь сумраком одела,
В камине гаснет огонек
И свечка нагорела.
Un piccolo angolo di serena felicità,
la notte abbigliata di penombra;
il fuoco sta morendo nel caminetto
e la candela s’è consumata.