Sybrandus van Noordt (1659 - 1705): Sonata a cimbalo solo in la minore. Christiane Wuyts, clavicembalo.
Soltanto tre composizioni di questo musicista di Amsterdam ci sono pervenute.

Sybrandus van Noordt (1659 - 1705): Sonata a cimbalo solo in la minore. Christiane Wuyts, clavicembalo.
Soltanto tre composizioni di questo musicista di Amsterdam ci sono pervenute.

Aldo Finzi (4 febbraio 1897 - 7 febbraio 1945): Pavana in sol maggiore per pianoforte (1918-20). Simonetta Heger.

Il pianista, matematico, filosofo, scrittore e prestigiatore statunitense Raymond Smullyan (1919 - 6 febbraio 2017) esegue il Preludio e Fuga in la minore BWV 543 di Johann Sebastian Bach nella trascrizione per pianoforte di Franz Liszt.
Smullyan, che all’epoca di questa interpretazione aveva all’incirca 88 anni, è l’autore del pensiero che dà il titolo al presente articolo; la frase era piaciuta molto anche a Umberto Eco, il quale la menzionò nel Pendolo di Foucault.

Johann Vierdanck (battezzato il 5 febbraio 1605 - 1646): Ich suchte des Nachts, mottetto a 5 voci, 2 violini e basso continuo (pubblicato in Geistlicher Concerten, ander Theil, 1643, n. 17). Europäisches Hanse-Ensemble, dir. Manfred Cordes.
Ich suchte des Nachts in meinem Bette, den meine Seele liebet.
Ich suchte, aber ich fand ihn nicht.
Ich will aufstehen und in der Stadt umgehen
auf den Gassen und Straßen und suchen, den meine Seele liebet.
Ich suchte, aber ich fand ihn nicht.
Es fanden mich die Wächter, die in der Stadt umgehen:
Habt ihr nicht gesehen, den meine Seele liebet?
Da ich ein wenig vor ihnen über kam, da fand ich, den meine Seele liebet.
Ich halte ihn und will ihn nicht lassen, bis ich ihn bringe in meiner Mutter Haus,
in meiner Mutter Kammer.
(Cantico dei cantici 3:1-4)

Josef Mysliveček (1737 - 4 febbraio 1781): Concertino n. 1 in mi bemolle maggiore per orchestra. Concerto Köln, dir. Werner Ehrhardt.

Jehan Alain (3 febbraio 1911 - 1940): Le Jardin suspendu (Chaconne) per organo JA 71 (ottobre 1934). Luca Massaglia.
« Le Jardin suspendu, c’est l’idéal perpétuellement poursuivi et fugitif de l’artiste, c’est le refuge inaccessible et inviolable » (Jehan Alain)

Erkki Melartin (2 febbraio 1875 - 14 febbraio 1937): Sinfonia n. 6 op. 100 (1918-24). Tampere Filharmonia, dir. Leonid Grin.
La partitura riporta la seguente avvertenza:
La Sinfonia n. 6 è spesso chiamata “la Sinfonia dei quattro elementi” (terra, acqua, aria e fuoco): L’autore da parte sua non desidera darle un nome, poiché non si tratta di musica a programma.

Francesco Maria Veracini (1° febbraio 1690 - 1768): Sonata in sol minore per violino e basso continuo, n. 5 delle 12 Sonate accademiche op. 2 (1744). Luigi Mangiocavallo, violino; Claudio Ronco, violoncello; Marco Mencoboni, clavicembalo.
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Philip Glass (31 gennaio 1937): North Star / Étoile Polaire (1977). Fa parte della colonna sonora di un documentario di Barbara Rose e François de Menil dedicato allo scultore Mark di Suvero.

Boris Blacher (1903 - 30 gennaio 1975): Concertante Musik op. 10 (1937). Staatsorchester Frankfurt, dir. Nikos Athinäos.


Oggi vi propongo un breve ma efficace video divulgativo, pubblicato da Francesco Di Fortunato nel suo canale di YouTube Musica antica (for dummies) e dedicato alla genesi della Cantata del caffè (Schweigt stille, plaudert nicht BWV 211) di Johann Sebastian Bach, composta nel 1734 circa su testo di Picander, al secolo Christian Friedrich Henrici.
Dopodiché, ecco la Cantata del caffè in una pregevole interpretazione: Lucie Chartin, soprano (Liesgen); Jan-Willem Schaafsma, tenore; Mattijs van de Woerd, basso (Schlendrian); membri della Nederlandse Bachvereniging, dir. e violino I Shunske Sato.
Mentre gli altri preparano la scena, ricostruendo (più o meno) il Cafè Zimmermann di Lipsia ove la cantata fu eseguita per la prima volta, gli strumentisti eseguono un brano di Telemann – così, giusto per scaldare i motori…
– Georg Philipp Telemann (1681 - 1767): Distrait, V movimento del Quartetto in mi minore per flauto traverso, violino, violoncello e basso continuo TWV43:e4 (1738).
Testo
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1. Rezitativ (Tenor) Schweigt stille, plaudert nicht |
1. Recitativo (Tenore) Fate silenzio, non parlate, |
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2. Arie (Schlendrian) Hat man nicht mit seinen Kindern |
2. Aria (Schlendrian) Non si hanno, con i figli, |
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3. Rezitativ (Schlendrian, Liesgen) Du böses Kind, du loses Mädchen, |
3. Recitativo (Schlendrian, Liesgen) – Bambina cattiva, ragazzaccia, |
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4. Arie (Liesgen) Ei! wie schmeckt der Coffee süße, |
4. Aria (Liesgen) Oh, com’è dolce il caffè, |
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5. Rezitativ (Schlendrian, Liesgen) – Wenn du mir nicht den Coffee lässt, |
5. Recitativo (Schlendrian, Liesgen) – Se non smetti di bere il caffè |
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6. Arie (Schlendrian) Mädchen, die von harten Sinnen, |
6. Aria (Schlendrian) Le ragazze dalla testa dura |
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7. Rezitativ (Schlendrian, Liesgen) – Nun folge, was dein Vater spricht! |
5. Recitativo (Schlendrian, Liesgen) – Obbedisci al volere di tuo padre! |
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8. Arie (Liesgen) Heute noch, |
8. Aria (Liesgen) Oggi stesso, |
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9. Rezitativ (Tenor) Nun geht und sucht der alte Schlendrian, |
9. Recitativo (Tenore) Ora il vecchio Schlendrian va e cerca, |
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10. Chor (Terzett) Die Katze lässt das Mausen nicht, |
10. Terzetto Come il gatto non lascia il topo, |
Michail Michajlovič Ippolìtov-Ivànov (1859 - 28 gennaio 1935): Schizzi caucasici, suite n. 1 op. 10 (1894). Orchestra sinfonica nazionale dell’Ucraina, dir Arthur Fagen.
Sardar è un termine di origine indo-iraniana in uso presso varie popolazioni mediorientali per designare un nobile o un dignitario, o anche un capo, un comandante militare.
Ippolitov-Ivanov: Schizzi caucasici, suite n. 2 op. 42, Iveria (1896). Stessi interpreti.
Iveria è il nome dato da greci e romani all’antica regione della Cartalia, nella Georgia centro-orientale.
Ketevana (c1560-1624), martirizzata dai safavidi per non aver abiurato la fede cristiana, è la santa più venerata in Georgia.
La lezginka è una danza caratteristica delle popolazioni caucasiche.

Wolfgang Amadeus Mozart (27 gennaio 1756 - 1791): Concerto n. 17 in sol maggiore per pianoforte e orchestra K 453 (1784). Géza Anda, solista e direttore; Camerata Academica des Mozarteums Salzburg.
Con i suoi chiaroscuri, il movimento iniziale trasmette all’ascoltatore attento un sottile ma persistente senso di inquietudine. Non di rado dalla musica di Mozart, anche nei brani apparentemente leggeri e spensierati, traspare una profonda malinconia.
Sono particolarmente affezionato a questa interpretazione di Géza Anda poiché si trova in un disco donatomi da mio padre nel 1970, poco prima della sua prematura scomparsa.

Daniele Zanettovich (26 gennaio 1950): Concerto per flauto e archi detto Il Casanova (2004). Enzo Caroli, flauto; Orchestra Sinfonica Adriatica, dir. Paolo Pessina.
Paul Hofhaimer (25 gennaio 1459 - 1537): Herzliebstes Bild, Lied a 3-4 voci (pubblicato per la prima volta nel Liederbuch zu vier Stimmen di Erhard Öglin, 1512, n. 37), qui interpretato a voce sola con accompagnamento di liuto. Bill Ives, tenore; Anthony Rooley, liuto.
Herzliebstes bild,
beweisst dich milt,
mit deiner lieb
und gunstgen mir
des gleych will ich
wann ich han dich,
nach lust und wunsch
meinss hertzen gir,
erwelt für all
in diesem tall,
mit reichem schal,
frey ich mich dein in eren.

Vítězslava Kaprálová (24 gennaio 1915 - 1940): Vojenská symfonieta op. 11 (Sinfonietta militare, 1936-37). AUniversity of Michigan Symphony Orchestra, dir. Kenneth Kiesler.

Earl Wild (1915 - 23 gennaio 2010): Concert paraphrase on Mexican Hat Dance per pianoforte. Esegue l’autore (composizione e registrazione del 2003: Wild aveva 88 anni).

José Gomes de Abreu, meglio noto come Zequinha de Abreu (1880 - 22 gennaio 1935): Tico tico no fubá (ossia «Il passero nella farina di mais»), chôro (1917), versione per orchestra. Göteborgs Symfoniker, dir. Gustavo Dudamel.
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Jiří Ignác Linek (21 gennaio 1725 - 1791): Preludio in re maggiore e Fuga in sol maggiore [1:44] per organo. Ondřej Valenta all’organo costruito nel 1760 da Jan Výmola nella Chiesa della Santa Croce in Doubravník (Moravia).

Johann Hermann Schein (20 gennaio 1586 - 1630): Wie lieblich sind deine Wohnungen, mottetto a 4 voci e continuo; testo: Salmo 84, versetti 2-4. Wiener Kammerchor, dir. Johannes Prinz.
Wie lieblich sind deine Wohnungen, Herr Zebaoth!
Meine Seele verlangt und sehnt sich nach den Vorhöfen des Herrn; mein Leib und Seele freuen sich in dem lebendigen Gott.
Denn der Vogel hat ein Haus gefunden und die Schwalbe ihr Nest, da sie Junge hecken: deine Altäre, Herr Zebaoth, mein König und Gott.

Ferdinand Hérold (1791 - 19 gennaio 1833): Sinfonia n. 2 in la maggiore (1814). Orchestra della Svizzera Italiana, dir. Wolf-Dieter Hauschild.

Emmanuel Chabrier (18 gennaio 1841 - 1894): España, rapsodia sinfonica (1883). Orchestre de la Suisse Romande, dir. Ernest Ansermet.

Giovanni Battista Sammartini (1700 o 1701 - 17 gennaio 1775): Sinfonia in sol maggiore J-C 39. Cappella Accademica, dir. Norihiko Yoshikawa.
P.D.Q. Bach (Peter Schickele, 1935 - 16 gennaio 2024): Concerto for Simply Grand Piano and Orchestra. Jeffrey Biegel, pianoforte; Philharmonia Northwest, dir. Julia Tai.

Peter Schickele (1935 - 16 gennaio 2024): Last Tango in Bayreuth per 4 fagotti (1974). Tennessee Bassoon Quartet.
Amene divagazioni sul Tristanakkord 🙂


Henry Purcell (1659 - 1695): Once, twice, thrice I Julia try’d, catch a 3 voci Z 265 (pubblicato postumo in The Second Book of the Catch Club or Merry Companions, c1700). Deller Consort, dir. Alfred Deller.
Once, twice, thrice I Julia try’d:
the scornfull puss as oft deny’d;
and since I can no better thrive
I’ll cringe to ne’er a bitch alive.
So kiss my arse, disdainfull sow!
Good claret is my mistress, now.

Felix Otto Dessoff (14 gennaio 1835 - 1892): Quartetto in fa maggiore op. 7 (1878). Mandelring Quartett.

Vasilij Sergeevič Kalinnikov (13 gennaio 1866 - 1901): Sinfonia n. 2 in la maggiore (1897). Scottish National Orchestra, dir. Neeme Järvi.

Tōru Takemitsu (1930 - 1996): Twill by Twilight (In memory of Morton Feldman) per orchestra (1988). Tōkyō Metropolitan Symphony Orchestra, dir. Ryusuke Numajiri.
« In Twill by Twilight, the twill weave of the music takes effect by means of an extremely limited musical unit or what we might better call the musical principle which exists prior to the forming of the melody or the taking shape of the rhythm. Subtle variations in pastel colors express the moment just after sunset when twilight turns toward darkness. The work was commissioned by the Yomiuri Nippon Symphony Orchestra on the occasion of its 25th anniversary. It was composed as a fond reminiscence of a man who was both my friend and a unique composer, Morton Feldman, who died in 1987 » (Tōru Takemitsu).

Elfrida Andrée (1841 - 11 gennaio 1929): Sinfonia n. 2 in la minore-maggiore (1879). Stockholm Symfoniorkester, dir. Gustaf Sjökvist.
