L’usignolo

Aleksandr Aleksandrovič Aljab’ev (15 agosto 1787 - 1851): L’usignolo (Соловей, 1826), romanza su testo di Anton Del’vig; trascrizione per voce e orchestra di Michail Ivanovič Glinka (1804 - 1857). Natalie Dessay, soprano; Berliner Sinfonie-Orchester, dir. Michael Schoenwandt.

Соловей мой, соловей,
Голосистый соловей!
Ты куда, куда летишь,
Где всю ночку пропоешь?
    Соловей мой, соловей,
    Голосистый соловей!

[Кто-то бедная, как я,
Ночь прослушает тебя,
Не смыкаючи очей,
Утопаючи в слезах?
    Соловей мой, соловей,
    Голосистый соловей!]

Ты лети, мой соловей,
Хоть за тридевять земель,
Хоть за синие моря,
На чужие берега;
    Соловей мой, соловей,
    Голосистый соловей!

Побывай во всех странах,
В деревнях и в городах:
Не найти тебе нигде
Горемышнее меня.
    Соловей мой, соловей,
    Голосистый соловей!

(Usignolo, mio usignolo, chiassoso usignolo! Dove sei, dove voli, dove canterai tutta la notte?
    Usignolo, mio usignolo, chiassoso usignolo!
[Ti ascolterà, questa notte, un’altra infelice come me, senza poter chiudere occhi che annegano nelle lacrime?]
Vola, mio usignolo, sopra terre lontane, sopra il blu del mare, sopra rive straniere.
Viaggia attraverso ogni landa, sui villaggi, sulle città: non troverai nessuno più infelice di me.)


Michail Ivanovič Glinka (1804 - 1857): Variazioni in mi minore sulla romanza L’usignolo di A. A. Aljab’ev (1833). Anna Petrova-Forster, pianoforte.


 
Franz Liszt (1811 - 1886): Le Rossignol, air russe d’Alabieff S 250/1 (1842). France Clidat, pianoforte.


Il brano di Liszt trascritto per arpa da Henriette Renié (1875 - 1956) e interpretato da Anneleen Lenaerts.

Paradigm (Lukas Foss 100)

Lukas Foss (15 agosto 1922 - 2009): Paradigm «for my Friends» per ensemble (1968, rev. 1969). Jan Williams, percussioni; Stephen Bell, chitarra elettrica; Charles Haupt, violino; Jerry Kirkbride, clarinetto; Marijke Verberne, violoncello; George Ritscher, suoni elettronici; diretto dall’autore.

  1. Session
  2. Reading
  3. Recital
  4. Lecture

« L’arte non ha funzione d’intrattenimento: i monumenti d’arte che costruiamo servono a questo, a introdurre qualcosa che trasformi la nostra vita. In ciascuna musica c’è sempre una verità che si dice e che non ha bisogno di essere spiegata. Non ha torto Mahler quando afferma che ogni musica è musica a programma. La mer di Debussy è musica a programma. Ma lo stesso Debussy non avrebbe scritto La mer se avesse voluto soltanto descrivere il mare: c’è qualcosa di più che la sua descrizione, c’è l’amore per il mare e la sensazione del mare » (Lukas Foss).

Želobinskij, opus 35

Valerij Viktorovič Želobinskij (1913 - 13 agosto 1946): 12 Canti senza parole per pianoforte op. 35 (pubblicati postumi nel 1948). Esegue lo youtuber Gamma1734, matematico di professione e pianista-divulgatore per passione.

  1. Sostenuto con molta espressione
  2. Andantino semplice [1:45]
  3. Allegro moderato [3:53]
  4. Moderato [5:45]
  1. Con allegrezza
  2. Allegro grazioso [2:13]
  3. Agitato [3:01]
  4. Dolente [5:30]
  1. Allegro commodo
  2. Allegretto grazioso [1:00]
  3. Moderato [2:23]
  4. Allegretto [3:31]

Adagio affettuoso

 
Salomon Jadassohn (13 agosto 1831 - 1902): Quarta Sinfonia in do minore op. 101 (1889). Brandenburgisches Staatsorchester Frankfurt, dir. Jürgen Bruns.

  1. Sostenuto – Allegro patetico un poco agitato
  2. Scherzo: Vivo [7:55]
  3. Adagio affettuoso [14:13]
  4. Finale: Sostenuto – Allegro deciso [23:39]

Concertino – IX

Bernhard Romberg (1767 - 13 agosto 1841): Concertino in la maggiore per 2 violoncelli e orchestra op. (posth.) 72. Oren Shevlin e Johannes Wohlmacher, violoncelli; WDR Sinfonieorchester Köln, dir. Reinhard Goebel.

Allegro – Andante grazioso [7:13] – Rondò: Con allegrezza [9:58]

Scene alsaziane

Jules Massenet (1842 - 13 agosto 1912): Suite sinfonica n. 7, Scènes alsaciennes (Souvenirs) (1882). Orchestre de la Société des Concerts du Conservatoire, dir. Albert Wolff.

  1. Dimanche matin: Allegretto moderato – Andante religioso – Tempo I
  2. Au cabaret: Allegro – Allegro moderato assai – Tempo I
  3. Sous les tilleuls: Adagio sostenuto
  4. Dimanche soir: Allegro moderato – Retraite française: Allegro moderato – Adagio – Tempo I – Allegro

Nella Retraite française suonano «à l’extérieur» (dietro le quinte) una tromba da segnali, un tamburo militare e una campana.
Per comprendere il significato della parola souvenirs (ricordi) nel sottotitolo, giova rammentare che, all’epoca in cui questa suite fu composta, l’Alsazia non era territorio francese: a seguito della sconfitta nella guerra del 1870 (cui Massenet aveva preso parte come volontario nella Guardia nazionale), la Francia era stata costretta a cedere Alsazia e Lorena al regno di Prussia (trattato di Francoforte, 1871); le due regioni furono restituite alla Francia dopo la prima guerra mondiale (trattato di Versailles, 1919).

HPSCHD

 
John Cage (1912 - 1992) e Lejaren A. Hiller jr (1924 - 1994): HPSCHD per un numero variabile da 1 a 7 di clavicembali rinforzati elettronicamente, suoni elettronici generati da computer e registrati su un numero variabile da 1 a 51 di nastri magnetici, e un numero variabile da 2 a 58 di altoparlanti (1967-69).

Il titolo è un’abbreviazione di harpsichord (termine inglese per clavicembalo) e si pronuncia leggendo le singole lettere all’inglese. La composizione utilizza parte di un precedente lavoro di Cage (Winter Music per 1-20 pianoforti, 1957) nonché brani di Ludwig van Beethoven, Ferruccio Busoni, Fryderyk Chopin, Louis Moreau Gottschalk, Wolfgang Amadeus Mozart e Robert Schumann. Alla 1a esecuzione (16 maggio 1969) le 7 parti per clavicembalo furono eseguite da William Brooks, Neely Bruce, Philip Corner, Ronald Peters, Yūji Takahashi, David Tudor e Antoinette Vischer.
 

Ita factum est

Lorenzo Ratti (c1589 - 10 agosto 1630): Si bona suscepimus, mottetto a voci e strumenti; testo da Giobbe 2:10 e 1:21. Ensemble Concerto romano e Li sacri cornetti, dir. Alessandro Quarta.

Si bona suscepimus de manu Dei,
mala autem quare non sustineamus?

Dominus dedit, Dominus abstulit; sicut Domino placuit, ita factum est:
sit nomen Domini benedictum.
Nudus egressus sum de utero matris meae, et nudus revertar illuc.

Scarpette rosse

 
Brian Easdale (10 agosto 1909 - 1995): musica per la scena del balletto dal film Scarpette rosse (The Red Shoes, 1948) di Michael Powell e Emeric Pressburger, ispirato dall’omonima fiaba di Hans Christian Andersen; Premio Oscar e Golden Globe 1949 per la miglior colonna sonora. Royal Philharmonic Orchestra diretta da sir Thomas Beecham.
 

Scarpette rosse

Svjatoslav Richter e Glazunov

Aleksandr Konstantinovič Glazunov (10 agosto 1865 - 1936): Concerto n. 1 in fa minore per pia­no­forte e orchestra op. 92 (1911). Svjatoslav Richter, pianoforte; Orchestra giovanile di Mosca, dir. Kirill Kondrašin. Registrazione del 1952.

  1. Allegro moderato
  2. Tema con variazioni:
     Tema: Andante tranquillo [11:37]
     1ª variazione (lo stesso tempo) [13:05]
     2ª variazione, cromatica: Andantino [14:24]
     3ª variazione, eroica: Allegro moderato [15:17]
     4ª variazione, lirica: Adagio [16:19]
     5ª variazione, intermezzo: Allegro [18:35]
     6ª variazione, quasi una fantasia: Lento [19:20]
     7ª variazione, mazurka: Allegretto [21:16]
     8ª variazione, scherzo: Allegro ma non troppo [22:31]
     9ª variazione, finale: Allegro moderato [23:58]

Zitti zitti

Gioachino Rossini (1792 - 1868): «Zitti zitti, piano piano», terzetto dal II atto dell’opera Il barbiere di Siviglia, o sia L’inutil precauzione (1816). Joyce DiDonato (Rosina), William Browning (Figaro), Patrick Greene (Almaviva).


Nicolas Bochsa (9 agosto 1789 - 1856): Rondo sur le trio «Zitti, zitti» du Barbier de Seville. Joel von Lerber, arpa.

Tre Poemi

André Jolivet (8 agosto 1905 - 1974): Trois Poèmes per onde Martenot e pianoforte (1935). Jeanne Loriod, onde Martenot; Yvonne Loriod, pianoforte.

  1. Sérimpie
  2. Ondes
  3. Chant d’oppression

«Sérimpie» è una trascrizione del brano «La Princesse de Bali», n. 3 della suite Mana, 6 pezzi per pianoforte composti da Jolivet nello stesso anno. Prende nome da una danza di corte giavanese (srimpi) di andamento assai lento.
«Ondes» è una trascrizione del II movimento della Sonata per violino e pianoforte, del 1932.
«Chant d’oppression» era stato originariamente concepito per viola.