Jean-Baptiste Bréval (6 novembre 1753 - 1823): Duetto in fa maggiore per 2 violoncelli op. 25 (1795). Kariné Georgian e Natalia Gutman.

Jean-Baptiste Bréval (6 novembre 1753 - 1823): Duetto in fa maggiore per 2 violoncelli op. 25 (1795). Kariné Georgian e Natalia Gutman.

Zygmunt Stojowski (1870 - 5 novembre 1946): Rapsodia sinfonica per pianoforte e orchestra op. 23 (1898). Jonathan Plowright, pianoforte; Polska orkiestra radiowa, dir. Łukasz Borowicz.

Émile Ratez (5 novembre 1851 - 1934): Pièce romantique per viola e pianoforte op. 70. Marcin Murawski, viola; Hanna Holeksa, pianoforte.
Franz Tunder (1614 - 5 novembre 1667): Preludio in fa maggiore. Manuel Tomadin all’organo Ahrend di San Simpliciano in Milano.

Elliott Carter (1908 - 5 novembre 2012): Caténaires per pianoforte (2006). Conrad Tao.
Composto a 98 anni.

Attilio Ariosti (5 novembre 1666 - 1729): sinfonia per l’oratorio La profezia d’Eliseo nell’assedio di Samaria (1705). Ensemble Odyssee, dir. Andrea Friggi.
«Poi Eliseo salì a Bethel. Mentre egli saliva per la strada, uscirono dalla città alcuni ragazzi e si misero a schernirlo, dicendo: “Sali, testa pelata! Sali, testa pelata!” Egli si voltò, li vide e li maledisse nel nome dell’Eterno; allora uscirono dalla foresta due orse, che fecero a pezzi quarantadue di quei fanciulli» (II Re 2:23-24).

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 - 4 novembre 1847): Lied ohne Worte op. 19b n. 1 (1829-30). Daniel Gortler, pianoforte.
Felix Mendelssohn-Bartholdy: Lied ohne Worte op. 30 n. 6, Venetianisches Gondellied (1833-34). Frank van de Laar, pianoforte.

Teodor Leszetycki (1830 - 4 novembre 1915): Toccata (Hommage à Czerny ) per pianoforte op. 46 n. 5 (1902). Hubert Rutkowski.

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 - 4 novembre 1847): Quintetto n. 2 in si bemolle maggiore per 2 violini, 2 viole e violoncello op. 87 (1845) adattato per orchestra d’archi. Camerata Bern.
L’immagine nel video è un ritratto della moglie di Mendelssohn, Cécile Jeanrenaud (1817 - 1853), eseguito da Eduard Magnus nel 1835.

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 - 4 novembre 1847): Die Hebriden (Fingalshöhle), ouverture per orchestra op. 26 (1830). Orchestre National de France, dir. Neeme Järvi.
Ispirata dalla visita di Mendelssohn alla grotta di Fingal sull’isola di Staffa, nell’arcipelago delle isole Ebridi, l’8 agosto 1829, l’ouverture è dedicata a Federico Guglielmo IV di Prussia (all’epoca principe ereditario).

Andreas Willscher (4 novembre 1955): Hommage an Thomas Morus per organo (2010). Carson Cooman.

Carl Tausig (4 novembre 1841 - 1871): Das Geisterschiff, ballata per pianoforte op. 1c (1860). Rian de Waal.

Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 - 4 novembre 1847): Sonata per violoncello e pianoforte n. 2 in re maggiore op. 58 (1843). Mischa Maisky, violoncello; Sergio Tiempo, pianoforte.
Particolarmente interessante il III movimento, Adagio, che testimonia l’ammirazione di Mendelssohn per Bach, con il suo svolgimento in forma di corale, affidato al pianoforte, sul quale il violoncello si produce in una sorta di recitativo che riporta alla mente diverse composizioni del Kantor di Lipsia: alcune arie con violoncello concertante incluse in oratori e cantate, ma anche la Fantasia cromatica BWV 903.
Nella parte finale del medesimo movimento, mentre il pianoforte riprende la melodia precedentemente esposta dal violoncello, a quest’ultimo è affidato un effetto singolare: a un prolungato SOL grave eseguito con l’archetto si sovrappone lo stesso SOL ripetuto per dodici volte in pizzicato. Ritenendo, a torto o a ragione, che si trattasse di una rappresentazione dei dodici rintocchi della mezzanotte, analoga a quelle di molte musiche ottocentesche d’ambientazione notturna, all’inizio del XX secolo l’Adagio venne pubblicato come brano a sé stante, appunto con il titolo di Mezzanotte.

Simon Molitor (3 novembre 1766 - 1848): Grande sonata in fa maggiore per violino e chitarra op. 5 (1806). Francesca Giordanino, violino; Fabio Rizza, chitarra.

Vincenzo Bellini (3 novembre 1801 - 1835): Concerto in mi bemolle maggiore per oboe e orchestra (composto fra il 1819 e il 1825). Christoph Hartmann, oboe; Ensemble Berlin.

Pietro Ferrario (3 novembre 1967): Toccata per organo (1994). Esegue l’autore.
Samuel Scheidt (3 novembre 1587 - 1654): Bergamasca, 22 variazioni SSWV 560 (pubblicate nella II parte dei Ludi musici, 1622). Fabiana Ciampi, organo.

Camille Saint-Saëns (1835-1921): Danse macabre op. 40, versione per violino e pianoforte. Rachel Barton, violino; Patrick Sinozich, pianoforte.
Fra i vari adattamenti e trascrizioni di questo famoso poema sinfonico, scelgo quello che mi sembra il più interessante in quanto opera dello stesso Saint-Saëns.

John Foulds (2 novembre 1880 - 1939): Keltic Suite per orchestra op. 29 (1915). BBC Concert Orchestra, dir. Ronald Corp.

Vieri Tosatti (2 novembre 1920 - 1999): Quartetto per archi (1968). Quartetto Nuova Musica: Massimo Coen e Mario Buffa, violini; Fausto Anzelmo, viola; Luigi Lanzillotta, violoncello.
Carl Ditters von Dittersdorf (2 novembre 1739 - 1799): Concerto in la maggiore per arpa e orchestra. Rosa Díaz Cotán, arpa; Neubrandenburger Philharmonie, dir. Daniel Stratievsky.
![]()
Aleksandr Afanas’evič Spendjarjan (o Spendjarov; 1º novembre 1871 - 1928): Berceuse op. 3 n. 2 (1897). Phillip Sear, pianoforte.

Francesco Usper (1º novembre 1561 - 1641): La Battaglia à 8 (da Compositioni armoniche, 1619). Ensemble Versus di Brno.

Hugo Distler (1908 - 1° novembre 1942): Ritter Blaubart, musiche di scena (1940) per l’omonimo dramma fiabesco (1796) di Ludwig Tieck. Katharina Wingen, soprano; Stefan Livland, tenore; Neubrandenburger Philharmonie, dir. Stefan Malzew.
Agnes Lied [6:15]
Wie rauschen die Bäume
So winterlich schon;
Es fliegen die Träume
Der Liebe davon!
Und über Gefilde
Ziehn Wolkengebilde,
Die Berge stehn kahl.
Es schneidet ein Regen
Dem Wandrer entgegen,
Der Mond sieht ins Thal.
Ein Klagelied schallt
Aus Dämm’rung und Wald:
Es verwehten die Winde
Den treulosen Schwur,
Wie Blitze geschwinde
Verschüttet vom Glück sich die goldene Spur;
O dunkles Menschenleben,
Muß jeder Traum einst niederschweben?
Rosen und Nelken
Bekränzen das Haupt,
Und ach sie verwelken,
Der Baum steht entlaubt;
Der Frühling er scheidet,
Macht Winter zum Herrn,
Die Liebe vermeidet
Und fliehet so fern. –
Verworrenes Leben,
Was ist dir gegeben? –
Erinnern und Hoffen
Zur Qual und zur Lust. –
Ach! Ihnen bleibt offen
Die zitternde Brust.
Annes Lied [8:14]
Beglückt, wer an des Treuen Brust
In voller Liebe ruht,
Kein Kummer naht und stört die Lust,
Nur heller brennt die Glut.
Kein Wechsel, kein Wanken,
Zum ruhigen Glück
Fliehn alle Gedanken
Der Ferne zurück.
Und lieber und bänger
Drückt Mund sich an Mund,
So inn’ger, so länger;
Von Stunde zu Stund’
Beschränkter und enger
Der liebliche Bund.
Lied Leopold und Rezitativ Brigitte und Leopold [20:04]
LEOPOLD:
Wer klopft an die Tür? –
Ich, Liebste, bin hier.
Wo ist dein Gemach?
Erkennst du mein Ach?
Auf! Liebst du mich kühn,
So laß uns entfliehn;
Schnell schwindet die Zeit,
Und Zögern gereut.
Die Stunde vergeht,
Dann ist es zu spät.
BRIGITTE:
Lepold!
LEOPOLD:
Liebste Brigitte!
BRIGITTE:
Ich habe Euch schon lange an Eurer Stimme erkannt. – Was wollt Ihr hier?
LEOPOLD:
Ihr könnt noch fragen? – Folgt mir, wenn Ihr mich liebt. – Seht, sie schlafen alle, der Tag fängt schon an zu grauen, ich muß fort, Euer Vater kehrt zurück, dort auf dem Tisch liegen die Schlüssel der Burg.
BRIGITTE:
Ich sollte meinen alten Vater verlassen?
LEOPOLD:
Er soll nachher unsre Ehe segnen, aber erst müssen wir in Sicherheit sein. Ihr wißt ja, er ist gegen unsre Liebe.

Charles Dieupart (1676 - 1751): Menuet, n. 6 della Suite in fa minore per flauto o violino e basso continuo (1701). Il Giardino Armonico, dir. Giovanni Antonini. Coreografia: Musica et Saltatoria.
Franz Schubert (1797 - 1828): Minuetto in do diesis minore D 600 (1814), eseguito insieme con il Trio in mi maggiore D 610. Jörg Demus, pianoforte.
Scene tratte dal film di Roman Polański Per favore, non mordermi sul collo! (The Fearless Vampire Killers, 1967). La musica è di Krzysztof Komeda (pseudonimo di Krzysztof Trzciński, 1931 - 1969), il quale compose le colonne sonore di altri due film di Polański, Il coltello nell’acqua (1962) e Rosemary’s Baby (1968). Coreografia di Tutte Lemkow (1918 - 1991).

Alla colonna sonora per la sera del 31 ottobre aggiungete This is Halloween di Danny Elfman (per The Nightmare Before Christmas di Tim Burton) in questo fantastico arrangiamento per 2 arpe di Harpsona.

Francisco Correa de Arauxo (1584 - 31 ottobre 1654): I Tiento de primero tono (dal Libro de tientos y discursos de música práctica y theórica de órgano, intitulado Facultad orgánica, 1626). Ángel Montero Herrero all’organo in cornu epistolae (Pedro Liborna de Echevarría, 1702) della Cattedrale di Segovia.

Daniel Roth (31 ottobre 1942): tre improvvisazioni al grande organo Cavaillé-Coll-Mutin della Basilique du Sacré-Cœur de Montmartre.
Naji Hakim (31 ottobre 1955): Toccata per organo (2011), eseguita dall’autore.
