Adagio affettuoso

 
Salomon Jadassohn (13 agosto 1831 - 1902): Quarta Sinfonia in do minore op. 101 (1889). Brandenburgisches Staatsorchester Frankfurt, dir. Jürgen Bruns.

  1. Sostenuto – Allegro patetico un poco agitato
  2. Scherzo: Vivo [7:55]
  3. Adagio affettuoso [14:13]
  4. Finale: Sostenuto – Allegro deciso [23:39]

Concertino – IX

Bernhard Romberg (1767 - 13 agosto 1841): Concertino in la maggiore per 2 violoncelli e orchestra op. (posth.) 72. Oren Shevlin e Johannes Wohlmacher, violoncelli; WDR Sinfonieorchester Köln, dir. Reinhard Goebel.

Allegro – Andante grazioso [7:13] – Rondò: Con allegrezza [9:58]

Scene alsaziane

Jules Massenet (1842 - 13 agosto 1912): Suite sinfonica n. 7, Scènes alsaciennes (Souvenirs) (1882). Orchestre de la Société des Concerts du Conservatoire, dir. Albert Wolff.

  1. Dimanche matin: Allegretto moderato – Andante religioso – Tempo I
  2. Au cabaret: Allegro – Allegro moderato assai – Tempo I
  3. Sous les tilleuls: Adagio sostenuto
  4. Dimanche soir: Allegro moderato – Retraite française: Allegro moderato – Adagio – Tempo I – Allegro

Nella Retraite française suonano «à l’extérieur» (dietro le quinte) una tromba da segnali, un tamburo militare e una campana.
Per comprendere il significato della parola souvenirs (ricordi) nel sottotitolo, giova rammentare che, all’epoca in cui questa suite fu composta, l’Alsazia non era territorio francese: a seguito della sconfitta nella guerra del 1870 (cui Massenet aveva preso parte come volontario nella Guardia nazionale), la Francia era stata costretta a cedere Alsazia e Lorena al regno di Prussia (trattato di Francoforte, 1871); le due regioni furono restituite alla Francia dopo la prima guerra mondiale (trattato di Versailles, 1919).

HPSCHD

 
John Cage (1912 - 1992) e Lejaren A. Hiller jr (1924 - 1994): HPSCHD per un numero variabile da 1 a 7 di clavicembali rinforzati elettronicamente, suoni elettronici generati da computer e registrati su un numero variabile da 1 a 51 di nastri magnetici, e un numero variabile da 2 a 58 di altoparlanti (1967-69).

Il titolo è un’abbreviazione di harpsichord (termine inglese per clavicembalo) e si pronuncia leggendo le singole lettere all’inglese. La composizione utilizza parte di un precedente lavoro di Cage (Winter Music per 1-20 pianoforti, 1957) nonché brani di Ludwig van Beethoven, Ferruccio Busoni, Fryderyk Chopin, Louis Moreau Gottschalk, Wolfgang Amadeus Mozart e Robert Schumann. Alla 1a esecuzione (16 maggio 1969) le 7 parti per clavicembalo furono eseguite da William Brooks, Neely Bruce, Philip Corner, Ronald Peters, Yūji Takahashi, David Tudor e Antoinette Vischer.
 

Ita factum est

Lorenzo Ratti (c1589 - 10 agosto 1630): Si bona suscepimus, mottetto a voci e strumenti; testo da Giobbe 2:10 e 1:21. Ensemble Concerto romano e Li sacri cornetti, dir. Alessandro Quarta.

Si bona suscepimus de manu Dei,
mala autem quare non sustineamus?

Dominus dedit, Dominus abstulit; sicut Domino placuit, ita factum est:
sit nomen Domini benedictum.
Nudus egressus sum de utero matris meae, et nudus revertar illuc.

Scarpette rosse

 
Brian Easdale (10 agosto 1909 - 1995): musica per la scena del balletto dal film Scarpette rosse (The Red Shoes, 1948) di Michael Powell e Emeric Pressburger, ispirato dall’omonima fiaba di Hans Christian Andersen; Premio Oscar e Golden Globe 1949 per la miglior colonna sonora. Royal Philharmonic Orchestra diretta da sir Thomas Beecham.
 

Scarpette rosse

Svjatoslav Richter e Glazunov

Aleksandr Konstantinovič Glazunov (10 agosto 1865 - 1936): Concerto n. 1 in fa minore per pia­no­forte e orchestra op. 92 (1911). Svjatoslav Richter, pianoforte; Orchestra giovanile di Mosca, dir. Kirill Kondrašin. Registrazione del 1952.

  1. Allegro moderato
  2. Tema con variazioni:
     Tema: Andante tranquillo [11:37]
     1ª variazione (lo stesso tempo) [13:05]
     2ª variazione, cromatica: Andantino [14:24]
     3ª variazione, eroica: Allegro moderato [15:17]
     4ª variazione, lirica: Adagio [16:19]
     5ª variazione, intermezzo: Allegro [18:35]
     6ª variazione, quasi una fantasia: Lento [19:20]
     7ª variazione, mazurka: Allegretto [21:16]
     8ª variazione, scherzo: Allegro ma non troppo [22:31]
     9ª variazione, finale: Allegro moderato [23:58]

Zitti zitti

Gioachino Rossini (1792 - 1868): «Zitti zitti, piano piano», terzetto dal II atto dell’opera Il barbiere di Siviglia, o sia L’inutil precauzione (1816). Joyce DiDonato (Rosina), William Browning (Figaro), Patrick Greene (Almaviva).


Nicolas Bochsa (9 agosto 1789 - 1856): Rondo sur le trio «Zitti, zitti» du Barbier de Seville. Joel von Lerber, arpa.

Tre Poemi

André Jolivet (8 agosto 1905 - 1974): Trois Poèmes per onde Martenot e pianoforte (1935). Jeanne Loriod, onde Martenot; Yvonne Loriod, pianoforte.

  1. Sérimpie
  2. Ondes
  3. Chant d’oppression

«Sérimpie» è una trascrizione del brano «La Princesse de Bali», n. 3 della suite Mana, 6 pezzi per pianoforte composti da Jolivet nello stesso anno. Prende nome da una danza di corte giavanese (srimpi) di andamento assai lento.
«Ondes» è una trascrizione del II movimento della Sonata per violino e pianoforte, del 1932.
«Chant d’oppression» era stato originariamente concepito per viola.

Concerto symphonique

Henry Litolff (7 agosto 1818 - 5 agosto 1891): Concerto symphonique n. 4 in re minore per pianoforte e orchestra op. 102 (c1852). Gerald Robbins, pianoforte; Orchestre national de l’Opéra de Monte-Carlo, dir. Édouard van Remoortel.

  1. Allegro con fuoco
  2. Scherzo: Presto [12:53]
  3. Adagio religioso: Cantabile [19:54]
  4. Finale: Allegro impetuoso [26:28]

Il falso Vivaldi

Nicolas Chédeville (1705 - 6 agosto 1782): Sonata in sol minore per oboe e continuo, n. 6 della raccolta Il pastor fido (pubblicata nel 1737 come op. 13 di Antonio Vivaldi). Paul Goodwin, oboe; Nigel North, arciliuto e chitarra barocca; Susan Sheppard, violoncello; Frances Eustace, fagotto; John Toll, clavicembalo e organo.

  1. Vivace [0:09]
  2. Fuga da cappella: Alla breve [1:35]
  3. Largo [2:27]
  4. Allegro, ma non troppo [4:54]

Chédeville

Allegretto vivace

Hans Gál (5 agosto 1890 - 1987): Concerto in do maggiore per pianoforte e orchestra op. 57 (1948). Hartmut Hudezeck, pianoforte; Philharmonisches Orchester Altenburg-Gera, dir. Laurent Wagner.

  1. Allegro energico ma non troppo
  2. Adagio [11:15]
  3. Allegretto vivace [21:10]

Hans Gál

Quartetto per soprano e archi

 
Betsy Jolas (5 agosto 1926): Quatuor II per soprano, violino, viola e violoncello (1966). Mady Mesplé, soprano; Trio À Cordes Français: Gérard Jarry, violino; Serge Collot, viola; Michel Tournus, violoncello.