Sette giorni con il granduca – mercoledì

Jan Pieterszoon Sweelinck (1562 - 1621): Ballo del granduca, variazioni SwWV 319 per strumento a tastiera, alcune delle quali sono forse di Samuel Scheidt (1587 - 1654), allievo di Sweelinck. Esegue Ton Koopman all’«organo Compenius» del Castello di Frederiks­borg.

Dorica & hypodorica

Athanasius Kircher (1602 - 1680): Tarantella napoletana, tono hypodorico (dal trattato Magnes, sive De arte magnetica, 1641). Ensemble L’Arpeggiata, diretto da Christina Pluhar.


Johann Sebastian Bach (1685 - 1750): Toccata e fuga in re minore (detta Dorica) BWV 538. Ton Koopman, organo.

Athanasius Kircher & Ton Koopman

Una salda fortezza – II

Michael Praetorius (1571 - 1621): Ein feste Burg ist unser Gott, fantasia-corale. Ullrich Böhme, organo.


Dietrich Buxtehude (1637 - 1707): Ein feste Burg ist unser Gott, preludio-corale BuxWV 184. Eric Lebrun, organo.


Johann Pachelbel (1653 - 1706): Fughetta sopra Ein feste Burg ist unser Gott. Jens Engel, organo.


Johann Nicolaus Hanff (1665 - 1712): Ein feste Burg ist unser Gott. Gerard van Reenen, organo.


Georg Friedrich Kauffmann (1679 - 1735): Fuga sopra Ein feste Burg ist unser Gott. Realizzazione a cura di Partitura Organum.


Johann Sebastian Bach (1685 - 1750): Ein feste Burg ist unser Gott, preludio-corale BWV 720 (1708 o prima). Ton Koopman, organo.


Max Reger (1873 - 1916): Phantasie über den Choral Ein feste Burg ist unser Gott op. 27 (1898). Agnieszka Tarnawska, organo.


Sigfrid Karg-Elert (1877 - 1933): Ein feste Burg ist unser Gott, fantasia-corale op. 65 n. 47. Arjen Leistra, organo.


Marco Lo Muscio (1971): Meditazione su «Ein feste Burg» (2017). Carson Cooman, organo.


Carlotta Ferrari (1975): Ein feste Burg ist unser Gott (2016). Carson Cooman, organo.


Buxheimer Orgelbuch – I

Anonimi (sec. XV): 7 composizioni dal Buxheimer Orgelbuch. Ton Koopman all’organo del triforio della Cattedrale di Metz.

  1. Praeambulum super G
  2. Kyrie Angelicum [0:58]
  3. Wolhin lass vögelin sorgen [4:38]
  4. Benedicite [5:38]
  5. Wach uff myn Hört (da Oswald von Wolkenstein) [8:56]
  6. Annabasanna [10:24]
  7. Luffile [12:29]

🇮🇹 Buxheimer Orgelbuch significa libro (Buch) per organo (Orgel) di Buxheim: si tratta di una raccolta manoscritta di composizioni organistiche redatta intorno al 1460-70 per il Priorato di Buxheim (presso Memmingen, in Baviera). Questa silloge costituisce uno dei più importanti documenti relativi alle origini della musica strumentale — se si escludono pochi esempi di com­po­si­zio­ni destinate a accompagnare la danza, prima del­la fine del Medioevo la tradizione musicale scritta riguarda pressoché esclu­si­va­mente il repertorio vocale. Il Buxheimer Orgelbuch contiene 256 brani, alcuni dei quali sono trascrizioni di chansons e Lieder di autori coevi o dell’epoca im­me­dia­ta­men­te precedente.

🇬🇧 The Buxheimer Orgelbuch (Buxheim Organ Book) is a manuscript anthology of organ pieces created around 1460-70 for the Buxheim Charterhouse (near Memmingen, Bavaria). This collection is one of the most impor­tant documents relating to the origins of instrumental music — if we exclude a few examples of compositions conceived to accompany dance, before the end of the Middle Ages the written musical tradition concerned almost exclusively the vocal repertoire. The Buxheimer Orgelbuch contains 256 pieces, some of which are transcriptions of chansons and Lieder by contemporary or immediately preceding composers.

Adagio affettuoso

Unico Wilhelm van Wassenaer Obdam (1692 - 9 novembre 1766): Concerto armonico n. 2 in si bemolle maggiore. Amsterdam Baroque Orchestra, dir. Ton Koopman.

  1. Largo – Andante
  2. Da cappella (Presto) [4:33]
  3. Adagio affettuoso [6:13]
  4. Allegro moderato [8:18]

Composti probabilmente fra il 1625 e il 1740, mai pubblicati dall’autore, i sei Concerti armonici di Wassenaer furono in passato erroneamente attribuiti a Pergolesi.

Castello di Twickel
Il Castello di Twickel presso Delden (Overijssel), residenza del conte Wassenaer

Buxtehude per Prokof’ev

 
Dietrich Buxtehude (1637 - 9 maggio 1707): Preludio e fuga in re minore BuxWV 140. Ton Koopman all’organo Schnitger (1689-93) della Sankt-Jacobi-Kirche in Amburgo.
 


 
Lo stesso brano nella trascrizione per pianoforte di Prokof’ev (1923). Boris Berman.
 

La Dorica

Johann Sebastian Bach (31 marzo 1685 - 1750): Toccata e fuga in re minore (detta Dorica) BWV 538. Ton Koopman all’organo Schnitger (1689-93) della Sankt-Jacobi-Kirche in Amburgo.
Se confrontate questa con altre registrazioni del medesimo brano riscontrerete la differenza di accordatura: per lo strumento di Amburgo è stato in effetti adottato un temperamento mesotonico modificato, con LA a 495,45 Hz.