Siate alla pugna accorti

Giovanni Giacomo Gastoldi (c1555 - 4 gennaio 1609): Amor vittorioso, «balletto» (madrigale) a 5 voci (1591). Ensemble Les Voix Animées.

Tutti venite armati
O forti miei soldati.
Fa la la.
Io son l’invitt’Amore
Giusto saettatore.
Non temete punto,
Ma in bella schiera uniti,
Me seguitate arditi.
Fa la la.

Sembrano forti heroi
Quei che son contra voi.
Ma da chi sa ferire,
Non si sapran schermire.
Non temete punto,
Ma coraggiosi e forti,
Siat’ a la pugna accorti.

[Lieti hor movete il piede,
Che vostre sian le prede.
Hor via feriam lo sdegno
Ch’ei de la vita è indegno.
Non temete punto,
Eterna sia la gloria
E certa è la vittoria.

Già morto giace in terra
Chi ci avea mosso guerra.
Or gli altri suoi seguaci
Tutti assaliamo, audaci.
Non temete punto:
Ecco ch’i non estinti
Fuggon già sparsi e vinti.]


Lo stesso brano in una reboante versione solo strumentale. Ensemble Tibicines, dir. Igino Conforzi.

GGG, Amor vittorioso

Fuochi artificiali

Claude Debussy (1862 - 1918): Preludio in fa maggiore (…Feux d’artifice) dal Deuxième livre (1913), n. 12. Arturo Benedetti Michelangeli, pianoforte.


Igor’ Stravinskij (1882 - 1971): Feu d’artifice op. 4 (1908). Columbia Symphony Orchestra diretta dall’autore.


«Recentemente ho visto Stravinskij…
Dice: il mio Oiseau de feu, il mio Sacre, come un bambino direbbe: la mia trottola, il mio cerchio. Ed è proprio questo: un bambino viziato che, ogni tanto, mette le dita nel naso della musica. È anche un giovane selvaggio che porta cravatte da pugno nell’occhio, bacia la mano alle signore pestando loro i piedi. Da vecchio, sarà insopportabile, o meglio non sopporterà nessuna musica; ma per ora è straordinario! Dichiara di essere mio amico, perché l’ho aiutato a salire un gradino della scala dalla cui sommità lancia granate, non tutte esplodono. Ma, ripeto, è straordinario.»
(lettera di Claude Debussy a Robert Godet del 4 gennaio 1916)


Halleluya canat tempus

William Byrd (c1540 - 1623): Laudibus in sanctis – Magnificum Domini – Hunc arguta, mottetto a 5 voci (pubblicato in Liber secundus sacrarum cantionum quinque vocum, 1589, n. 1-2); testo: parafrasi in distici elegiaci del Salmo 150. VOCES8.

Laudibus in sanctis Dominum celebrate supremum:
Firmamenta sonent inclita facta Dei.
Inclita facta Dei cantate, sacraque potentis
Voce potestatem saepe sonate manus.

2ª pars:

Magnificum Domini cantet tuba martia nomen:
Pieria Domino concelebrate lira.
Laude Dei resonent resonantia tympana summi,
Alta sacri resonent organa laude Dei.

3ª pars:

Hunc arguta canant tenui psalteria corda,
Hunc agili laudet laeta chorea pede.
Concava divinas effundant cymbala laudes,
Cymbala dulcisona laude repleta Dei.
Omne quod aethereis in mundo vescitur auris
Halleluya canat tempus in omne Deo.

Glassworks

Philip Glass (1937): Glassworks (1981).

  1. Opening
  2. Floe [6:24]
  3. Island [12:24]
  4. Rubric [20:04]
  5. Façades [27:08]
  6. Closing [33:30]

« Glassworks was my debut record on CBS. This music was written for the recording studio, though a number of the pieces soon found their way into the Ensemble repertory. A six-“movement” work, Glassworks was intended to introduce my music to a more general audience than had been familiar with it up to then » (Philip Glass).