Alice Tegnér (1864 - 26 maggio 1943): Sonata in la minore per violino e pianoforte (1901). Bernt Lysell, violino; Lucia Negro, pianoforte.
- Allegro
- Menuetto [8:49]
- Andante [14:00]
- Allegro [17:40]

Alice Tegnér (1864 - 26 maggio 1943): Sonata in la minore per violino e pianoforte (1901). Bernt Lysell, violino; Lucia Negro, pianoforte.

Robert Valentine alias Roberto Valentino (c1671 - 26 maggio 1747): Concerto in si bemolle maggiore per flauto dolce, archi e basso continuo (c1725). Gudrun Heyens, flauto dolce; Musica Antiqua Köln, dir. Reinhard Goebel.

Gustav Holst (1874 - 25 maggio 1934): Japanese Suite per orchestra op. 33 (1915). Ulster Orchestra, dir. JoAnn Falletta.

John Bedyngham (c1420 - c1460): O rosa bella, canzone su testo di Leonardo Giustinian. The Medieval Ensemble Of London, dir. Peter e Timothy Davies.
O rosa bella, o dolce anima mia,
non mi lassar morire in cortesia.
Ay lasso mi dolente, dezo finire
per ben servire e lialment’amare.
O dio d’amore, che pena è quest’amare,
vedi ch’io moro tutt’hora per ‘sta iudia.
Soccoremi ormai del mio languire,
cor del corpo mio, non mi lassar morire.

Johann Rufinatscha (1812 - 25 maggio 1893): Quinta Sinfonia in re maggiore (1850). BBC Philharmonic Orchestra, dir. Gianandrea Noseda.

Anatolij Nikolaevič Aleksandrov (25 maggio 1888 - 1982): 4 Preludi per pianoforte op. 10 (1913-16). Jenny Lin.

Jacob Druckman (1928 - 24 maggio 1996): Prism per orchestra (1980). New York Philharmonic Orchestra, dir. Zubin Mehta.
I tre movimenti di Prism utilizzano temi tratti da lavori teatrali del passato incentrati sul mito di Medea: rispettivamente la tragédie-lyrique Médée (1693) di Marc-Antoine Charpentier, il dramma per musica Il Giasone (1649) di Francesco Cavalli e l’opéra-comique Médée (1797) di Luigi Cherubini.

Alfredo Casella (1883 - 1947): Pagine di guerra op. 25, «quattro films musicali per pianoforte a 4 mani» (1915). Sandro Ivo Bartoli e Marcello Guerrini.
Casella: Pagine di guerra op. 25b, versione per orchestra con l’aggiunta di un quinto brano (1917). Orchestra Sinfonica di Roma, dir. Francesco La Vecchia.

Friedrich Ernst Fesca (1789 - 24 maggio 1826): Quartetto brillante in sol maggiore per flauto, violino, viola e violoncello op. 38 (c1825). Lions Ensemble: Kersten McCall, flauto; Winfried Rademacher, violino; Matthias Buchholz, viola; Mario Blaumer, violoncello.

Jean Françaix (23 maggio 1912 - 1997): Hommage à l’ami Papageno per pianoforte e 10 strumenti a fiato (1984). Con l’autore al pianoforte, il Bläser Ensemble Mainz diretto da Klaus Rainer Schöll.
Ennesima dichiarazione d’amore di Jean Françaix alla musica di Mozart.
Papageno secondo Emanuele Luzzati
Jean Françaix (23 maggio 1912 - 1997): Quasi improvvisando per ensemble di fiati (1978). Bläser Ensemble Mainz, dir. Klaus Rainer Schöll.
«Il direttore d’orchestra berlinese Heinz Zeebe mi aveva canticchiato Beliner Luft. Rientrato a Parigi, vorrei cantare il famoso refrain a mia moglie, ma non c’è verso di riportarlo alla mia mente! Ricordo solo che s’inizia con un semitono fluttuante. Nel corso della ricerca, approdo a una sinfonia di Beethoven, al Clavicembalo ben temperato di Bach (dopo una incursione in Per Elisa), all’Invitation à la valse di Weber, poi a una polacca di Chopin. Infine, in un trionfante crescendo, riesco a ritrovare la melodia di Paul Lincke, impreziosita da un ritmo di rumba cui si aggrappa in extremis il soggetto di una fuga bachiana, usato come controsoggetto. Ma questo interesserà solo agli iniziati…» (Jean Françaix)

Jean Françaix (23 maggio 1912 - 1997): Huit Danses exotiques, trascrizione per ensemble di fiati dall’originale per 2 pianoforti (1957, 1981). Bläser Ensemble Mainz, dir. Klaus Rainer Schöll.
«Delle mie Danses exotiques solo i ritmi sono autentici. Tutti i temi sono farina del mio sacco. Originariamente scritte per due pianoforti, le ho trascritte per fiati per l’ensemble di Klaus Rainer Schöll, su richiesta di quest’ultimo e nonostante le proteste di mia figlia Claude, insieme con la quale ho spesso eseguito le Danze in concerto. Mai trascrizione è stata tanto ardua: note e ritmi sgocciolano dappertutto, mettendo a dura prova i riflessi degli esecutori. Ma i componenti del Bläser Ensemble Mainz saranno sicuramente stati galvanizzati dai versi del grande Corneille:
À vaincre sans péril on triomphe sans gloire,
perché hanno trionfato su tutte le trappole. E ce n’erano! Così, aveva proprio ragione Molière quando diceva: “C’est une étrange enterprise de faire rire les honnêtes gens“» (Jean Françaix).

Jean Françaix (23 maggio 1912-1997): Suite profane per organo (1984). Randall Mullin (organo a campionamento digitale).

Jean Françaix (23 maggio 1912 - 1997): Cinq Portraits de jeunes filles (1936). Esegue l’autore.

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791): «Deh, vieni alla finestra» da Don Giovanni, atto II. Cesare Siepi.
Deh, vieni alla finestra, o mio tesoro,
Deh, vieni a consolar il pianto mio.
Se neghi a me di dar qualche ristoro,
Davanti agli occhi tuoi morir vogl’io!
Tu ch’hai la bocca dolce più del miele,
Tu che il zucchero porti in mezzo al core!
Non esser, gioia mia, con me crudele!
Lasciati almen veder, mio bell’amore!
Georges Bizet (1838-1875): «Près des remparts de Séville» (seguidilla) da Carmen, atto I. Maria Callas, con Nicolai Gedda.
Près des remparts de Séville
Chez mon ami Lillas Pastia,
J’irai danser la séguedille
Et boire du Manzanilla!
J’irai chez mon ami Lillas Pastia!
Oui, mais toute seule on s’ennuie,
Et les vrais plaisir sont à deux;
Donc pour me tenir compagnie
J’emmènerai mon amoureux!
Mon amoureux… il est au diable…
Je l’ai mis à la porte hier!
Mon pauvre coeur, très consolable,
Mon coeur est libre comme l’air!
J’ai des galants à la douzaine,
Mais ils ne sont pas à mon gré;
Voici la fin de la semaine:
Qui veut m’aimer? je l’aimerai!
Qui veut mon âme?… elle est à prendre!
Vous arrivez au bon moment!
Je n’ai guère le temps d’attendre,
Car avec mon nouvel amant,
Près des remparts de Séville
Chez mon ami Lillas Pastia,
J’irai danser la séguedille
Et boire du Manzanilla.
Jean Françaix (23 maggio 1912-1997): Mozart new-look, petite fantaisie pour contrebasse et instruments à vent sur la sérénade de Don Giovanni (1983). Enrico Fagone, contrabbasso; Orchestra della Svizzera Italiana.
Il tema mozartiano è accompagnato da citazioni della seguidilla dalla Carmen di Bizet — «afin de saupoudrer d’un peu de démocratie l’aristocratie du Maître salzbourgeois», spiega Françaix.

Jean Françaix (23 maggio 1912 - 1997): Concerto per clavicembalo e strumenti (1959). Al clavicembalo l’autore; Rundfunk-Sinfonieorchester Saarbrücken, dir. Émile Naoumoff.

Francis Poulenc (1899 - 1963): Valse in do maggiore, dall’Album des Six (1919). Pascal Rogé, pianoforte.
Poulenc: Élégie (1959). Güher e Süher Pekinel, pianoforti.
Poulenc: Mélancolie (1940). Pascal Rogé, pianoforte.
Poulenc: L’embarquement pour Cythère, valse-musette (1951). Vronsky & Babin, pianoforti.
Jean Françaix (23 maggio 1912 - 1997): Musique pour faire plaisir d’après Francis Poulenc pour 10 instruments à vent (1984). Bläser Ensemble Mainz, dir. Klaus Rainer Schöll.
1. Petite valse – Introduction
2. Élégie [2:10]
3. L’embarquement pour Cythère, grande valse démocratique [6:00]
«Francis Poulenc era impegnato nella composizione dei Dialogues des Carmelites quando mi chiese di orchestrare il suo Babar, histoire d’un petit éléphant : il dramma di Mme von Le Fort lo teneva lontano da ogni frivolezza. Forte di questa missione, ho subito accolto l’idea di Klaus Rainer Schöll di fare il recidivo, strumentando per il suo ensemble prima la Valse tratta dall’Album des Six ; poi la bella Élégie composta in memoria della contessa di Polignac, una delle più affascinanti dame parigine, figlia di Jeanne Lanvin, e inoltre eccellente interprete di romanze da camera, allieva come me di Nadia Boulanger; e infine L’embarquement pour Cythère – l’allusione al famoso dipinto di Watteau è assai ironica, perché in quel brano Poulenc fa riferimento a un ballo popolare sulle rive della Marna, dove le ninfe sono un po’ cialtroncelle e ancor più spudorate delle loro mitologiche antenate» (Jean Françaix).
Ho pensato di dedicare la giornata di oggi interamente a Jean Françaix, nel 110° anniversario della nascita. Spero che le sue arguzie musicali siano di vostro gradimento e, soprattutto, che riescano a strapparvi un sorriso 🙂
Jean Françaix (23 maggio 1912 - 1997): Concertino per pianoforte e orchestra (1932). Claude Françaix, pianoforte; London Symphony Orchestra, dir. Antal Dorati.

Émile Sauret (22 maggio 1852 – 1920): Scherzo fantastique per violino e pianoforte op. 9 (c1880). Michi Wiancko, violino; Dina Vainshtein, pianoforte.

Magistro Rofino ovvero Francesco Patavino (c1478 - c1556): Un cavalier di Spagna, frottola a 3 voci (dall’Apografo Miscellaneo Marciano). Anonima Frottolisti.
Un cavalier di Spagna
cavalca per la via,
dal pe’ d’una montagna,
cantando per amor d’una fantina:
«Voltate in qua do bella donzellina
voltate un poco a me per cortesia,
dolce speranza mia ch’io moro per amor,
bella fantina,
i’ t’ho donato il cor.»
Appresso una fontana
Vidi sentar la bella
Soletta in terra piana
Con una ghirlanda di fresca herbecina.
«Voltate in qua do bella donzellina
Voltate un poco a me lucente stella.
Deh non m’esser ribella,
Chè moro per tuo amor.
Bella fantina,
i’ t’ho donato il cor.»

Johann Gottfried Conradi (c1700 - 1747): Suite in do maggiore per liuto. Eugen M. Dombois (1931 - 2014).

Hans Pfitzner (5 maggio 1869 - 22 maggio 1949): Kleine Sinfonie in sol maggiore op. 44 (1939). Bamberger Symphoniker, dir. Werner Andreas Albert.

Heinz Holliger (21 maggio 1939): Studie II per oboe (1981). Tamás Bartók.
Antonio Vivaldi (1678 – 1741): Concerto in do maggiore per oboe e archi RV 447. Heinz Holliger, oboe; I Musici, dir. Klaus Thunemann.

Joseph Wölfl (1773 – 21 maggio 1812): Concerto n. 5 in do maggiore per pianoforte e orchestra op. 43, Grand concert militaire (1799). Yorck Kronenberg, pianoforte; SWR-Rundfunkorchester Kaiserslautern, dir. Johannes Moesus.

Azzolino Della Ciaja (21 maggio 1671 - 1755): Sonate per clavicembalo op. 4 nn. 1-3 (1727). Attilio Cremonesi.

Tre composizioni attribuite a san Godric di Finchale (c1065 - 21 maggio 1170).
| Sainte Nicolaes, Godes druth, Tymbre us faire scone hus; At thi burth, at thi bare, Sainte Nicolaes, bring us wel thare. |
San Nicola, diletto da Dio, prepara per noi belle dimore, Alla nascita, alla morte, San Nicola, portaci là in salvo. |
| Saintë Marië Virginë, Moder Iesu Cristes Nazarenë, Onfo, schild, help thin Godric, Onfong bring hegilich With the in Godës riche. |
Santa Maria Vergine, Madre di Gesù Cristo di Nazareth, Accogli, proteggi, soccorri il tuo Godric E, quando l’avrai accolto, portalo Solennemente con te nel regno di Dio. |
| Kyrie eleison, Kyrie eleison. Crist and Sainte Marie Swa on scamel me iledde That ich on this erthe ne silde With mine bare footen itredde. Kyrie eleison, Kyrie eleison Christe eleison, Christe eleison. |
Signore pietà, Signore pietà. Cristo e Santa Maria Mi hanno condotto a questo altare In modo che io non tocchi la terra Con i miei piedi scalzi. Signore pietà, Signore pietà, Cristo pietà, Cristo pietà. |
Johann Sebastian Bach (1685-1750): Erschallet, ihr Lieder, erklinget, ihr Saiten, cantata BWV 172 per la Pentecoste. The Bach Ensemble, dir. Joshua Rifkin.
| BWV 172 | Erschallet, ihr Lieder, erklinget, ihr Saiten | |
|---|---|---|
| testo | 1, 3-5. Salomo Franck (probabilmente) 2. Giovanni 14/23 6. Philipp Nicolai: Wie schön leuchtet der Morgenstern, 4ª strofe |
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| liturgia | am ersten Pfingstfesttag (I giorno di Pentecoste) Epistola: Atti 2/1-13 Vangelo: Giovanni 14/23-31, Gesù promette lo Spirito Santo |
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| 1ª esecuzione | 1ª versione: Weimar, 20 maggio 1714 2ª versione: Lipsia, 13 maggio 1731 |
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| organico | 1ª versione: SATB soli, coro SATB; tromba I, II e III, timpani, flauto traverso, oboe, oboe d’amore, violino I e II, viola I e II, fagotto, continuo 2ª versione: SATB soli, coro SATB; tromba I, II e III, timpani, oboe, organo obbligato, violino I e II, viola I e II, violoncello obbligato, fagotto, continuo |
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| 1ª edizione | 1ª versione: J. S. Bach: Neue Ausgabe sämtlicher Werke (NBA), Kassel &c. 1959 2ª versione: J. S. Bachs Werke (BGA), Lipsia 1888 |
La 1ª versione si conclude con la ripetizione del Coro iniziale.

Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840 - 1893): Времена года / Les Saisons op. 37a (1875-76), 5. Май: Белые ночи / Mai: Les nuits de mai. Versione originale: Valentyna Lysycja, pianoforte. Trascrizione per orchestra di Aleksandr Gauk (1893 - 1963): Orchestra da camera di Mosca, dir. Constantine Orbelian.
Il curatore del periodico sanpietroburghese «Нувеллист» (Nuvellist), sul quale il brano fu originariamente pubblicato nel maggio 1876, lo associò a una quartina di Afanasij Afanas’evič Fet-Šenšin:
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Какая ночь! На всём какая нега! Благодарю, родной полночный край! Из царства льдов, из царства вьюг и снега Как свеж и чист твой вылетает Май. |
Che notte! Che gioia in ogni dove! Grazie, mia terra natia boreale! Dal regno delle tempeste e della neve fresco e puro giunge volando Maggio. |

Emil Frey (1889 - 20 maggio 1946): Kleine slawische Suite per pianoforte op. 38 (1922). Luisa Splett.
Nicholas Maw (1935 – 19 maggio 2009): Music of Memory per chitarra (1989, rev. 1991). Thomas Csaba.
