Andrés Gaos (1874 - 13 marzo 1959): Impresión nocturna per orchestra d’archi (1937). Orquesta Sinfónica de Galicia, dir. Víctor Pablo Pérez.
Categoria: orchestra
Concerto grosso – V, con l’eco
Pietro Castrucci (1679 - 13 marzo 1751): Concerto grosso in re maggiore op. 3 n. 12 (1736). HaendelFestSpielOrchester Halle, dir. Anton Steck.
- Introduzione: Allegro
- Adagio andantino [2:16]
- Allegro [4:05]
- Gavotta: Andante [5:00]
- Finale con l’eco: Andantino [5:48]

Opus 99
Jenő Hubay (1858 - 12 marzo 1937): Concerto per violino e orchestra n. 3 in sol minore op. 99 (c1907). Ragin Wenk-Wolff, violino; Orchestra sinfonica della Radio slovacca di Bratislava, dir. Dennis Burkh.
- Introduction quasi fantasia: Moderato
- Scherzo: Presto [5:57]
- Adagio – Allegro [10:47]
- Finale: Allegro con fuoco [21:10]

Allegro con spirito – VII
Thomas Augustine Arne (12 marzo 1710 - 1778): Concerto per clavicembalo e orchestra n. 5 in sol minore. Trevor Pinnock, clavicembalo e direzione; The English Concert.
- Largo – Allegro con spirito
- Adagio
- Vivace

Concerto per arpa – X
Xavier Montsalvatge (11 marzo 1912 - 2002): Concerto capriccio per arpa e orchestra (1975). Magdalena Barrera, arpa; Orquestra simfònica de Barcelona i nacional de Catalunya, dir. Lawrence Foster.
- Leggero
- Andante de cámera
- Cadenza
- Allegretto

Aurora
William Lloyd Webber (11 marzo 1914 - 1982): Aurora, poema sinfonico (1951). London Philharmonic Orchestra, dir. Lorin Maazel.
Concerto romantico – II
Joseph Marx (11 marzo 1882 - 1964): Concerto in mi maggiore per pianoforte e orchestra, Romantisches Klavierkonzert (1919–20). Jorge Bolet, pianoforte; New York Philharmonic Orchestra, dir. Zubin Mehta.
- Lebhaft (Allegro moderato)
- Nicht zu langsam (Andante affettuoso) [17:40]
- Seht lebhaft (Allegro molto) [27:32]

Pacific 231
Arthur Honegger (10 marzo 1892 - 1955): Pacific 231, «mouvement symphonique» (1923). Orchestre national du Capitole de Toulouse, dir. Michel Plasson.
« Ho sempre amato le locomotive con passione; per me sono esseri viventi, e le amo come altri possono amare le donne o i cavalli. In Pacific quello che ho cercato di fare non è l’imitazione dei rumori della locomotiva ma la traduzione d’un’impressione visiva e di un godimento fisico in una costruzione musicale. La composizione parte da una contemplazione oggettiva: il respiro tranquillo della macchina in riposo, lo sforzo dell’avviamento, e poi il progressivo aumento della velocità finché si arriva allo stadio lirico o patetico di un treno di trecento tonnellate lanciato in piena notte a 120 all’ora. Ho scelto a oggetto della composizione la locomotiva di tipo Pacific n. 231 per i convogli pesanti dalle grandi velocità » (Arthur Honegger).

Concert pathétique
Ignaz Moscheles (1794 - 10 marzo 1870): Concerto n. 7 in do minore per pianoforte e orchestra op. 93, Concert pathétique (1835). Ian Hobson, pianoforte e direzione; Sinfonia da Camera.
- Allegro maestoso e moderato
- Allegro agitato – Andante espressivo [13:42] – attacca:
- Allegro con brio [18:12]

Filigrane Bachiane
Azio Corghi (9 marzo 1937 - 2022): Filigrane Bachiane, concerto per pianoforte archi (2009). Maurizio Baglini (dedicatario della composizione), pianoforte; Orchestra filarmonica di Torino, dir. Tito Ceccherini.

Capricorn Concerto
Samuel Barber (9 marzo 1910 - 1981): Capricorn Concerto per flauto, oboe, tromba e archi op. 21 (1944). Eastman-Rochester Orchestra, dir. Howard Hanson (incisione del 1959).
- Allegro ma non troppo
- Allegretto [7:12]
- Allegro con brio [10:09]
Capricorn è la casa di Mount Kisco (stato di New York) che Barber acquistò insieme con Gian Carlo Menotti nel 1943; il nome è dovuto al fatto che l’edificio godeva del massimo dell’illuminazione solare durante l’inverno.

Concerto per violoncello – XI
Josef Mysliveček (9 marzo 1737 - 1781): Concerto in do maggiore per violoncello e orchestra (rifacimento di un concerto per violino). Ofra Harnoy, violoncello; I solisti veneti, dir. Claudio Scimone.
- Allegro moderato
- Grave [7:20]
- Tempo di menuetto [14:16]

Introduzione
Tera de Marez Oyens (pseudonimo di Woltera Gerharda Wansink; 1932 - 1996): Introduzione per orchestra (1969). Foundation Philharmonic Orchestra, dir. David Snell.

Luthéal
Maurice Ravel (7 marzo 1875 - 1937): Tzigane per violino e pianoforte (1924). Chantal Juillet, violino; Pascal Rogé, pianoforte con luthéal.
Brevettato dal belga Georges Cloetens nel 1919, il luthéal è un dispositivo meccanico che, applicato a un pianoforte a coda, consente al pianista di modificarne il timbro, ottenendone sonorità affini a quelle del liuto, dell’arpa, del clavicembalo, della cetra. Non ebbe fortuna: la Tzigane di Ravel è una delle pochissime composizioni che ne prevedano l’impiego.
Lo stresso brano trascritto dall’autore per violino e orchestra. Olivier Charlier, violino; Orchestre National de Lorraine, dir. Jacques Mercier.

Allegro animoso
František (Franz) Benda (1709 - 7 marzo 1786): Sinfonia in la maggiore L I:12 (c1740-55). Ars Rediviva, dir. Milan Munclinger.
- Allegro
- Andante [2:53]
- Allegro animoso [5:36]

Un innocente amor
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791): «Là ci darem la mano», duettino di Don Giovanni e Zerlina, dal I atto, scena 9a, del dramma giocoso Don Giovanni K 527 (1787), libretto di Lorenzo Da Ponte. Bryn Terfel, baritono; Cecilia Bartoli, soprano; Orchestra dell’Accademia nazionale di santa Cecilia, dir. Myung-Whun Chung.
Friedrich Dotzauer (1783 - 6 marzo 1860): Andante con Variazioni über ein Thema aus der Oper «Don Giovanni» per 2 violoncelli. Marie Spaemann e Rebekka Markowski.
Fryderyk Chopin (1810 - 1849): Variazioni per pianoforte e orchestra op. 2 (1827) su «Là ci darem la mano» dal Don Giovanni di Mozart. Claudio Arrau, pianoforte; London Philharmonic Orchestra, dir. Eliahu Inbal.
Chopin elaborò questa sua prima partitura orchestrale durante il secondo anno di studio presso la Scuola superiore di musica di Varsavia; le Variazioni contribuirono in maniera determinante, forse anche più dei Concerti per pianoforte, a far conoscere il nome del giovane compositore in patria e nei principali centri musicali europei.
È noto l’entusiasmo che le Variazioni op. 2 suscitarono nel giovane Schumann, il quale le recensì in un lungo articolo per l’«Allgemeine Musikalische Zeitung» di Lipsia (n. XXXIII/49 del 7 dicembre 1831), articolo che s’inizia con una significativa esclamazione: «Giù il cappello, signori, un genio!». Chopin lesse la recensione e ne scrisse divertito a Tytus Woyciechowski, dedicatario delle Variazioni: «Costui le analizza misura per misura, affermando che non sono variazioni come le altre, ma una specie di quadro fantastico. Della seconda dice che vi si vedono correre Don Giovanni e Leporello; nella terza Don Giovanni stringe Zerlina fra le braccia, mentre a sinistra Masetto si rode di rabbia. Infine sostiene che nella quinta misura dell’Adagio Don Giovanni bacia Zerlina in re bemolle maggiore. […] È ben divertente la fantasia di questo tedesco» (12 dicembre 1831).
Chopin eseguì più volte in pubblico le Variazioni op. 2: fra l’altro, anche nel concerto con il quale si presentò al mondo musicale parigino, il 26 febbraio 1832.

NB: salvo diversa indicazione, i testi inseriti negli articoli dedicati a Chopin nel presente blog sono tratti dal volume Chopin: Signori il catalogo è questo di C. C. e Giorgio Dolza, Einaudi, Torino 2001.
Concertino – XIV
Knudåge Riisager (6 marzo 1897 - 1974): Concertino per tromba e archi op. 29 (1933). George Eskdale, tromba; DR SymfoniOrkestret, dir. Thomas Jensen.
- Allegro
- Andantino semplice [4:05]
- Rondò: Vivace [7:21]
Moderato molto
Paweł Klecki (Paul Kletzki; 1900 - 5 marzo 1973): Tre Preludi per pianoforte op. 4 (1923). Joseph Banowetz.
- Moderato assai
- Allegro, ma non troppo [2:18]
- Moderato molto [6:06]

Prokof’ev 1953-2023 – IV
Sergej Sergeevič Prokof’ev (1891 - 5 marzo 1953): Ouverture su temi ebraici op. 34, versione originale (1919) per clarinetto, quartetto d’archi e pianoforte. Ermanno Veglianti, clarinetto; Pierluigi Pietroniro e Antonio Cordici, violini; Massimiliano Carlini, viola; Francesco Storino, violoncello; Leandro Piccioni, pianoforte.
Lo stesso brano nella versione per orchestra realizzata da Prokof’ev nel 1934 e poi pubblicata come op. 34bis. The Chamber Orchestra of Europe, dir. Claudio Abbado.
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Prokof’ev 1953-2023 – III
Sergej Sergeevič Prokof’ev (1891 - 5 marzo 1953): Marcia in si bemolle maggiore per banda militare op. 99 (1944). Banda del Ministero della Difesa dell’Urss, dir. Nikolaj Petrovič Sergeev.
Il medesimo brano nella trascrizione per orchestra sinfonica. Chamber Orchestra of Europe, dir. Claudio Abbado.

Adagio con estro poetico
Dora Pejačević (propriamente 1885 - 5 marzo 1923): Concerto per pianoforte e orchestra in sol minore op. 33 (1913). Oliver Triendl, pianoforte; Brandenburgisches Staatsorchester Frankfurt, dir. Howard Griffiths.
- Allegro moderato
- Adagio con estro poetico [12:00]
- Allegro con fuoco [20:45]

Allegro con spirito – VI
Moritz Moszkowski (1854 - 4 marzo 1925): Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si minore op. 3, MoszWV 160 (1874). Ludmil Angelov, pianoforte; Orchestra filarmonica di Rzeszów, dir. Vladimir Kiradžiev.
- Con spirito – Allegro
- Adagio [10:31]
- Scherzo: Molto vivace [23:59]
- L’istesso tempo – Allegro con spirito [31:38]

Vivace con fuoco – I
Carlos Surinach (o Carles Suriñach; 4 marzo 1915 - 1997): Concerto per pianoforte e orchestra (1953). Alicia de Larrocha, pianoforte; Royal Philharmonic Orchestra, dir. Rafael Frühbeck de Burgos.
- Allegro
- Larghetto
- Vivace con fuoco
Omaggio a Paul Klee
Sándor Veress (1907 - 4 marzo 1992): Hommage à Paul Klee per 2 pianoforti e orchestra d’archi (1951). András Schiff e Dénes Várjon, pianoforti; Budapesti Fesztiválzenekar, dir. Heinz Holliger.
- Zeichen in Gelb: Allegro
- Feuerwind: Allegro molto
- Alter Klang: Andante con moto
- Unten und oben: Allegretto piacevole
- Steinsammlung: Allegretto
- Grün in Grün: Andante
- Kleiner Blauteufel: Vivo

Sándor Veress

Paul Klee
Allegro ma poco poco
Antonio Vivaldi (4 marzo 1678 - 1741): Concerto in si bemolle maggiore per violino, archi e basso continuo RV 367. Concerto Italiano, dir. Rinaldo Alessandrini.
- Allegro ma poco poco
- Andante ma poco [6:53]
- Allegro [9:27]

Adagio con sentimento
Eugen d’Albert (1864 - 3 marzo 1932): Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in si minore op. 2 (1884). Joseph Banowetz, pianoforte; Orchestra sinfonica di Mosca, dir. Dmitrij Jablonskij.
- Mäßig
- Langsam mit Empfindung [15:41]
- Erstes Zeitmaß [26:00]
L’Adelchi di Caggiano
Nestore Caggiano (1888 - 3 marzo 1918): Adelchi, ouverture per orchestra (1912). Dir. Massimo Pradella (registrazione del 1953).
Due corni e orchestra
Josef Fiala (2 marzo 1748 - 1816): Concerto in mi bemolle maggiore per 2 corni e orchestra. Ab Koster e Jan Schröder, corni; Deutsche Bachsolisten, dir. Helmut Winschermann.
- Allegro assai
- Adagio [7:52]
- Rondò: Andante [13:30]
Malaisie
Léon Jongen (2 marzo 1884 - 1969): Malaisie, suite sinfonica (1935). Orchestre national de Belgique diretto dall’autore.
Robin Hood
Sir George Macfarren (2 marzo 1813 - 1887): Ouverture per l’opera Robin Hood (1860). Victorian Opera Orchestra, dir. Ronald Corp.
