Charles Tomlinson Griffes (17 settembre 1884 – 1920): The Pleasure-Dome of Kubla Khan, poema sinfonico op. 8, da Coleridge (1912-15, orchestrazione 1917). Seattle Symphony Orchestra, dir. Gerard Schwarz.
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Charles Tomlinson Griffes (17 settembre 1884 – 1920): The Pleasure-Dome of Kubla Khan, poema sinfonico op. 8, da Coleridge (1912-15, orchestrazione 1917). Seattle Symphony Orchestra, dir. Gerard Schwarz.
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Theo Loevendie (17 settembre 1930): Concerto per pianoforte e orchestra (1995-96). Ronald Brautigam, pianoforte; Koninklijk Concertgebouworkest, dir. Riccardo Chailly.
I. Lento – Vivo
II. Molto tranquillo – Tempo rigido [8:06]

Francesco Geminiani (1687 - 17 settembre 1762): La foresta incantata, suite dal balletto-pantomima omonimo (1736), ispirato dal Canto XIII della Gerusalemme Liberata del Tasso. Orchestra barocca italiana, dir. Ryo Terakado.
Atto I:
1. Andante
2. Allegro moderato
3. Andante
4. Allegro moderato – Andante – Adagio
Atto II:
5. Allegro moderato
6. Allegro spiritoso – Adagio
Atto III:
7. Allegro
8. Grave
Atto IV:
9. Andante affettuoso
10. (senza indicazione di movimento)
11. Allegro moderato
Atto V:
12. Andante – Allegro – Andante – Adagio – Andante affettuoso – Allegro
13. Allegro moderato
14. Andante
15. Allegro
16. Affettuoso
17. Da capo: Allegro

Nadia Boulanger (16 settembre 1887 - 1979): Fantaisie variée per pianoforte e orchestra (1912). David Greilsammer, pianoforte; Orchestre philharmonique de Radio France, dir. Steven Sloane.

Anton Webern (1883 - 15 settembre 1945): Sinfonia op. 21 (1927-28). Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, dir. Paul Hindemith (dal vivo: 14 aprile 1961).


Michael Haydn (14 settembre 1737 - 1806): Concerto in do maggiore per viola, organo e orchestra MH 41, P. 55 (1760-61). Tabea Zimmermann, viola; Stefan Johannes Bleicher, organo; Tübinger Kammerorchester, dir. Alexander Sumski.

Clara Schumann (13 settembre 1819 - 1896): Concerto in la minore per pianoforte e orchestra op. 7 (1833-35). Francesco Nicolosi, pianoforte; Alma Mahler Sinfonietta, dir. Stefania Rinaldi.

Con il titolo Une symphonie imaginaire Marc Minkowski e Les Musiciens du Louvre realizzarono alcuni anni fa un cd contenente una suite di brani strumentali tratti da varie composizioni di Jean-Philippe Rameau (1683 - 12 settembre 1764). Questi i titoli:

Ernst Pepping (12 settembre 1901 - 1981): Seconda Sinfonia in fa minore (1942). Nordwestdeutsche Philharmonie, dir. Werner Andreas Albert.

Antoine Duhamel (1925 - 11 settembre 2014): Pierrot le fou (Il bandito delle 11), suite sinfonica dalla colonna sonora dell’omonimo film (1965) di Jean-Luc Godard.

Friedrich Kuhlau (11 settembre 1786 - 1832): Concerto in do maggiore per pianoforte e orchestra op. 7 (1810). Amalie Malling, pianoforte; DR SymfoniOrkestret, dir. Michael Schønwandt.

Giuseppe Persiani (11 settembre 1799 - 1869): «Cari giorni», dal II atto della tragedia lirica Inés de Castro (1835), libretto di Salvatore Cammarano. Cecilia Bartoli, mezzosoprano; orchestra La Scintilla, dir. Adam Fischer.
Cari giorni a me sereni
d’innocenza e di virtù,
foste brevi, siete spenti,
né a brillar tornate più.
Nel dolor è scorsa intera
la prim’ora dell’età,
mia giornata innanzi sera
nel dolor tramonterà.

Friedrich Gernsheim (1839 - 10 settembre 1916): Sinfonia n. 3 in do minore op. 54, Mirjam (1887). Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz, dir. Siegfried Köhler.

Helena Munktell (1852 - 10 settembre 1919): Dalsvit – Suite dalécarlienne per orchestra op. 22 (1910). Gävle symfoniorkester, dir. Tobias Ringborg.

Giuseppe Balzano (9 settembre 1616 - 1700): Adiuro vos, cantata per 3 voci soliste, coro e archi; testo tratto dal Cantico dei cantici (8:4-5). Dir. Joseph Vella.

La Cattedrale di San Paolo in Medina (Malta), ove Balzano fu maestro di cappella dal 1661 al 1699.
Sir Peter Maxwell Davies (8 settembre 1934 - 2016): Orkney Wedding, with Sunrise (1985). Scottish Chamber Orchestra, dir. Ben Gernon.
Il brano ha inizio a 1:25; la cornamusa entra a 12:33 🙂

Jean-Louis Duport (1749 - 7 settembre 1819): Concerto n. 4 in mi minore per violoncello e orchestra (c1798). Peter Hörr, violoncello e direzione; Hofkapelle Weimar.
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Sir Henry Walford Davies (6 settembre 1869 - 1941): Seconda Sinfonia in sol maggiore op. 32 (1911). BBC Concert Orchestra, dir. Martin Yates.

Evgenij Fëdorovič Svetlanov (6 settembre 1928 - 2002): Sinfonia in si minore op. 13 (1956). Orchestra sinfonica accademica di stato dell’URSS diretta dall’autore (1975).
Gilles Tremblay (6 settembre 1932 - 2017): Traversée, concerto per flauto e orchestra (1996). Robert Aitken, flauto; Esprit Orchestra, dir. Alex Pauk.

Hanns Eisler (1898 - 6 settembre 1962): Suite per orchestra n. 5 op. 34 (1934), dalle musiche per il film Dans les rues di Victor Trivas (1933). Collegium Musicum Leipzig, dir. Adolf Fritz Guhl.

Eisler è noto soprattutto quale autore di Auferstanden aus Ruinen (1949), su testo di Johannes R. Becher, che fu l’inno della Repubblica democratica tedesca.
Isabella Leonarda (Isabella Calegari) detta la Musa novarese (6 settembre 1620 - 1704): Sonata in re minore per violino e basso continuo (ultima delle 12 Sonate a 1, 2, 3, e 4 istromenti op. 16, 1693). Ensemble Bizzarrie Armoniche.
Isabella Leonarda: Magnificat. Gruppo vocale Musica Laudantes, dir. Riccardo Doni; Cappella strumentale del Duomo di Novara, dir. Paolo Monticelli.

Mrs H. H. A. Beach (Amy Marcy Cheney Beach, 5 settembre 1867 - 1944): Concerto in do diesis minore per pianoforte e orchestra op. 45 (1896). Virginia Eskin, pianoforte; Utah Symphony Orchestra, dir. Joseph Silverstein.

Edvard Grieg (1843 - 4 settembre 1907): «Solvejgs sang / Solvejgs Lied», dalle musiche di scena (1875) per il dramma Peer Gynt di Henrik Ibsen (atto III, n. 19); traduzione tedesca di Christian Morgenstern. Lucia Popp, soprano; Academy of St Martin in the Fields, dir. Neville Marriner.
Der Winter mag scheiden, der Frühling vergehn,
der Sommer mag verwelken, das Jahr verwehn,
Du kehrst mir zurück, gewiß, du wirst mein,
ich hab es versprochen, ich harre treulich dein.
Gott helfe dir, wenn du die Sonne noch siehst.
Gott segne dich, wenn du zu Füßen ihm kniest.
Ich will deiner harren, bis du mir nah,
und harrest du dort oben, so treffen wir uns da!
(Forse l’inverno passerà, la primavera se ne andrà, l’estate appassirà e l’anno intero svanirà, ma un giorno tornerai, lo so. E io fedelmente ti aspetterò, te l’ho promesso. Che Dio ti aiuti, se ancora vedi il sole. Che Dio ti benedica, se ti inginocchi davanti a Lui. Io ti aspetterò, fino a quando arriverai da me. E se rimarrai lassù, lassù ci incontreremo!)
Conosco molte interpretazioni di questa composizione, diverse sono disponibili online grazie a YouTube, ma nessuna mi commuove come quella di Lucia Popp.


Darius Milhaud (4 settembre 1892 - 1974): Scaramouche, suite per sassofono contralto e orchestra op. 165c (1939), tratta delle musiche di scena per Le médécin volant di Molière. Simone Moschitz, sassofono; Orchestra UniMi, dir. Sebastiano Rolli.

Alexander Moyzes (4 settembre 1906 – 1984): Musica istropolitana koncertantná, preludio per archi op. 73 (1974). Slovenská filharmónia, dir. Bohdan Warchal.
L’aggettivo «istropolitana» deriva dall’antico nome di Bratislava, Istropoli, ossia «città sul Danubio» (fiume chiamato Istro da greci e romani).
Ignaz Fränzl (1736 – 3 settembre 1811): Sinfonia n. 5 in do maggiore. Concerto Köln, dir. Werner Ehrhardt.
Francisco Mignone (3 settembre 1897 - 1986): Concerto per pianoforte e orchestra (1958). Clélia Iruzun, pianoforte; Royal Philharmonic Orchestra, dir. Jac van Steen.

Pietro Antonio Locatelli (3 settembre 1695 - 1764): Concerto grosso in do minore op. 1 n. 2 (c1721). Enrico Casazza, violino; Marcello Scandelli, violoncello; La Follia Barocca.
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Philip Sainton (1891 - 2 settembre 1967): Moby Dick, suite sinfonica dalla colonna sonora del film omonimo (1956) di John Huston. Louis Levy and His Orchestra.
