Louis Aubert (19 febbraio 1877 - 1968): Sillages per pianoforte (1908-12). Marie-Catherine Girod.
- Sur le rivage
- Socorry [6:55]
- Dans la nuit [14:05]

Louis Aubert (19 febbraio 1877 - 1968): Sillages per pianoforte (1908-12). Marie-Catherine Girod.

Felipe Pedrell i Sabaté (19 febbraio 1841 - 1922): Primer Nocturno per pianoforte op. 53 (1872). Ana Benavides,

Józef Hofmann (1876 - 16 febbraio 1957): Tema con variazioni e Fuga [12:41] per pianoforte op. 14. Artem Yasynskyy.

Fryderyk Chopin (1810 - 1849): Sonata in sol minore per violoncello e pianoforte op. 65 (1845-46). Pavel Gomzjakov, violoncello; Maria João Pires, pianoforte.
L’ultima opera pubblicata da Chopin è dedicata all’amico Auguste-Joseph Franchomme, all’epoca il più famoso violoncellista francese, insieme con il quale il compositore eseguì più volte questa Sonata – fra l’altro, nel corso dell’ultimo concerto tenuto da Chopin, alla Salle Pleyel di Parigi il 16 febbraio 1848.
«Il primo movimento, il capolavoro, non fu compreso. Agli ascoltatori apparve oscuro, involuto, appesantito da troppe idee […] La Sonata è una delle composizioni più vaste, più complesse, più difficili e meno apprezzate dell’intero repertorio chopiniano» (G. Belotti).
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Emanuele Krakamp (13 febbraio 1813 - 1883): Sei Romanze floreali per flauto e pianoforte op. 191. Maurizio Bignardelli, flauto; Claudio Curti Gialdino, pianoforte.
George Antheil (1900 - 12 febbraio 1959): Ballet mécanique per pianoforti, percussioni, cicalini elettrici e eliche da aeroplano (1923-25, rev. 1952-53); originariamente composto per il film cubista omonimo, diretto da Fernand Léger con la collaborazione di Dudley Murphy e Man Ray. Philadelphia Virtuosi Chamber Orchestra, dir. Daniel Spalding.

Hans Bronsart von Schellendorff (11 febbraio 1830 - 1913): Concerto in fa diesis minore per pianoforte e orchestra op. 10 (1872). Michael Ponti, pianoforte; Westfälisches Sinfonieorchester, dir. Richard Kapp.
Questo Concerto, che si conclude con una vigorosa tarantella, fu assai apprezzato da Hans von Bülow, il quale lo definì «il Concerto più significativo della cosiddetta Scuola di Weimar».

Antonio Bazzini (1818 - 10 febbraio 1897): La Ronde des lutins, scherzo fantastico per violino e pianoforte op. 25. Chloë Hanslip, violino; Caspar Frantz, pianoforte.

Johann Peter Pixis (10 febbraio 1788 - 1874): Concerto in fa diesis minore per pianoforte, violino e archi. Mary Louise Boehm, pianoforte; Kees Kooper, violino; Westfälisches Sinfonie-Orchester, dir. Siegfried Landau.

Émile Pessard (1843 - 10 febbraio 1917): Andalouse per pianoforte op. 20 n. 8 (c1878). Olivier Godin.

Morton Gould (10 febbraio 1913 - 21 febbraio 1996): Pieces of China per pianoforte (1985). Mirian Conti.

George Crumb (1929 - 6 febbraio 2022): Vox Balaenae per 3 esecutori mascherati (1971). Mimi Stillman, flauto; Arlen Hlusko, violoncello; Amy Yang, pianoforte.

Lothar Kempter (5 febbraio 1844 - 1918): Capriccio per flauto e pianoforte op. 32 (1902). Maurice Heugen, flauto; Marianne Boer, pianoforte.

Aldo Finzi (4 febbraio 1897 - 7 febbraio 1945): Toccata per pianoforte (1931-37). Simonetta Heger.
Misato Mochizuki (31 gennaio 1969): Intermezzi I per flauto e pianoforte (1998). Eva Furrer, flauto; Marino Formenti, pianoforte.

Francis Poulenc (1899 - 30 gennaio 1963): Concerto per due pianoforti e orchestra (1932), qui interpretato dal compositore insieme con Jacques Février (1959); l’Orchestre National de la Radio-Télévison Française è diretto da Georges Prêtre.
Ispirato, in parte, dal Concerto in sol di Ravel, nel movimento centrale contiene un tenero omaggio a Mozart; tutto è comunque impregnato da un senso dell’ironia molto “francese”. Fu lo stesso autore a definire questo concerto «puro Poulenc».

Matthias Pintscher (29 gennaio 1971): on a clear day per pianoforte (2004). Andrew Hsu.

Poldowski (pseudonimo di Régine Wieniawski; 1879 - 28 gennaio 1932): Berceuse d’Armorique (1914) su testo di Anatole Le Braz. Angelique Zuluaga, soprano; Gwendolyn Mok, pianoforte.
Dors, petit enfant, dans ton lit bien clos:
Dieu prenne en pitié les bons matelots!
Chante ta chanson, chante, bonne vieille!
La lune se lève et la mer s’éveille.
Au Pays du Froid, la houle des fjords
Chante sa berceuse en berçant les morts.
Dors, petit enfant, dans ton lit bien doux,
Car tu t’en iras comme ils s’en vont tous.
Tes yeux ont dèjà la couleur des flots.
Dieu prenne en pitié les bons matelots!

Julián Aguirre (28 gennaio 1868 - 1924): Ballata per violino e pianoforte op. 31. Sebastián Masci, violino; Irene Amerio, pianoforte.

Mozart: Neuf Variations sur «Lison dormait» K 264/315d (1778). Walter Gieseking, pianoforte.
Il tema è tratto da un’aria dell’opéra-comique Julie (1772) di Nicolas Dezède.

Wolfgang Amadeus Mozart
* 27 gennaio 1756 – † 5 dicembre 1791
Hanns Jelinek (1901 - 27 gennaio 1969): 4 Invenzioni dodecafoniche a 2 voci per pianoforte (1949). Jeffrey Wagner.
Ignaz (Ignacy) Friedman (propriamente Salomon Izaak Freudman; 1882 - 26 gennaio 1948): Sei Mazurke per pianoforte op. 85 (1925). Michael Schäfer.

Juventino Rosas (25 gennaio 1868 - 1894): Sobre las olas, valzer in sol maggiore (1888). Cyprien Katsaris, pianoforte.
Lo stesso brano nella trascrizione orchestrale di Robert Stolz, che qui dirige i Berliner Symphoniker.

Norman Dello Joio (24 gennaio 1913 - 2008): Variations and Capriccio per violino e pianoforte (1948). William Steck, violino; Lambert Orkis, pianoforte.

Vítězslava Kaprálová (24 gennaio 1915 - 1940): Concerto in re minore per pianoforte e orchestra (1935). Alice Rajnohová, pianoforte; Filharmonie «Bohuslava Martinů», dir. Tomáš Hanus.

Muzio Clementi (23 gennaio 1752 - 1832): Sonata in do maggiore per pianoforte op. 33 (36) n. 3 (1794). Vladimir Horowitz.
Muzio Clementi: Concerto in do maggiore per pianoforte e orchestra (si tratta dell’orchestrazione della Sonata op. 33 n. 3, curata da Johann Baptist Schenk). Pietro Spada, pianoforte; Philharmonia Orchestra, dir. Francesco d’Avalos.

George Perle (1915 - 23 gennaio 2009): Short Sonata per pianoforte (1964). Michael Boriskin.

Gustav Schreck (1848 - 22 gennaio 1918): Sonata per fagotto e pianoforte (1887). Kristin Wolfe Jensen, fagotto; Vivienne Spy, pianoforte.

Arnó Arutjúnovič Babadžanján (22 gennaio 1921 - 1983): Ballata eroica per pianoforte e orchestra (Premio Stalin 1950). Arno Babadžanjan, pianoforte; Orchestra Filarmonica dell’Armenia, dir. David Akópovič Khandžján (1940-1981). Registrazione del 1978.
Gian Paolo Chiti (22 gennaio 1939): Spleen per flauto dolce, violoncello e pianoforte (1973). Nuova Accademia Italiana.