Vincenzo Legrenzio Ciampi (2 aprile 1719 - 1762): Sonata I in sol maggiore. Fernando De Luca, clavicembalo.

Vincenzo Legrenzio Ciampi (2 aprile 1719 - 1762): Sonata I in sol maggiore. Fernando De Luca, clavicembalo.

Un piccolo omaggio al più… musicale dei fotografi.



« Dans mon école idéale de photographie il y aurait un professeur de bouquet et un professeur de musique. On ne formerait pas des virtuoses du violon, mais on expliquerait le rôle de la musique qui donne une lumière sur les civilisations passées, formation complémentaire très nécessaire » (Robert Doisneau, 1912 - 1° aprile 1994).





Le fotografie nascono dalla collaborazione di Doisneau con l’amico Maurice Baquet (1911 - 2005), attore e violoncellista.
Francisco de Peñalosa (c1470 - 1° aprile 1528): Ave, verum corpus, mottetto a 4 voci. Ensemble Absalon.
Ave, verum corpus natum
de Maria Virgine;
vere passum, immolatum
in cruce pro homine;
cuius latus perforatum
vere fluxit sanguine.
O clemens, o pie,
o Iesu Fili Mariae,
miserere nobis.

Johann Sebastian Bach (31 marzo 1685 - 1750): «Kommt, ihr angefochtnen Sünder», aria (n. 5) dalla cantata Freue dich, erlöste Schar BWV 30 (c1738). Magdalena Kožená, mezzosoprano; Musica Florea, dir. Marek Stryncl.
Kommt, ihr angefochtnen Sünder,
Eilt und lauft, ihr Adamskinder,
Euer Heiland ruft und schreit!
Kommet, ihr verirrten Schafe,
Stehet auf vom Sündenschlafe,
Denn itzt ist die Gnadenzeit!
(Venite, peccatori, accorrete, figli d’Adamo. Il vostro Salvatore grida e vi chiama! Venite, gregge disperso, svegliatevi dal sonno del peccato, poiché ora è il tempo del perdono!)

Henryk Wieniawski (1835 - 31 marzo 1880): Originalthema mit Variationen per violino e pianoforte op. 15. Leonid Kogan, violino; Arnold Kaplan, pianoforte.

Antonio de Cabezón (30 marzo 1510 - 26 marzo 1566): Primer Tiento del primer tono (pubblicato in Libro de cifra nueva, 1557, n. 16). Jean-Baptiste Dupont all’organo dell’Église des Minimes in Tolosa.

Els Aarne (nome d’arte di Else Paëmuru; 30 marzo 1917 - 1995): Seconda Sinfonia (1966). Eesti Riiklik Sümfooniaorkester, dir. Neeme Järvi.
La prima «voce» del Dizionario di musica della Utet (Deumm), sezione Biografie (l’anno di pubblicazione è il 1985), è dedicata a Els Aarne.
Johann Wilhelm Hässler (29 marzo 1747 - 29 marzo 1822): Grande Gigue in re minore op. 31. Olga Tverskaya, fortepiano.
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Nicolaus Bruhns (1665 - 29 marzo 1697): Die Zeit meines Abschieds ist vorhanden, cantata per coro a 4 voci, archi e continuo. Ricercar Consort.
Testo: II Lettera a Timoteo IV:6-8
[6] Quanto a me, il mio sangue sta per essere sparso in libagione ed è giunto il momento di sciogliere le vele. [7] Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. [8] Ora mi resta solo la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi consegnerà in quel giorno; e non solo a me, ma anche a tutti coloro che attendono con amore la sua manifestazione.
Constantijn Huygens (1596 - 28 marzo 1687): Dilataverunt super me os suum, mottetto a 1 voce e basso continuo (pubblicato in Pathodia sacra et profana, 1647, n. 6). Anne Grimm, soprano; Peter Kooij, basso di viola; Leo van Doeselaar, organo.
Et dilataverunt super me os suum; dixerunt: Euge, euge! viderunt oculi nostri.
Vidisti, Domine: ne sileas; Domine, ne discedas a me.
(Salmo 35:21-22)

Henri Vieuxtemps (1820 - 1881): Concerto per violino e orchestra n. 6 in sol maggiore op. 47 (1865). Jolente De Maeyer, violino; Orchestre Philharmonique Royal de Liège, dir. Patrick Davin.
Il brano è dedicato a Wilma Neruda (1838 - 1911), celebre violinista morava che sposò in prime nozze il compositore svedese Ludvig Norman e poi il pianista e direttore d’orchestra tedesco-inglese Charles Hallé. Nel romanzo Uno studio in rosso (1887) di sir Arthur Conan Doyle, Sherlock Holmes e il dottor Watson assistono a un recital di «Madame Norman-Neruda».


Wilma Neruda ritratta da George Frederic Watts
Jacob Obrecht (1457/58 - 1505): Missa Fortuna desperata a 4 voci. Ensemble vocale The Sound and The Fury.
Obrecht compose questa messa non su una delle rielaborazioni d’autore della chanson omonima (se ne conoscono una a 3 voci di Heinrich Isaac, una a 6 di Alexander Agricola e una a 3 parti strumentali, forse di Josquin des Prez), bensì sulla versione originale, quella riportata dai quattro manoscritti di cui s’è detto ieri. Il fatto che Obrecht abbia lavorato sul testo originale dà maggior consistenza all’attribuzione di Fortuna desperata a Antoine Busnois: è infatti molto probabile che i due musicisti si conoscessero di persona, essendo stati attivi a Bruges nello stesso periodo, Busnois — nell’ultimo anno della sua vita — presso la Cattedrale di San Salvatore, Obrecht in San Donaziano.
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Sonia Bo (27 marzo 1960): Come nella memoria, tre pezzi per pianoforte (1996). Francesco Conti.

Antoine Busnois? (1430 - 1492): Fortuna desperata, chanson a 3 voci. The Clerks’ Group, dir. Edward Wickham.
Fortuna desperata
Iniqua e maledecta
Che de tal dona electa
La fama ay denigrata.
O morte dispietata,
Inimica e crudele,
Che d’alto più che stelle
L’hai così abbassata.
Meschina e despietata,
Ben piangere posso may
Et desiro finire,
Finire i miei guay.
Questa chanson è stata tramandata da quattro manoscritti, tre dei quali non indicano il nome dell’autore; nel quarto codice è attribuita a Busnois. Secondo alcuni studiosi, potrebbe invece essere opera di un musicista fiorentino, Felice di Giovanni Martini († 1478).

Oskar Nedbal (26 marzo 1874 - 1930): Sonata in si minore per violino ne pianoforte op. 9 (1894). Ivan Ženatý, violino; Martin Kasík, pianoforte.

Béla Bartók (25 marzo 1881 - 1945): Contrasts per violino, clarinetto e pianoforte Sz. 111, BB 116 (1938); composti per e dedicati a József Szigeti e Benny Goodman. Eseguito da dedicatari e compositore — registrazione del 13 maggio 1940.

Claude Debussy (1862 - 25 marzo 1918): Clair de Lune, III movimento della Suite bergamasque per pianoforte (1890-1905). Il brano, ispirato da una poesia di Paul Verlaine, è qui eseguito dall’autore (incisione su rullo per pianoforte automatico, risalente al 1913).
Votre âme est un paysage choisi
Que vont charmant masques et bergamasques
Jouant du luth et dansant et quasi
Tristes sous leurs déguisements fantasques.
Tout en chantant sur le mode mineur
L’amour vainqueur et la vie opportune,
Ils n’ont pas l’air de croire à leur bonheur
Et leur chanson se mêle au clair de lune,
Au calme clair de lune triste et beau,
Qui fait rêver les oiseaux dans les arbres
Et sangloter d’extase les jets d’eau,
Les grands jets d’eau sveltes parmi les marbres.
(Paul Verlaine)

Villem Kapp (1913 - 24 marzo 1964): Seconda Sinfonia in do maggiore (1955). BBC Symphony Orchestra, dir. Neeme Järvi.

Déodat de Séverac (1872 - 24 marzo 1921): Les naïades et le faune indiscret, «danse nocturne» per pianoforte (1908, rev. 1919). Nicolas Chevereau.

Maurizio Pollini (5 gennaio 1942 - 23 marzo 2024)
Michael Nyman (23 marzo 1944): The Piano, colonna sonora del film omonimo (Lezioni di piano, 1993) di Jane Campion. Münchner Philharmoniker, dir. l’autore.

Teresa Procaccini (23 marzo 1934): Sonata rapsodica per violoncello e pianoforte op. 8 (1957). Gianluca Giganti, violoncello; Desirée Scuccuglia, pianoforte.

Max Richter (22 marzo 1966): On the Nature of Daylight (da The Blue Notebooks, 2004). Louisa Fuller e Natalia Bonner, violini; John Metcalfe, viola; Philip Sheppard e Chris Worsey, violoncelli.
Il brano è stato incluso nelle colonne sonore di vari programmi televisivi e film: fra questi ultimi, Shutter Island (2010) di Martin Scorsese e Arrival (2016) di Denis Villeneuve.

Jean-Baptiste Lully (1632 - 22 marzo 1687): Plaude laetare Gallia, mottetto a 5 voci, coro, orchestra e basso continuo su testo di Pierre Perrin, composto in occasione del battesimo di Luigi di Francia, detto il Gran Delfino, figlio primogenito del Re Sole (24 marzo 1668). Le Concert Spirituel, dir. Hervé Niquet.
Plaude laetare Gallia
Rore caelesti rigantur lilia,
Sacro Delphinus fonte lavatur
Et christianus Christo dicatur.
O Jesu vita precantium
O Jesu vita credentium
Exaudi vota precantium.
Vivat regnet princeps fidelis
Semper justus, semper victor, semper augustus
Triumphet in caelis
Et sempiterna luceat corona.
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François Roberday (21 marzo 1624 - 1680): Fuga in sol minore per organo (n. 11 delle Fugues et caprices a quatre parties, mises en partition pour l’orgue, 1660). Gillian Weir.

Georg Philipp Telemann (1681 - 1767): Concerto per flauto dolce, archi e basso continuo in do maggiore TWV 51:C1. Dorothee Oberlinger, flauto dolce; Bremer Barockorchester.
Dorothee Oberlinger è Early Music Day Ambassador per il 2024
Rikard Nordraak (1842 - 20 marzo 1866): Valse-caprice, dalle musiche di scena per Maria Stuart i Skotland di Bjørnstjerne Bjørnson (1864). Geir Henning Braaten, pianoforte.
Rikard Nordraak: 2 brani dalle musiche di scena per Maria Stuart i Skotland, orchestrazione di Johan Halvorsen. Royal Philharmonic Orchestra, dir. Per Dreier.
- Purpose
- Valse-caprice [4:01]
Edvard Grieg (1843 - 1907): Sørgemarsj over Rikard Nordråk (Marcia funebre per Rikard Nordraak, 1866). Knut Erik Jensen, pianoforte.

Elsa Barraine (1910-20 marzo 1999): Sinfonia n. 2 (1938). Orchestre National de l’ORTF, dir. Manuel Rosenthal.

Johannes Verhulst (19 marzo 1816 - 1891): Sinfonia in mi minore op. 46 (1841). Nederlands Radio Kamer Filharmonie, dir. Jos van Immerseel.

Abel Decaux (1869 - 19 marzo 1943): Clairs de Lune per pianoforte (1900-07). Frederic Chiu.
