Francesco Molino (4 giugno 1768 - 1847): Grand Concerto in mi minore per chitarra e orchestra. Pepe Romero, chitarra; Academy of St Martin in the Fields, dir. Iona Brown.
Johannes Schenck (o Johan Schenk; 3 giugno 1660 - p1712): Suite in la minore per viola da gamba e basso continuo op. 6 n. 6 (pubblicato nella raccolta Scherzi musicali, 1701). Bettina Hoffmann, viola da gamba; ensemble Modo Antiquo: Alfonso Fedi, clavicembalo; Luca Franco Ferrari, viola da gamba; Paolo Fanciullacci, violone; Gian Luca Lastraioli, tiorba.
Michail Ivanovič Glinka (1° giugno 1804 - 1857): Capriccio brillante sopra la «jota aragonesa», ouverture spagnola n. 1 (1845). Orchestra Sinfonica di Stato dell’URSS, dir. Evgenij Svetlanov.
Glinka: Souvenir d’une nuit d’été à Madrid, ouverture spagnola n. 2 (1851). Stessi interpreti.
Marcel Dupré (3 maggio 1886 - 30 maggio 1971): Sinfonia in sol minore per organo e orchestra op. 25 (1928). Daniel Jay McKinley, organo; Columbus Indiana Philharmonic Orchestra, dir. David Bowden.
Josef Suk (1874 - 29 maggio 1935): Asrael, sinfonia funebre in do minore op. 27 (1906), in memoria di Antonín Dvořák e di sua figlia Otilka (moglie di Suk). Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, dir. Rafael Kubelík.
György Ligeti (28 maggio 1923 - 2006): Volumina (1961-66). Franz Danksagmüller all’organo grande della Chiesa di Sankt Jakobi in Lubecca. Qui Ligeti parla di questa sua composizione (la traduzione in italiano non è impeccabile).
György Ligeti (28 maggio 1923 - 2006): Lontano per orchestra (1967). Wiener Philharmoniker, dir. Claudio Abbado.
Lontano è una delle opere fondamentali di Ligeti, risale al periodo in cui decise di sperimentare procedure compositive totalmente nuove e inusitate. Il titolo (in italiano) fa riferimento a una lontananza intesa in senso non solo spaziale, ma anche “storico” e soprattutto musicale: i suoni giungono all’ascoltatore da una grande distanza, che è quella che Ligeti pone fra ciò che è stato, in ambito musicale, e la propria creazione.
L’epoca di composizione (anni ’60) è la stessa di Atmosphères, brano che è stato inserito da Kubrick, insieme con altre cose di Ligeti, nella colonna sonora di 2001: Odissea nello spazio. Di Lontano si sono serviti lo stesso Kubrick in Shining e Scorsese in Shutter Island.