Sui sentieri dei Carpazi

Stan Golestan (7 giugno 1875 - 1956): Pe potecile Carpaților, concerto per pianoforte e orchestra, con coro (1937). Georgeta Ștefănescu-Barnea, pianoforte; Orchestra simfonică şi Corul a Radioteleviziunii Române, dir. Carol Litvin.

  1. Jour de fête – Voix dans la nuit
  2. Solitude [15:25]
  3. Joies des foules [24:24]

Poulenc: Suite française

Francis Poulenc (1899 - 1963): Suite française d’après Claude Gervaise (1935), versione per pianoforte eseguita in concerto da Alicia de Larrocha.

  1. Bransle de Bourgogne
  2. Pavane [1:31]
  3. Petite Marche militaire [3:45]
  4. Complainte [4:43]
  5. Bransle de Champagne [6:04]
  6. Sicilienne [7:47]
  7. Carillon [9:15]

Poulenc, il più sottovalutato dei compositori francesi del ‘900, compose la Suite française nel 1935 affinché fosse eseguita durante la rappresentazione del II atto del dramma La reine Margot di Édouard Bourdet. La suite consiste in una rielaborazione di alcuni brani tratti dai Livres de danceries pubblicati intorno al 1550 da Claude Gervaise: si tratta dunque di una serie di danze rinascimentali (bran[s]le, pavane, sicilienne), cui si aggiungono una “piccola marcia militare”, un carillon e una complainte (n. 4) che è l’unico pezzo interamente composto da Poulenc.


La medesima Suite nella versione per piccola orchestra. New Music Studium, dir. Antonio Plotino.

  1. Bransle de Bourgogne
  2. Pavane [1:23]
  3. Petite marche militaire [4:05]
  4. Complainte [5:10]
  5. Bransle de Champagne [6:30]
  6. Sicilienne [8:19]
  7. Carillon [10:05]

Infine, la trascrizione per pianoforte e quintetto di fiati realizzata da Katsuhisa Ohtaki nel 1992. Ensemble Orphée.

  1. Bransle de Bourgogne
  2. Pavane [1:31]
  3. Petite Marche militaire [4:14]
  4. Complainte [5:14]
  5. Bransle de Champagne [6:36]
  6. Sicilienne [8:58]
  7. Carillon [10:58]

Sgambati: Preludio e Fuga

Giovanni Sgambati (28 maggio 1841 - 1914): Preludio e Fuga in mi bemolle minore-maggiore per pianoforte op. 6 (1876). Pietro Spada.
La Fuga ha inizio a 5:30. A 9:27 la fuga è interrotta da un corale elaborato sulla melodia dell’inno gregoriano a san Giovanni Battista, Ut queant laxis — inno dal quale, com’è noto, Guidone d’Arezzo ricavò i nomi delle note musicali.

Pagine di guerra

Alfredo Casella (1883 - 1947): Pagine di guerra op. 25, «quattro films musicali per pianoforte a 4 mani» (1915). Sandro Ivo Bartoli e Marcello Guerrini.

  1. Nel Belgio: sfilata di artiglieria pesante tedesca. Allegro maestoso e pesante [0:58]
  2. In Francia: davanti alle rovine della Cattedrale di Reims. Lento, grave [3:14]
  3. In Russia: carica di cavalleria cosacca. Allegro molto vivace [5:39]
  4. In Alsazia: croci di legno… Tempo di berceuse (Andante molto moderato) [7:28]

Casella: Pagine di guerra op. 25b, versione per orchestra con l’aggiunta di un quinto brano (1917). Orchestra Sinfonica di Roma, dir. Francesco La Vecchia.

  1. Nel Belgio: sfilata di artiglieria pesante tedesca. Allegro maestoso e pesante
  2. In Francia: davanti alle rovine della Cattedrale di Reims. Lento, grave [1:58]
  3. In Russia: carica di cavalleria cosacca. Allegro molto vivace [4:22]
  4. In Alsazia: croci di legno… Tempo di berceuse (Andante molto moderato) [5:38]
  5. Nell’Adriatico: corazzate italiane in crociera. Allegro molto maestoso [8:29]

Corriere della sera, 24 maggio 1915

Pa-pa-pa-pa

Jean Françaix (23 maggio 1912 - 1997): Hommage à l’ami Papageno per pianoforte e 10 strumenti a fiato (1984). Con l’autore al pianoforte, il Bläser Ensemble Mainz diretto da Klaus Rainer Schöll.
Ennesima dichiarazione d’amore di Jean Françaix alla musica di Mozart.


Papageno secondo Emanuele Luzzati

Musique pour faire plaisir – Poulenc & Françaix

Francis Poulenc (1899 - 1963): Valse in do maggiore, dall’Album des Six (1919). Pascal Rogé, pianoforte.


Poulenc: Élégie (1959). Güher e Süher Pekinel, pianoforti.


Poulenc: Mélancolie (1940). Pascal Rogé, pianoforte.


Poulenc: L’embarquement pour Cythère, valse-musette (1951). Vronsky & Babin, pianoforti.


Jean Françaix (23 maggio 1912 - 1997): Musique pour faire plaisir d’après Francis Poulenc pour 10 instruments à vent (1984). Bläser Ensemble Mainz, dir. Klaus Rainer Schöll.

1. Petite valse – Introduction
2. Élégie [2:10]
3. L’embarquement pour Cythère, grande valse démocratique [6:00]

«Francis Poulenc era impegnato nella composizione dei Dialogues des Carmelites quando mi chiese di orchestrare il suo Babar, histoire d’un petit éléphant : il dramma di Mme von Le Fort lo teneva lontano da ogni frivolezza. Forte di questa missione, ho subito accolto l’idea di Klaus Rainer Schöll di fare il recidivo, strumentando per il suo ensemble prima la Valse tratta dall’Album des Six ; poi la bella Élégie composta in memoria della contessa di Polignac, una delle più affascinanti dame parigine, figlia di Jeanne Lanvin, e inoltre eccellente interprete di romanze da camera, allieva come me di Nadia Boulanger; e infine L’embarquement pour Cythère – l’allusione al famoso dipinto di Watteau è assai ironica, perché in quel brano Poulenc fa riferimento a un ballo popolare sulle rive della Marna, dove le ninfe sono un po’ cialtroncelle e ancor più spudorate delle loro mitologiche antenate» (Jean Françaix).

Watteau - L'embarquement pour Cythère

Concertino – III

Ho pensato di dedicare la giornata di oggi interamente a Jean Françaix, nel 110° anniversario della nascita. Spero che le sue arguzie musicali siano di vostro gradimento e, soprattutto, che riescano a strapparvi un sorriso 🙂


Jean Françaix (23 maggio 1912 - 1997): Concertino per pianoforte e orchestra (1932). Claude Françaix, pianoforte; London Symphony Orchestra, dir. Antal Dorati.

  1. Presto leggiero
  2. Lent [1:55]
  3. Rondeau: Allegretto [3:39]

Concerto militare – I

Joseph Wölfl (1773 – 21 maggio 1812): Concerto n. 5 in do maggiore per pianoforte e orchestra op. 43, Grand concert militaire (1799). Yorck Kronenberg, pianoforte; SWR-Rundfunkorchester Kaiserslautern, dir. Johannes Moesus.

  1. Allegro
  2. Andante [12:52]
  3. Finale: Allegro [16:15]

Čajkovskij: Le Stagioni – 5


Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840 - 1893): Времена года / Les Saisons op. 37a (1875-76), 5. Май: Белые ночи / Mai: Les nuits de mai. Versione originale: Valentyna Lysycja, pianoforte. Trascrizione per orchestra di Aleksandr Gauk (1893 - 1963): Orchestra da camera di Mosca, dir. Constantine Orbelian.
Il curatore del periodico sanpietroburghese «Нувеллист» (Nuvellist), sul quale il brano fu originariamente pubblicato nel maggio 1876, lo associò a una quartina di Afanasij Afanas’evič Fet-Šenšin:

Какая ночь! На всём какая нега!
Благодарю, родной полночный край!
Из царства льдов, из царства вьюг и снега
Как свеж и чист твой вылетает Май.
Che notte! Che gioia in ogni dove!
Grazie, mia terra natia boreale!
Dal regno delle tempeste e della neve
fresco e puro giunge volando Maggio.

Je te veux

Alcune diverse interpretazioni di Je te veux, valse chantée composta probabilmente nel 1897 da Erik Satie (17 maggio 1866 - 1925) su testo di Henry Pacory:

J’ai compris ta détresse,
Cher amoureux,
Et je cède à tes vœux:
Fais de moi ta maîtresse.
Loin de nous la sagesse,
Plus de tristesse,
J’aspire à l’instant précieux
Où nous serons heureux:
Je te veux.

Je n’ai pas de regrets
Et je n’ai qu’une envie:
Près de toi là tout près
Vivre toute ma vie.
Que mon corps soit le tien,
Que ta lèvre soit mienne,
Que ton coeur soit le mien
Et que toute ma chair soit tienne.

J’ai compris ta détresse…

Oui, je vois dans tes yeux
La divine promesse
Que ton coeur amoureux
Vient chercher ma caresse.
Enlacés pour toujours,
Brûlant des mêmes flammes
Dans un rêve d’amour
Nous échangerons nos deux âmes.

J’ai compris ta détresse…



Jessye Norman, soprano, con accompagnamento di pianoforte.



Patricia Petibon, soprano, accompagnata da violoncello e pianoforte.



Measha Brueggergosman, soprano, con orchestra (strumentazione di William Bolcom).



Versione per pianoforte solo, eseguita da Pascal Rogé.


Due mazurche in fa diesis minore

Fryderyk Chopin (1810 - 1849): Mazurca in fa diesis minore op. 59 n. 3 (1844). Arthur Rubinstein, pianoforte.

Il tema iniziale ha carattere schiettamente popolare; anche il secondo episodio, in modo maggiore, è una danza piena di brio. Nella ripresa della sezione iniziale, il primo tema viene esposto attraverso un sottile gioco contrappuntistico; la composizione si conclude, inaspettatamente, in modo maggiore. Di questo brano si conosce anche un’altra versione, lievemente diversa.


Aleksander Michałowski (17 maggio 1851 - 1938): Mazurca n. 1 in fa diesis minore op. 5 (c1870-80). Robert Marat, pianoforte.

Moto perpetuo – II

Francis Poulenc (1899 - 1963): Trois Mouvements perpétuels per pianoforte (1918). Gabriel Tacchino.

  1. Assez modéré
  2. Très modéré
  3. Alerte

Arvo Pärt (1935): Perpetuum mobile per orchestra op. 10 (1963). Governor’s School Orchestra di Winston-Salem (North Carolina), dir. Orlando Cela.


Wilhelm Middelschulte (1863 - 1943): Perpetuum mobile per pedaliera sola (1903). Brink Bush, organo.

Wilhelm Middelschulte

Wilhelm Middelschulte

Moto perpetuo – I

Niccolò Paganini (1782 - 1840): Sonate à mouvement perpetuel in si bemolle maggiore per violino e orchestra (1831), II movimento. Salvatore Accardo, violino; London Philharmonic Orchestra, dir. Charles Dutoit.


Felix Mendelssohn-Bartholdy (1809 - 1847): Perpetuum mobile in do maggiore per pianoforte op. 119 (c1837). Joshua Grunmann, pianoforte.


Johann Strauß figlio (1825 - 1899): Perpetuum mobile, musikalischer Scherz per orchestra op. 257 (1862). Wiener Philharmoniker, dir. Herbert von Karajan.


Ottokar Nováček (1866 - 1900): Perpetuum mobile in re minore op. 5 n. 4 (1895). Nathan Milstein, violino; Ernest Lush, pianoforte.

Allegro patetico – I

Adolf von Henselt (12 maggio 1814 - 1889): Concerto in fa minore per pianoforte e orchestra op. 16 (1847). Michael Ponti, pianoforte; Philharmonia Hungarica, dir. Othmar Mága.

  1. Allegro patetico – Religioso – Tempo I
  2. Larghetto [13:16]
  3. Allegro agitato [20:40]

op. 16

Wagner-quadriglie

Gabriel Fauré (12 maggio 1845 - 1924) e André Messager (1853-1929): Souvenirs de Bayreuth, «Fantaisie en forme de quadrille sur les thèmes favoris de L’Anneau du Nibelung de Richard Wagner» per pianoforte a 4 mani (c1880). Pierre-Alain Volondat e Patrick de Hooge.


Emmanuel Chabrier (1841 - 1894): Souvenirs de Munich, «Fantaisie en forme de quadrille sur les thèmes favoris de Tristan et Isolde de Wagner» (1885-86). Pinuccia Giarmanà e Alessandro Lucchetti.