Out of the Deep

Joey Roukens (28 marzo 1982): Concerto per violino e orchestra n. 2, Out of the Deep (2025). Simone Lamsma, violin; Radio Filharmonisch Orkest, dir. Markus Stenz.

Il Concerto si evolve in un unico movimento; la partitura reca però le seguenti indicazioni:

Rage and Lament
In Flux [7:45]
Sanctuary [15:00]
Upsurge [23:35]
Epilogue [27:35]
 

Scacco matto

Sir Arthur Bliss (1891 - 27 marzo 1975): Checkmate, balletto in 1 scena con un prologo (1937). Royal Scottish National Orchestra, dir. David Lloyd-Jones.

  1. Prologue. The Players: Moderato maestoso
  2. Dance of the red Pawns: Allegro con spirito, scherzando [5:26]
  3. Dance of the Four Knights: Allegro moderato sempre robustamente [7:52]
  4. Entry of the Black Queen: L’istesso tempo [11:42]
  5. The Red Knight’s Mazurka: Moderato giojosamente [17:13]
  6. Ceremony of the Red Bishops: Largamente (misticamente) [20:51]
  7. Entry of the Red Castles: Allegro molto deciso [23:03]
  8. Entry of the Red King and Queen: Grave [25:27]
  9. The Attack: Allegro impetuoso e brillante [27:14]
  10. The Duel: Maestoso moderato e molto appassionato [34:17]
  11. The Black Queen dances: Allegretto dispettoso [42:43]
  12. Finale. Checkmate: Andante poco sostenuto – Allegro vivace e feroce [46:26]

Boulez 100 – I

Pierre Boulez (26 marzo 1925 - 2016): Le Marteau sans maître per voce e 6 strumentisti (1954, rev. 1957) su testi di René Char (1907-1988). Ensemble Insomnio, dir. Ulrich Pöhl.

  1. Avant «l’artisanat furieux» per flauto contralto, vibrafono, chitarra e viola

  2. Commentaire I de «bourreaux de solitude» per flauto contralto, xilomarimba, tamburo basco, 2 bongo, tamburo a cornice e viola [2:48]

  3. L’artisanat furieux per voce e flauto contralto [7:53]

    La roulotte rouge au bord du clou
    Et cadavre dans le panier
    Et chevaux de labours dans le fer à cheval
    Je rêve la tête sur la pointe de mon couteau le Pérou.

  4. Commentaire II de «bourreaux de solitude» per xilomarimba, vibrafono, zill, agogô, triangolo, chitarra e viola [11:16]

  5. Bel édifice et les pressentiments, version première, per voce, flauto contralto, chitarra e viola [16:23]

    J’écoute marcher dans mes jambes
    La mer morte vagues par-dessus tête
    Enfant la jetée-promenade sauvage
    Homme l’illusion imitée
    Des yeux purs dans les bois
    Cherchent en pleurant la tête habitable.

  6. Bourreaux de solitude per voce, flauto contralto, xilomarimba, vibrafono, maracas, chitarra e viola [21:04]

    Le pas s’est éloigné le marcheur s’est tu
    Sur le cadran de l’Imitation
    Le Balancier lance sa charge de granit réflexe.

  7. Après «l’artisanat furieux» per flauto contralto, vibrafono e chitarra [26:26]

  8. Commentaire III de «bourreaux de solitude» per flauto contralto, xilomarimba, vibra­fono, claves, agogô, 2 bongo e maracas [27:42]

  9. Bel édifice et les pressentiments, double, per voce, flauto contralto, xilomarimba, vi­brafono, maracas, tam-tam piccolo, gong grave, tam-tam molto grave, piatto sospeso grande, chitarra e viola [34:21]

Per García Lorca

Cristóbal Halffter (24 marzo 1930 - 2021): Secondo Concerto per violoncello e orchestra, No queda más que el silencio, in memoria di Federico García Lorca (1985). Mstislav Rostropovič, violoncello; Orchestre national de France diretto dall’autore.

  1. El grito deja en el viento una sombra de ciprés
  2. Vine a este mundo con ojos y me voy sin ellos
  3. Si muero, dejad el balcón abierto

Shahrazād

Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov (18 marzo 1844 - 1908): Shahrazād (Шехерезада), suite sinfonica op. 35 (1888). Radio Filharmonisch Orkest, dir. Vasilij Petrenko.

  1. Il mare e la nave di Sindbad
  2. Il racconto del principe Kalender [9:45]
  3. Il giovane principe e la giovane principessa [21:35]
  4. Festa a Baghdād – Il mare – Naufragio della nave sulle rocce sormontate da un guerriero di bronzo [31:53]

Come disse una volta il prof. Basso, nessuno è bravo quanto i compositori russi a raccontar fiabe in musica. Da Glinka a Čajkovskij a Prokof’ev, le favole musicali più avvincenti e colorite sono nate sulle rive del Don, della Volga e della Neva. A Rimskij-Korsakov dobbiamo una vasta antologia di miti, leggende e racconti della nonna, russi e no, narrati con vivida fantasia, impreziositi da una vena melodica che pare inesauribile e da una rara maestria nella difficile arte dell’orchestrazione.

Detto questo, se vi è piaciuta Shahrazād nell’interpretazione del Radio Filharmonisch Orkest non potrete non apprezzare la versione dei fantastici Melodica Men 🙂

NARK (Serov)

Danske billeder

Johan Peter Emilius Hartmann (1805 - 10 marzo 1900): Sinfonia n. 1 in sol minore op. 17 (1835). Danmarks Radio SymfoniOrkestret, dir. Thomas Dausgaard.

  1. Introduktion: Moderato – Allegro assai, con passione
  2. Andante [9:26]
  3. Menuetto [15:92]
  4. Finale: Allegro molto assai [20:51]

Brendekilde
Hans Andersen Brendekilde (1857-1942)
Sentiero alberato in autunno (1902)

Fantastica

Hector Berlioz (1803 - 8 marzo 1869): Symphonie fantastique, Épisode de la vie d’un artiste, en cinq parties op. 14 (1830). DRSymfoniOrkestret, dir. Rafael Frühbeck de Burgos.

  1. Rêveries – Passions: Largo – Allegro agitato e appassionato assai
  2. Un bal – Valse: Allegro non troppo [14:32]
  3. Scène aux champs: Adagio [21:41]
  4. Marche au supplice: Allegretto non troppo [37:08]
  5. Songe d’une nuit du sabbat: Larghetto – Allegro [41:59]

HB

Ravel 150 – V

Maurice Ravel (7 marzo 1875 - 1937): Alborada del gracioso, n. 4 dei Miroirs per pianoforte (1906). Svjatoslav Richter.

L’alborada (ne abbiamo già incontrata una nel Capriccio di Rimskij-Korsakov) è una serenata che si fa alla mattina; corrisponde all’aubade francese e alla mattinata italiana, e ha forse origini medievali (l’alba dei trovatori provenzali).
Il gracioso è un personaggio comico del teatro spagnolo del Siglo de oro.

«Con Alborada del gracioso Ravel abborda un genere pittoresco d’altra specie rispetto agli episodi precedenti di Miroirs. La discorsività musicale è guidata dalla nervosa cadenza di un ritmo spagnolo; lo sviluppo della composizione è definito da una forma ben precisa, con scene di danza che si alternano al canto, a somiglianza della maggior parte dei pezzi che formano l’Iberia di Albéniz. In questa pagina, però, la valenza timbrica raveliana non ha nulla del languore sensuale o dell’evocazione nostalgica, tipici del musicista catalano, privilegiando per contro una asciuttezza di tocco, tra lo staccato e il martellato, che restituisce a meraviglia l’effetto delle strappate alle corde metalliche della chitarra, il crepitio ostinato delle nacchere, il battito cadenzato dei piedi dei ballerini. E anche l’amarezza malinconica della sezione centrale […] appare marcatamente stilizzata, prosciugata e ridotta ai suoi tratti essenziali, come un disegno a punta secca» (Alfred Cortot).


Lo stesso brano nella versione sinfonica completata da Ravel nel 1918. London Symphony Orchestra, dir. Claudio Abbado.
Un altro saggio magistrale di orchestrazione, arte in cui Ravel è impareggiabile.

Alborada del gracioso

Ravel 150 – IV

Maurice Ravel (7 marzo 1875 - 1937): Le Tombeau de Couperin, suite per pianoforte (1914-17). Alexis Weissenberg.
Ciascun movimento della suite è dedicato alla memoria di un amico di Ravel caduto al fronte.

  1. Prélude : Vif. Alla memoria del tenente Jacques Charlot († 3 marzo 1915)
  2. Fugue : Allegro moderato. Alla memoria del sottotenente Jean Cruppi [2:59]
  3. Forlane : Allegretto. Alla memoria del tenente Gabriel Deluc († 15 settembre 1916) [5:25]
  4. Rigaudon : Assez vif. Alla memoria di Pierre e Pascal Gaudin († 12 novembre 1914) [10:33]
  5. Menuet : Allegrato moderato. Alla memoria di Jean Dreyfus († fine 1916 o 1917) [13:45]
  6. Toccata : Vif. Alla memoria del capitano Joseph de Marliave († 1914) [18:20]

Tema angloise & Variations

Karol Kurpiński (6 marzo 1785 –  1857): VI variations per pianoforte (1814). Tomasz Lupa.

  1. Introduction: Maestoso
  2. Tema Angloise [0:16]
  3. Variation 1 [0:57]
  4. Variation 2 [1:34]
  5. Variation 3 [2:15]
  6. Variation 4 [2:56]
  7. Variation 5: Minore, Un poco più lento [3:57]
  8. Variation 6: Alla polacca [5:14]
  9. Episode [6:15]
  10. Tempo I [7:33]