Berceuse d’Armorique

Poldowski (pseudonimo di Régine Wieniawski; 1879 - 28 gennaio 1932): Berceuse d’Armorique (1914) su testo di Anatole Le Braz. Angelique Zuluaga, soprano; Gwendolyn Mok, pianoforte.

Dors, petit enfant, dans ton lit bien clos:
Dieu prenne en pitié les bons matelots!

  Chante ta chanson, chante, bonne vieille!
  La lune se lève et la mer s’éveille.

Au Pays du Froid, la houle des fjords
Chante sa berceuse en berçant les morts.

Dors, petit enfant, dans ton lit bien doux,
Car tu t’en iras comme ils s’en vont tous.

Tes yeux ont dèjà la couleur des flots.
Dieu prenne en pitié les bons matelots!

Allegro entusiastico

Vítězslava Kaprálová (24 gennaio 1915 - 1940): Concerto in re minore per pianoforte e orchestra (1935). Alice Rajnohová, pianoforte; Filharmonie «Bohuslava Martinů», dir. Tomáš Hanus.

  1. Allegro entusiastico
  2. Largo [9:25]
  3. Allegro [12:32]

Luces y sombras

Claudia Montero (1962 - 16 gennaio 2021): Luces y sombras, concerto per per chitarra e orchestra (2017). María Isabel Siewers, chitarra; Orchestra sinfonica di Praga (Sym­fo­nický orchestr hlavního města Prahy), dir. Lucía Zicos.

  1. Decidido
  2. Molto espressivo
  3. Risoluto espressivo

Balletti collettivi – II

Les Six: Les mariés de la tour Eiffel, balletto poetico-burlesco in 1 atto (1921) su libretto di Jean Cocteau. Philharmonia Orchestra, dir. Geoffrey Simon.

  1. Overture: le 14 juillet (Georges Auric, 1899 - 1983)
  2. Marche nuptiale (Darius Milhaud, 1892 - 1974) [2:27]
  3. Discours du Général, polka (Francis Poulenc, 7 gennaio 1899 - 1963) [4:25]
  4. La Baigneuse de Trouville, carte postale en couleurs (Poulenc) [5:11]
  5. La Fugue du Massacre (Milhaud) [7:14]
  6. La Valse des Dépêches (Germaine Tailleferre, 1892 - 1983) [9:01]
  7. Marche funèbre (Arthur Honegger, 1892 - 1955) [11:34]
  8. Quadrille (Tailleferre) [15:21]
  9. Ritournelles (Auric) [18:25]
  10. Sortie de la Noce (Milhaud) [20:26]

Ai nomi dei Six bisognerebbe aggiungere quello di Charles Gounod (1818 - 1893), in quanto la «Marche funèbre» di Honegger utilizza, oltre alla «Marche nuptiale» di Milhaud, un tema della celebre «Valse» del I atto del Faust (1859), che potete ascoltare qui nell’interpretazione dei Wiener Philharmoniker diretti da Rudolf Kempe:


balletto

Il core amante

Maria Rosa Coccia (4 gennaio 1759 - 1833): «Dille pur che il core amante», aria (rondeau d’Achille) dalla cantata Ifigenia (1779). Jone Martínez, soprano; Orquesta Barroca de la Universidad de Salamanca, dir. e oboe Alfredo Bernardini.

Grand Trio

Helene Liebmann (1795 - 2 dicembre 1869): Grand Trio in la maggiore per violino, violoncello e pianoforte op. 11 (c1816). Trio Vivente: Anna Katharina Schreiber, violino; Kristin von der Goltz, violoncello; Jutta Ernst, pianoforte.

  1. Allegro
  2. Andante [10:16]
  3. Polonoise [13:18]

trio

Dialogo concertato fra angeli e pastori

Chiara Margarita Cozzolani (27 novembre 1602-1678): Gloria in altissimis Deo (da Salmi a otto voci concertati… op. 3, 1650). Cappella Artemisia: Monica Piccinini e Silvia Vajente, soprani; Elena Biscuola e Candace Smith, mezzosoprani; Maria Christina Cleary, arpa barocca, Miranda Aureli, organo; dir. Candace Smith.

Da un luogo tranquillo

Betty Beath (19 novembre 1932): From a Quiet Place per viola e pianoforte (1997). Patricia Pollett, viola; Colin Spiers, pianoforte.

  1. – [5:10]
  2. – [14:04]

«I wrote From a Quiet Place for Patricia Pollett. I very much admire her musicianship. In performance she and her instrument are as one. I allowed this piece to come from that quiet place in which there is response to the intuitive within. Another influence was the vibrating, infinitely sweet, sometimes robust and dynamic sounds of Nepalese Singing Bowls. From a Quiet Place may be described as a meditative piece. I hoped to create a work in which simplicity, line and tone were important elements and I see the piano, which is performed here with great sensitivity by Colin Spiers, as fundamental in creating harmonic interest. It gives warmth and richness to the musical fabric.
«The work comprises three movements, which may be considered and performed as separate pieces. The first movement establishes a dialogue between viola and piano, the second moves through moods of tranquillity to exultation and final serenity, the third is a joyful, animated response to the pleasures of life» (Betty Beath).

BB

Dagli astri disastri

Barbara Strozzi (1619 - 11 novembre 1677): Che si può fare?, aria per 1 voce e basso continuo (pubblicata nel volume Arie a voce sola op. 8, 1664); testo di Luigi Zorzisto (pseudonimo per anagramma di Giulio Strozzi, padre adottivo della compositrice). Céline Scheen, soprano; Ensemble Artaserse.

Che si può fare?
Le stelle rubelle
Non hanno pietà.
Che s’el cielo non dà
Un influsso di pace al mio penare,
Che si può fare?
Che si può dire?
Da gl’astri disastri
Mi piovano ogn’hor;
Che se perfido amor
Un respiro diniega al mio martire,
Che si può dire?

Così va rio destin forte tiranna,
Gl’innocenti condanna:
Così l’oro più fido
Di costanza e di fè, lasso conviene,
lo raffini d’ogn’hor fuoco di pene.

Sì, sì, penar deggio,
Sì, che darei sospiri,
Deggio trarne i respiri.
In aspri guai per eternarmi
Il ciel niega mia sorte
Al periodo vital
Punto di morte.

Voi spirti dannati
Ne sete beati
S’ogni eumenide ria
Sol’ è intenta a crucciar l’anima mia.

Se sono sparite
Le furie di Dite,
Voi ne gl’elisi eterni
I dì trahete io coverò gl’inferni.

Così avvien a chi tocca
Calcar l’orme d’un cieco,
Al fin trabbocca.

Serenata – IX

Dame Elizabeth Violet Maconchy Le Fanu (1907 - 11 novembre 1994): Serenata concertante per violino e orchestra (1962). Manoug Parikian, violino; London Symphony Orchestra, dir. Vernon Handley.

  1. Lento – Andante con moto – Allegro ritmico
  2. Scherzo: Allegro molto
  3. Andante con moto
  4. Allegro vigoroso – Andante tranquillo

Concertone – II

Marianna Motroni-Andreozzi sposata Bottini (7 novembre 1802 - 1858): Concertone per pianoforte e orchestra (1822). Gianni Bicchierini, pianoforte; Orchestra dell’Istituto superiore di studi musicali «Luigi Boccherini» di Lucca, dir. GianPaolo Mazzoli.

    I. Allegro
   II. Tema con variazioni: Adagio – Allegro

L’attività di compositrice di Marianna Motroni-Andreozzi si colloca fra il 1815 e il 1823, anno in cui sposò il marchese Lorenzo Bottini.

MB

Passacaglia sopra un’antica melodia inglese

 
Rebecca Clarke (1886 - 13 ottobre 1979): Passacaglia on an Old English Tune per viola e piano­forte (1941). Amber Archibald, viola; Jamie Namkung, pianoforte.

La melodia sopra cui è costruita la Passacaglia è tratta dall’inno 153 (Come, Holy Ghost, our souls inspire, ossia Veni, Creator Spiritus) dell’English Hymnal del 1906 ed è attribuita a Thomas Tallis.
 


Rebecca Clarke

Un sogno è la speranza

Isabella Colbran (1784 - 7 ottobre 1845): So che un sogno è la speranza (da Sei Canzoncine ou Petits Airs Italiens, 3ème recueil, 1809); testo di Pietro Metastasio, dal Ruggero (aria di Bradamante, atto I, scena 9a). Maria Chiara Pizzoli, soprano; Marianne Gubri, arpa.

So che un sogno è la speranza
So che spesso il ver non dice
Ma, pietosa ingannatrice,
Consolando il cor mi va.

Fra quei sogni non ha pace
E capace almen si rende
Di sue barbare vicende
A soffrir la crudeltà.

IC

Con furto gentile

Settimia Caccini (6 ottobre 1591 - c1660): Due luci ridenti per voce e basso continuo. Ensemble Laus Concentus: Lavinia Bertotti, soprano; Massimo Lonardi, liuto; Maurizio Piantelli, tiorba; Maurizio Less, viola da gamba.

Due luci ridenti
Con guardo sereno
Di dolci tormenti
M’ingombrano il seno.

Ma lampi d’amore
Rapiscono al core
Con furto gentile
La libertà.

Pur lieto vivrà:
Quest’alma, cantando,
T’adora penando,
Celeste beltà.

Due labbra di rose
Con dolci rossori
Le faci amorose
Promettono ai cori.

Ma in quel bel sereno
S’annida il veleno
Che uccide dell’alme
La libertà.

Lavinia Bertotti (1957 - 2016)