Alessandra Celletti (6 giugno 1966): Come se un valzer ballassi col pensiero (da Crazy Girl Blue, 2011).
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Contrariamente a quanto comunemente si crede, le donne che si sono dedicate alla composizione musicale sono numerose, e tutte sono degne di nota :)
Andante sostenuto – II
Louise Farrenc (31 maggio 1804 - 1875): Prima Sinfonia in do minore op. 32 (1842). Orchestre Symphonique de Bretagne, dir. Stefan Sanderling.
- Andante sostenuto – Allegro
- Adagio cantabile
- Minuetto: Moderato
- Allegro assai

Wind Horse
Pauline Oliveros (30 maggio 1932 - 2016): Wind Horse per coro (1989). Holy Cross College Choir, dir. David Harris.
Nella tradizione tibetana, il «cavallo del vento» (lung-ta) rappresenta un principio vitale affine al qi cinese e al prana indiano; raffigurato al centro delle bandiere di preghiera, porta tre gioielli in fiamme (ratna): il cavallo è il simbolo della velocità e della trasformazione della sfortuna in buona fortuna, i tre gioielli simboleggiano il Buddha, il Dharma e il Sangha, ovvero i tre pilastri della filosofia buddhista.
Pauline Oliveros usa un mandala del cavallo del vento come una sorta di mappa sulla quale il brano viene preparato e eseguito.

Una Sonata di Alice Tegnér
Alice Tegnér (1864 - 26 maggio 1943): Sonata in la minore per violino e pianoforte (1901). Bernt Lysell, violino; Lucia Negro, pianoforte.
- Allegro
- Menuetto [8:49]
- Andante [14:00]
- Allegro [17:40]

Lombardini Sirmen
Maddalena Laura Sirmen nata Lombardini (1745 - 18 maggio 1818): Concerto in la maggiore per violino e orchestra op. 3 n. 3. Orchestra barocca Arion di Montreal; Stefano Montanari, solista e direttore.
- Allegro
- Adagio [6:42]
- Rondò: Allegretto [11:27]

Andante con moto – I
Fanny Mendelssohn (1805 - 14 maggio 1847): Sonata in do minore per pianoforte H 128 (1824). Heather Schmidt.
- Allegro moderato e con espressione
- Andante con moto [5:55]
- Finale: Presto [10:30]

Light and Stone
Anna Weesner (13 maggio 1965): Light and Stone per clarinetto, violino e pianoforte (1999). Benjamin Fingland, clarinetto; Asmira Woodward-Page, violino; Blair McMillen, pianoforte.

Airs from Another Planet
Judith Weir (11 maggio 1954): Airs from Another Planet per flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno e pianoforte (1986). Ingrid Culliford, flsuto; Melinda Maxwell, oboe; David Rix, clarinetto; Dominic Morgan, fagotto; Alison Taylor, corno; Dominic Saunders, pianoforte; dir. Odaline de la Martinez.
- Strathspey and reel
- Traditional air [2:36]
- Jig [5:46]
- Bagpipe air, with drones [8:02]

O magnum mysterium
Lucrezia Orsina Vizzana (1590 - 7 maggio 1662): O magnum mysterium, mottetto a voce sola e basso continuo. Cristina Radu, soprano; Steffen Schlandt, organo; Stefan Neagoe, violoncello.
O magnum mysterium,
O profundissima vulnera,
O passio acerbissima,
O dulcedo deitatis,
Adiuva me ad aeternam felicitatem consequendam.
Alleluia.

Una sonata di Marianna Martines
Marianna Martines (4 maggio 1744 - 1812): Terza Sonata in la maggiore per clavicembalo (c1765). Nicoleta Paraschivescu.
- Allegro
- Adagio [3:31]
- Tempo di minuetto [8:49]

Maestoso e cantabile
Ellen Taaffe Zwilich (30 aprile 1939): Sinfonia n. 3 (1992), composta per il 150° anniversario della New York Philharmonic Orchestra, che qui esegue la sinfonia sotto la direzione di Jahja Ling.
- Maestoso e cantabile – Allegro giocoso
- Molto vivace
- Largo
Zwilich ha ottenuto numerosi riconoscimenti fra cui, nel 1983, il Pulitzer Prize for Music — prima compositrice cui il prestigioso premio sia stato conferito.

Brio
Augusta Read Thomas (24 aprile 1964): Brio per orchestra (2018). Curtis Symphony Orchestra, dir. Yue Bao.
« I care about craft, clarity, and passion. My works are organic and, at every level, concerned with transformations and connections. The carefully sculpted musical materials of Brio are agile and energized, and their flexibility allows a way to braid harmonic, rhythmic, and contrapuntal elements that are constantly transformed — at times whimsical and light, at times jazzy, at times layered and reverberating. Across Brio’s 11-minute duration, it unfolds a labyrinth of musical interrelationships and connections that showcase the musicians of the Des Moines Symphony in a virtuosic display of rhythmic agility, counterpoint, skill, energy, dynamic range, clarity, and majesty. Throughout the kaleidoscopic journey, the work passes through many lively and colorful episodes and, via an extended, gradual crescendo, reaches a full-throttle, sparkling intensity — imagine a coiled spring releasing its energy to continuously propel the musical discourse. Vivid, clangorous, brassy, and blazing, Brio culminates in music of enthusiastic, intrepid (almost Stravinsky-like) spirits while never losing its sense of dance, caprice, and effervescence » (Augusta Read Thomas).

Serenata – IV
Ethel Smyth (23 aprile 1858 - 1944): Serenata in re maggiore per orchestra (1889). BBC Philharmonic Orchestra, dir. Odaline de la Martinez.
- Allegro non troppo
- Scherzo: Allegro vivace – Allegro molto [14:26]
- Allegretto grazioso – Molto vivace grazioso – Allegretto grazioso [20:36]
- Finale: Allegro con brio [26:22]

Ranocchie e ciliegi in fiore
Keiko Abe (18 aprile 1937): Frogs (1958) e Dream of the Cherry Blossoms (1983) per marimba, eseguiti rispettivamente da Kevin Bobo e Hiromi Shigeno.

Concertino – I
Cécile Chaminade (1857 - 13 aprile 1944): Concertino per flauto e orchestra op. 107 (1902). James Galway, flauto; Royal Philharmonic Orchestra, dir. Charles Dutoit.
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Preludi d’aprile
Vítězslava Kaprálová (1915 - 1940): Dubnová preludia (Preludi d’aprile) per pianoforte op. 13 (1937). Virginia Eskin.
- Allegro ma non troppo
- Andante [2:02]
- Andante semplice [4:17]
- Vivo [5:39]

Allegro giocoso – I
Anne-Marie Ørbeck (1° aprile 1911 - 1996): Sinfonia in re maggiore (1944). Royal Philharmonic Orchestra, dir. Peer Dreijer.
- Intrada: Andante – Allegro vivace
- Larghetto tranquillo [16:30]
- Finale: Allegro giocoso [26:48]
Il desiderio
Maddalena Casulana (attiva nella 2ª metà del sec. XVI): Morir non può il mio cuore, madrigale a 4 voci (pubblicato nella raccolta Il Desiderio, 1566). The Hilliard Ensemble.
Morir non può il mio cuore:
ucciderlo vorrei, poi che vi piace.
Ma trar non si può fuore
del petto vostr’ove gran tempo giace.
Et uccidendol’io,
come desio,
so che morreste voi,
morend’anch’io.
Il desiderio che dà il titolo alla silloge di Maddalena Casulana (prima opera musicale pubblicata da una donna) è soprattutto quello di mostrare al mondo l’errore vanitoso degli uomini, i quali credono di essere i soli a possedere doti intellettuali e ritengono impossibile che ne siano dotate anche le donne.
Qui si trova un interessante studio (in inglese) sull’opera di Maddalena Casulana.

Sinfonia concertante – I
Grace Williams (19 febbraio 1906 - 1977): Sinfonia concertante per pianoforte e orchestra (1941). Huw Watkins, pianoforte; BBC Symphony Orchestra, dir. Baldur Brönnimann.
- Allegro
- Lento [7:22]
- Alla marcia [14:35]
…rivedervi e poi morir
Maria Teresa Agnesi Pinottini (1720 - 19 gennaio 1795): Non piangete, amati rai, aria per soprano, 2 violini e continuo; testo di Pietro Metastasio. Tal Ganor, soprano; Inbar Solomon, flauto diritto; Evgenia Epshtein, violino; Dan Weinstein, violoncello; Marina Minkin, clavicembalo.
Non piangete, amati rai:
nol richiede il morir mio.
Lo sapete, io sol bramai
rivedervi e poi morir.
E tu resta ognor dubbioso,
crudo re, senza riposo,
le tue furie alimentando,
fabbricando il tuo martir.
