Wind Horse

Pauline Oliveros (30 maggio 1932 - 2016): Wind Horse per coro (1989). Holy Cross College Choir, dir. David Harris.

Nella tradizione tibetana, il «cavallo del vento» (lung-ta) rappresenta un principio vitale affine al qi cinese e al prana indiano; raffigurato al centro delle bandiere di preghiera, porta tre gioielli in fiamme (ratna): il cavallo è il simbolo della velocità e della trasformazione della sfortuna in buona fortuna, i tre gioielli simboleggiano il Buddha, il Dharma e il Sangha, ovvero i tre pilastri della filosofia buddhista.
Pauline Oliveros usa un mandala del cavallo del vento come una sorta di mappa sulla quale il brano viene preparato e eseguito.

Airs from Another Planet

Judith Weir (11 maggio 1954): Airs from Another Planet per flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno e pianoforte (1986). Ingrid Culliford, flsuto; Melinda Maxwell, oboe; David Rix, clarinetto; Dominic Morgan, fagotto; Alison Taylor, corno; Dominic Saunders, pianoforte; dir. Odaline de la Martinez.

  1. Strathspey and reel
  2. Traditional air [2:36]
  3. Jig [5:46]
  4. Bagpipe air, with drones [8:02]

O magnum mysterium

Lucrezia Orsina Vizzana (1590 - 7 maggio 1662): O magnum mysterium, mottetto a voce sola e basso continuo. Cristina Radu, soprano; Steffen Schlandt, organo; Stefan Neagoe, violoncello.

O magnum mysterium,
O profundissima vulnera,
O passio acerbissima,
O dulcedo deitatis,
Adiuva me ad aeternam felicitatem consequendam.
Alleluia.

Maestoso e cantabile

Ellen Taaffe Zwilich (30 aprile 1939): Sinfonia n. 3 (1992), composta per il 150° anniversario della New York Phil­harmonic Orchestra, che qui esegue la sinfonia sotto la direzione di Jahja Ling.

  1. Maestoso e cantabile – Allegro giocoso
  2. Molto vivace
  3. Largo

Zwilich ha ottenuto numerosi riconoscimenti fra cui, nel 1983, il Pulitzer Prize for Music — prima compositrice cui il prestigioso premio sia stato conferito.

Brio

Augusta Read Thomas (24 aprile 1964): Brio per orchestra (2018). Curtis Symphony Orchestra, dir. Yue Bao.

« I care about craft, clarity, and passion. My works are organic and, at every level, concerned with transformations and connections. The carefully sculpted musical materials of Brio are agile and energized, and their flexibility allows a way to braid harmonic, rhythmic, and contrapuntal elements that are constantly transformed — at times whimsical and light, at times jazzy, at times layered and reverberating. Across Brio’s 11-minute duration, it unfolds a labyrinth of musical interrelationships and connections that showcase the musicians of the Des Moines Symphony in a virtuosic display of rhythmic agility, counterpoint, skill, energy, dynamic range, clarity, and majesty. Throughout the kaleidoscopic journey, the work passes through many lively and colorful episodes and, via an extended, gradual crescendo, reaches a full-throttle, sparkling intensity — imagine a coiled spring releasing its energy to continuously propel the musical discourse. Vivid, clangorous, brassy, and blazing, Brio culminates in music of enthusiastic, intrepid (almost Stravinsky-like) spirits while never losing its sense of dance, caprice, and effervescence » (Augusta Read Thomas).

ART

Serenata – IV

Ethel Smyth (23 aprile 1858 - 1944): Serenata in re maggiore per orchestra (1889). BBC Phil­har­mo­nic Orchestra, dir. Odaline de la Martinez.

  1. Allegro non troppo
  2. Scherzo: Allegro vivace – Allegro molto [14:26]
  3. Allegretto grazioso – Molto vivace grazioso – Allegretto grazioso [20:36]
  4. Finale: Allegro con brio [26:22]

Il desiderio

Maddalena Casulana (attiva nella 2ª metà del sec. XVI): Morir non può il mio cuore, madrigale a 4 voci (pubblicato nella raccolta Il Desiderio, 1566). The Hilliard Ensemble.

Morir non può il mio cuore:
ucciderlo vorrei, poi che vi piace.
Ma trar non si può fuore
del petto vostr’ove gran tempo giace.

Et uccidendol’io,
come desio,
so che morreste voi,
morend’anch’io.

Il desiderio che dà il titolo alla silloge di Maddalena Casulana (prima opera musicale pubblicata da una donna) è soprattutto quello di mostrare al mondo l’errore vanitoso degli uomini, i quali credono di essere i soli a possedere doti intellettuali e ritengono impossibile che ne siano dotate anche le donne.
Qui si trova un interessante studio (in inglese) sull’opera di Maddalena Casulana.

Maddalena Casulana: Morir non può il mio cuore

…rivedervi e poi morir

Maria Teresa Agnesi Pinottini (1720 - 19 gennaio 1795): Non piangete, amati rai, aria per soprano, 2 violini e continuo; testo di Pietro Metastasio. Tal Ganor, soprano; Inbar Solomon, flauto diritto; Evgenia Epshtein, violino; Dan Weinstein, violoncello; Marina Minkin, clavicembalo.

Non piangete, amati rai:
nol richiede il morir mio.
Lo sapete, io sol bramai
rivedervi e poi morir.

E tu resta ognor dubbioso,
crudo re, senza riposo,
le tue furie alimentando,
fabbricando il tuo martir.