Racconti di Hemingway

Michael Daugherty (28 aprile 1954): Tales of Hemingway, concerto per violoncello e orchestra (2015). Zuill Bailey, violoncello; Detroit Symphony Orchestra, dir. Neeme Järvi.

  1. Big Two-Hearted River
  2. For Whom The Bell Tolls [5:27]
  3. The Old Man and The Sea [11:38]
  4. The Sun Also Rises [18:20]

Illic sedimus et flevimus

François Giroust (10 Aprile 1738 - 28 Aprile 1799): Super flumina Babylonis, grand motet sul Salmo 116 per soli, coro e orchestra (1767). Bernadette Degelin e Catherine Vandevelde, soprani; Jean Nirouet, controtenore; Howard Crook, tenore; Michel Verschaeve, basso; Chœur de chambre de Namur & Musica Polyphonica, dir. Louis Devos.

Super flumina Babylonis illic sedimus et flevimus, dum recordaremur Sion.
In salicibus in medio ejus suspendimus organa nostra:
quia illic interrogaverunt nos, qui captivos duxerunt nos, verba cantionum; et qui abduxerunt nos: Hymnum cantate nobis de canticis Sion.
Quomodo cantabimus canticum Domini in terra aliena?
Si obvlitus fuero tui, Jerusalem, oblivioni detur dextera mea.
Adhaereat lingua mea faucibus meis, si non meminero tui; si non proposuero Jerusalem in principio laetitiae meae.
Memor esto, Domine, filiorum Edom, in die Jerusalem: qui dicunt: Exinanite,
exinanite usque ad fundamentum in ea.
Filia Babylonis misera! beatus qui retribuet tibi retributionem tuam
quam retribuisti nobis.
Beatus qui tenebit, et allidet parvulos tuos ad petram.

Andante affettuoso

Andreas Jakob Romberg (27 aprile 1767 - 1821): Sinfonia n. 2 in re maggiore op. 22, SteR 19 (1806). Kammerorchester Hockenheim.

  1. Adagio – Allegro assai
  2. Menuetto: Allegretto [8:43]
  3. Andante affettuoso [13:48]
  4. Finale: Allegro [19:40]

Per il Musikalisches Lexikon (dizionario di musica, 1732) di Johann Gottfried Walther, con «affettuoso» si prescrive all’esecutore un atteggiamento espressivo particolarmente tenero e intenso, mentre nell’omonima opera di Heinrich Christoph Koch (1802) è definito affettuoso un tempo lento, un po’ più rapido dell’adagio e un po’ meno dell’andante; «Andante affettuoso» sarà dunque ancora un po’ più rapido dell’affettuoso semplice, ma sempre meno dell’andante. «Affettuoso» si trova anche in Bach, come indicazione del movimento centrale del V Concerto brandeburghese.
In epoca barocca era stata elaborata da musicisti italiani e tedeschi una «teoria degli affetti» (Affektenlehre in tedesco) che consisteva in una rappresentazione stilizzata di un repertorio di «affetti» o «passioni» convenzionali, in parte codificati come figure retoriche. Questa idea del «musicista oratore» non era un’esclusiva degli interpreti, ma era estesa anche all’attività creativa: i nomi delle figure della retorica classica vennero assegnati a particolari procedimenti compositivi che in qualche modo le ricordavano. Per esempio l’omeoteleuto, che nell’ambito dell’arte oratoria consiste nel far terminare in maniera foneticamente simile le parole che chiudono frasi consecutive, ha un corrispondente musicale quando due o più membri del periodo musicale si concludono in modo uguale.
Ma gli esempi sono innumerevoli, se ne trovano a iosa, anche in composizioni delle epoche precedenti e successive.

Romberg, Sinfonia 2

Poseidone e Anfitrite

John Knowles Paine (1839 - 25 aprile 1906): Poseidon and Amphitrite – An Ocean Fantasy, poema sinfonico op. 44 (1888). Ulster Orchestra, dir. JoAnn Falletta.

«This work was suggested by the memory of summer days at the seaside amid the changing moods of ocean life, calm and sunshine, murmuring breezes and rippling waves alternately with surge and storm.»

Concerto per violino, corno e orchestra

Dame Ethel Smyth (23 aprile 1858 - 1944): Concerto in la maggiore per violino, corno e orchestra (1927). Saschko Grawiloff, violino; Marie Luise Neunecker, corno; NDR Radiophilharmonie, dir. Uri Mayer.

  1. Allegro moderato
  2. Elegy (in memoriam): Adagio [9:38]
  3. Finale: Allegro [15:38]

Andantino ma non troppo

Nikolaj Jakovlevič Mjaskovskij (20 aprile 1881 - 1950): Sinfonia n. 17 in sol diesis minore op. 41 (1937). Orchestra sinfonica di Stato della Federazione russa, dir. Evgenij Svetlanov.

  1. Lento – Allegro molto agitato
  2. Lento assai – Andantino ma non troppo [15:46]
  3. Allegro poco vivace [32:39]
  4. Andante – Allegro molto animato [37:52]

The Triumph of Neptune

Lord Berners (Gerald Hugh Tyrwhitt-Wilson, XIV barone Berners; 1883 - 19 aprile 1950): The Triumph of Neptune, suite dal balletto (1926). Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, dir. Barry Wordsworth.

  1. Harlequinade
  2. Dance of the Fairy Princess
  3. Schottische
  4. Cloudland
  5. Sunday Morning (Intermezzo)
  6. Polka
  7. Hornpipe
  8. The Frozen Forest
  9. Apotheosis

Io ti salverò

Miklós Rózsa (18 aprile 1907 - 1995): Spellbound Concerto per pianoforte e orchestra (1946), basato sulla musica composta da Rózsa per il film di Alfred Hitchcock Io ti salverò (Spellbound, 1945). Leonard Pennario, pianoforte; the Hollywood Bowl Symphony Orchestra diretta dall’autore (registrazione del 1960).

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Allegro ben ritmico

Julia Smith (1905 – 18 aprile 1989): Concerto in mi minore per pianoforte e orchestra (1938, rev. 1971). Larry Waltz, pianoforte; Dallas Civic Orchestra, dir. Lee Schaend.

  1. Assai lento – Alla marcia vivace
  2. Lento [11:46]
  3. Andante e pesante – Allegro ben ritmico [17:00]

Suite con traquenard

Philipp Heinrich Erlebach (1657 - 17 aprile 1714): Ouverture [Suite] IV in re minore per 2 violini, 2 viole e continuo (pubblicata in VI Ouvertures… nach französischer Art, 1693). Capricornus Consort Basel, dir.Peter Barczi.

  1. Ouverture
  2. Gavotte [3:39]
  3. Menuet I [4:32]
  4. Menuet II [5:39]
  5. Bourrée [6:31]
  6. Courante [7:16]
  7. Entrée [8:13]
  8. Gavotte [9:48]
  9. Traquenard [11:07]
  10. Air: Lentement – Gay – Fort lentement [12:05]

Il traquenard è una danza francese diffusasi nel ’600, ma di origini verosimilmente più antiche; caratterizzata dal ritmo puntato, prende nome dall’andatura irregolare del cavallo che trotta con le zampe anteriori e contemporaneamente galoppa con le posteriori.

Sopra antiche danze ungheresi

Leó Weiner (16 aprile 1885 - 1960): Divertimento nach alten hungarischen Tänzen per orchestra d’archi op. 20 (c1930). Zagrebački solisti.

  1. Jó alapos csárdás: Tempo di Csárdás (quasi alla Marcia)
  2. Róka-tánc: Vivace [2:09]
  3. Marosszéki keringős: Allegretto moderato (quasi andantino) [4:36]
  4. Csürdöngölő: Presto [6:38]

Ad multos annos

Joseph Balthasar Hochreither (16 aprile 1669 - 1731): Missa ad multos annos per soli, coro e orchestra (1705); composta per la consacrazione di Maximilian Pagl quale abate di Lambach (Alta Austria). Sankt Florianer Sängerknaben e Ars Antiqua Austria, dir. Gunar Letzbor.

  1. Kyrie
  2. Gloria [5:18]
  3. Credo [12:24]
  4. Sanctus [24:10]
  5. Benedictus [28:07]
  6. Osanna [29:38]
  7. Agnus Dei [31:16]