Concerto per organo e orchestra – XI

Marian Sawa (1937 - 2005): Quarto Concerto per organo e archi (1997-2000). Dariusz Perendyk, organo; Orchestra della Scuola statale di musica «K. Szymanowski» di Varsavia, dir. Grzegorz Kos.
All’epoca di questa esecuzione (2004), Dariusz Perendyk aveva 19 anni ed era, al pari degli orchestrali, allievo della Scuola «Szymanowski».

     I movimento
    II movimento [7:05]
   III movimento [11:26]

Allegretto ben moderato

Joan Manén i Planas (14 maggio 1883 - 1971): Con­certo espagnol in re maggiore per violino e orchestra op. A7. Mark Kaplan, violino; Orquesta Sinfónica de Barcelona y Nacional de Cataluña, dir. Lawrence Foster.

  1. Allegretto ben moderato
  2. Adagio ma non troppo
  3. Allegro molto

Allegro pastorale, non vivace

Johan Peter Emilius Hartmann (14 maggio 1805 - 1900): Seconda Sinfonia in mi maggiore op. 48b (1848). Danmarks Radio SymfoniOrkestret, dir. Thomas Dausgaard.

  1. Praeludium: Moderato sostenuto – Allegro non troppo, grazioso
  2. Andantino [14:44]
  3. Intermezzo: Allegro pastorale, non vivace [20:28]
  4. Finale: Allegro vivace [26:36]

Allegro scherzoso – II

August Enna (13 maggio 1859 - 1939): Concerto in re maggiore per violino e orchestra (1896). Kathrin Rabus, violino; NDR Radiophilharmonie Hannover, dir. Hermann Bäumer.

  1. Moderato – Vivo
  2. Andante Grazioso – Lento Espressivo – Andante Lento [9:16]
  3. Allegro scherzoso [18:46]

(Pezzo da) Concerto

Ferdinand Hiller (1811 - 11 maggio 1885): Concerto o Konzertstück per pianoforte e orchestra op. 113 (pubblicato nel 1866 con entrambi i titoli). Jerome Rose, pianoforte; Grand orchestre symphonique de Radio Luxembourg, dir. Pierre Cao.

  1. Alla marcia. Allegro energico con fuoco
  2. Andante religioso, ma con moto [9:43]
  3. Allegro [14:15]

Rondò capriccioso

Hermann Grädener (8 maggio 1844 - 1929): Concerto per violino e orchestra n. 2 in re minore op. 41 (1905). Karen Bentley Pollick, violino; Orchestra sinfonica nazionale dell’Ucraina, dir. Gottfried Rabl.

  1. Allegro non troppo
  2. Andante [19:18]
  3. Finale (Rondò capriccioso): Allegro [28:07]

Sinfonia concertante – III

Leopold Antonín Koželuh (1747 - 7 maggio 1818): Sinfonia concertante in mi bemolle maggiore per tromba, pianoforte, mandolino, contrabbasso e orchestra P II:1. Siegfried Goethel, tromba; Werner Genuit, pianoforte; Takashi Ochi, mandolino; Walter Meuter, contrabbasso; Academy of St Martin in the Fields & Consortium Classicum, dir Iona Brown.

  1. Allegro
  2. Andantino con variazioni [15:59]
  3. Finale: Rondò allegretto [22:19]

Le vergini prudenti

Asprilio Pacelli (c1570 - 4 maggio 1623): Media nocte, mottetto a 12 voci (da Sacrae cantiones, 1608). Ensemble Dodecantus, dir. Marina Malavasi.

Media nocte clamor factus est:
Ecce Sponsus venit, exite obviam ei.
Prudentes virgines ornaverunt suas lampades
et intraverunt cum Sponso ad nuptias.
Fatuae autem clamabant: Domine, aperi nobis.
Et Sponsus respondens ait: Amen dico vobis, nescio vos.
Vigilate ergo, quia nescitis diem neque horam.

Trascrizioni: Čajkovskij & Sargent

Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840 - 1893): Humoresque in sol maggiore per pianoforte op. 10 n. 2 (1872), eseguita da Sergej Rachmaninov (1873 - 1943) in una rara registrazione del 1923.


Lo stesso brano nella trascrizione per orchestra di sir Malcolm Sargent (29 aprile 1895 - 1967). Royal Philharmonic Orchestra diretta dal trascrittore (registrazione del 1963).

Sinfonia con otto timpani obbligati

Johann Christian Fischer (Fc1733 - 29 aprile 1800): Symphonie mit acht obligaten Pauken (c1780). Alexander Peter, timpani; Dresdner Philharmonie.

  1. Moderato
  2. Adagio [8:03]
  3. Allegretto [9:19]

Oggi cambiare l’intonazione di un timpano, membranofono a suono determinato, è cosa facilissima e rapida, grazie a un marchingegno azionato da un pedale che per­mette di modificare pressoché istantaneamente la tensione della membrana. Ai tempi di Johann Christian Fischer i timpani venivano intonati mediante tiranti a vite: l’operazione era lenta e macchinosa, sicché l’unico modo di ottenere dai timpani più suoni diversi in successione rapida era avere più timpani intonati diversamente.

A sinistra: timpano barocco con tiranti a vite; a destra: moderno timpano a pedale