Carl Gottlieb Reißiger (31 gennaio 1798 - 1859): Concertino in mi bemolle maggiore per clarinetto e orchestra op. 63 (1830). Dieter Klöcker, clarinetto; Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin, dir. Jesús López Cobos.
Johann Joachim Quantz (30 gennaio 1697 - 1773): Concerto in sol minore per 2 flauti e orchestra QV 6:8. Amélie Michel e Alexis Kossenko, flauti; Les Ambassadeurs & La Grande Écurie.
John Barry (1933 - 30 gennaio 2011): The lion in winter, suite sinfonica dalla colonna sonora dell’omonimo film (1968) di Anthony Harvey.
Nel 1969 al film furono assegnati tre premi Oscar: a Katharine Hepburn come miglior attrice protagonista, a James Goldman per la migliore sceneggiatura non originale (tratta da un lavoro teatrale dello stesso Goldman) e, appunto, a Barry per la miglior colonna sonora.
Francis Poulenc (1899 - 30 gennaio 1963): Concerto per due pianoforti e orchestra (1932), qui interpretato dal compositore insieme con Jacques Février (1959); l’Orchestre National de la Radio-Télévison Française è diretto da Georges Prêtre.
Allegro ma non troppo
Larghetto
Allegro molto
Ispirato, in parte, dal Concerto in sol di Ravel, nel movimento centrale contiene un tenero omaggio a Mozart; tutto è comunque impregnato da un senso dell’ironia molto “francese”. Fu lo stesso autore a definire questo concerto «puro Poulenc».
Francis Poulenc (1899 - 30 gennaio 1963): Concerto per organo, orchestra d’archi e timpani (1934-38). Thomas Ospital, organo; Orchestre des Jeunes d’Île-de-France, dir. David Molard Soriano.
Charles Martin Loeffler (30 gennaio 1861 - 1935): La Mort de Tintagiles, poema sinfonico per viola d’amore (originariamente 2 viole d’amore) e orchestra op. 6 (1896–97, 1901), ispirato dall’omonimo dramma di Maurice Maeterlinck. Jennie Hansen, viola d’amore; Indianapolis Symphony Orchestra, dir. John Nelson.
Daniel Auber (29 gennaio 1782 - 1871): Ouverture per l’opera La Muette de Portici (1828). Symfonický orchester Slovenského rozhlasu v Bratislave (Orchestra sinfonica della Radio slovacca di Bratislava), dir. Ondrej Lenárd.
Per la composizione, Auber si avvalse inizialmente di un libretto di Germain Delavigne intitolato Masaniello, ou la Muette de Portici; il testo fu poi riscritto da Eugène Scribe. Rifiutata in un primo tempo dal «comitato di lettura» dell’Opéra di Parigi (che le preferì Masaniello ou le Pêcheur napolitaine di Michele Carafa), l’opera andò in scena il 28 febbraio 1828 riscuotendo grande successo: nel corso di quell’anno ebbe più di cento repliche.
Frederick Delius (29 gennaio 1862 - 1934): Walk to the Paradise Garden, interludio sinfonico per l’opera A Village Romeo and Juliet (1907). London Symphony Orchestra, dir. sir John Barbirolli.
Scipione Dentice (29 gennaio 1560 - 1633): Vergine dolc’e pia, lauda a 4 voci (pubblicata in Nuove laudi ariose della Beatissima Vergine, 1600, n. 1). Ensemble Progetto Musica, dir. Giulio Monaco.
Vergine dolc’e pia,
alta speranza mia
a’ miei prieghi t’inchina
ben ch’io sia terra
e tu del ciel Regina.
Vergine da ch'io l'ami
n’altro mai che lui brami,
arda sempre il mio coro,
arda e sfavilli
del tuo santo amore.
Poldowski (pseudonimo di Régine Wieniawski; 1879 - 28 gennaio 1932): Berceuse d’Armorique (1914) su testo di Anatole Le Braz. Angelique Zuluaga, soprano; Gwendolyn Mok, pianoforte.
Dors, petit enfant, dans ton lit bien clos:
Dieu prenne en pitié les bons matelots!
Chante ta chanson, chante, bonne vieille!
La lune se lève et la mer s’éveille.
Au Pays du Froid, la houle des fjords
Chante sa berceuse en berçant les morts.
Dors, petit enfant, dans ton lit bien doux,
Car tu t’en iras comme ils s’en vont tous.
Tes yeux ont dèjà la couleur des flots.
Dieu prenne en pitié les bons matelots!
Antonio Bartolomeo Bruni (28 gennaio 1757 - 1821): Sonata in mi bemolle maggiore per viola e basso continuo op. 27 n. 4. Antonello Farulli, viola; Francesco Dillon, violoncello; Gabriele Micheli, fortepiano.
John Tavener (28 gennaio 1944 - 2013): Song for Athene per coro a cappella (1993) su testo di madre Thekla (Marina Šarf, 1918 – 2011). King’s College Choir, Cambridge.
Alleluia
Alleluia
May flights of angels sing thee to thy rest
Alleluia
Alleluia
Remember me, O Lord, when you come into your kingdom
Alleluia
Alleluia
Give rest, O Lord, to your handmaid who has fallen asleep
Alleluia
Alleluia
The Choir of Saints have found the well-spring of life and door of paradise
Alleluia
Alleluia
Life: a shadow and a dream
Alleluia
Alleluia
Come, enjoy rewards and crowns I have prepared for you.
Alleluia
Alleluia.
Pavel Haas (1899 - 1944): Quartetto per archi n. 3 op. 15 (1937-38). Quartetto «Haas».
Allegro moderato
Lento ma non troppo e poco rubato [6:50]
Tema con variazioni e fuga: Con moto [12:58]
Allievo di Leoš Janáček, Pavel Haas fu deportato nel 1941 a Theresienstadt e il 16 ottobre 1944 trasferito a Auschwitz, dove morì uno o due giorni dopo.
Mozart: Neuf Variations sur «Lison dormait» K 264/315d (1778). Walter Gieseking, pianoforte.
Il tema è tratto da un’aria dell’opéra-comique Julie (1772) di Nicolas Dezède.
Wolfgang Amadeus Mozart
* 27 gennaio 1756 – † 5 dicembre 1791
Hieronymus Praetorius (1560 - 27 gennaio 1629): Surge, propera, amica mea, mottetto per doppio coro a 8 voci (da Sacrae cantiones de praecipuis festis totius anni, 1599, n. 25), testo liberamente tratto dal Canticum canticorum II:10 passim. Balthasar-Neumann-Chor e Balthasar-Neumann-Ensemble, dir. Pablo Heras-Casado.
Surge, propera, amica mea, et veni.
Iam hiems transiit;
imber abiit et recessit.
Flores apparuerunt in terra nostra.
Tempus putationis advenit.
Surge, propera, speciosa mea, et veni,
formosa mea, columba mea,
in foraminibus petrae,
in caverna maceriae,
ostende mihi faciem tuam.
Sonet vox tua in auribus meis,
vox enim tua dulcis
et facies tua decora.
Friedrich Gulda (1930 - 27 gennaio 2000): Concerto in fa maggiore per violoncello e banda (1980). Alessandra Doninelli, violoncello; membri dell’Orchestra dell’Accademia di musica di Basilea, dir. Alexander Joel.
Cesare Pugni (1802 - 26 gennaio 1870): Quartetto per clarinetto e archi in si bemolle maggiore op. 4. Italian Classical Consort: Luigi Magistrelli, clarinetto; Giacomo Orlandi, violino; Luca Moretti, viola; Elisabetta Soresina, violoncello.
Marco Marazzoli, detto Marco dall’Arpa (c1602 - 26 gennaio 1662): Dal cielo cader vid’io, «canzonetta su la ciaccona». Jakub Józef Orliński – controtenore; L’Arpeggiata, dir. Christina Pluhar.
Dal cielo cader vid’io
due stelle più luminose,
e sul volto al idol mio
di sua mano Amor le pose.
Di due luci allo splendore
arda pur lieto un amante,
e costante
gli offra in dono il proprio core.
Ma non speri in tanto ardore
col seren dáltre faville,
avvampar quelle pipille
che dan lume al mio desio.
Dal cielo cader vid’io
due stelle più luminose,
e sul volto al idol mio
di sua mano Amor le pose.
Sotto l’arco d’un bel ciglio
splenderanno in bravi giri,
due zaffiri
da far caro ogni periglio.
Ma d’Amore è van consiglio
ch’ardan mai di foco pieni,
vaghi rai così sereni
come un guardo ch’io desio.
Dal cielo cader vid’io
due stelle più luminose,
e sul volto al idol mio
di sua mano Amor le pose.
Johann Christoph Friedrich Bach (1732 - 26 gennaio 1795): Concerto per viola, pianoforte/fortepiano e orchestra. Reinhard Goebel, viola e direzione; Robert Hill, fortepiano; Musica Antiqua Köln.