Frederick Delius (29 gennaio 1862 - 1934): Walk to the Paradise Garden, interludio sinfonico per l’opera A Village Romeo and Juliet (1907). London Symphony Orchestra, dir. sir John Barbirolli.

Frederick Delius (29 gennaio 1862 - 1934): Walk to the Paradise Garden, interludio sinfonico per l’opera A Village Romeo and Juliet (1907). London Symphony Orchestra, dir. sir John Barbirolli.

Scipione Dentice (29 gennaio 1560 - 1633): Vergine dolc’e pia, lauda a 4 voci (pubblicata in Nuove laudi ariose della Beatissima Vergine, 1600, n. 1). Ensemble Progetto Musica, dir. Giulio Monaco.
Vergine dolc’e pia,
alta speranza mia
a’ miei prieghi t’inchina
ben ch’io sia terra
e tu del ciel Regina.
Vergine da ch'io l'ami
n’altro mai che lui brami,
arda sempre il mio coro,
arda e sfavilli
del tuo santo amore.

Havergal Brian (29 gennaio 1876 - 1972): Sinfonia n. 31 (1968), in un movimento. Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, dir. sir Charles Mackerras.

Matthias Pintscher (29 gennaio 1971): on a clear day per pianoforte (2004). Andrew Hsu.

Ludolf Nielsen (29 gennaio 1876 - 1939): Sinfonia n. 3 in do maggiore op. 32 (1911-13). Bamberger Symphoniker, dir. Frank Cramer.
Poldowski (pseudonimo di Régine Wieniawski; 1879 - 28 gennaio 1932): Berceuse d’Armorique (1914) su testo di Anatole Le Braz. Angelique Zuluaga, soprano; Gwendolyn Mok, pianoforte.
Dors, petit enfant, dans ton lit bien clos:
Dieu prenne en pitié les bons matelots!
Chante ta chanson, chante, bonne vieille!
La lune se lève et la mer s’éveille.
Au Pays du Froid, la houle des fjords
Chante sa berceuse en berçant les morts.
Dors, petit enfant, dans ton lit bien doux,
Car tu t’en iras comme ils s’en vont tous.
Tes yeux ont dèjà la couleur des flots.
Dieu prenne en pitié les bons matelots!

Julián Aguirre (28 gennaio 1868 - 1924): Ballata per violino e pianoforte op. 31. Sebastián Masci, violino; Irene Amerio, pianoforte.

Antonio Bartolomeo Bruni (28 gennaio 1757 - 1821): Sonata in mi bemolle maggiore per viola e basso continuo op. 27 n. 4. Antonello Farulli, viola; Francesco Dillon, violoncello; Gabriele Micheli, fortepiano.

Michail Michajlovič Ippolìtov-Ivànov (1859 - 28 gennaio 1935): Sinfonia n. 1 in mi minore op. 46 (1907). Bamberger Symphoniker, dir. Gary Brain.

John Tavener (28 gennaio 1944 - 2013): Song for Athene per coro a cappella (1993) su testo di madre Thekla (Marina Šarf, 1918 – 2011). King’s College Choir, Cambridge.
Alleluia
Alleluia
May flights of angels sing thee to thy rest
Alleluia
Alleluia
Remember me, O Lord, when you come into your kingdom
Alleluia
Alleluia
Give rest, O Lord, to your handmaid who has fallen asleep
Alleluia
Alleluia
The Choir of Saints have found the well-spring of life and door of paradise
Alleluia
Alleluia
Life: a shadow and a dream
Alleluia
Alleluia
Come, enjoy rewards and crowns I have prepared for you.
Alleluia
Alleluia.

Friedrich Ludwig Æmilius Kunzen (1761 - 28 gennaio 1817): Sinfonia in sol minore (c1795). Danmarks Underholdningsorkester, dir. Peter Marschik.

Pavel Haas (1899 - 1944): Quartetto per archi n. 3 op. 15 (1937-38). Quartetto «Haas».
Allievo di Leoš Janáček, Pavel Haas fu deportato nel 1941 a Theresienstadt e il 16 ottobre 1944 trasferito a Auschwitz, dove morì uno o due giorni dopo.
Mozart: Neuf Variations sur «Lison dormait» K 264/315d (1778). Walter Gieseking, pianoforte.
Il tema è tratto da un’aria dell’opéra-comique Julie (1772) di Nicolas Dezède.

Wolfgang Amadeus Mozart
* 27 gennaio 1756 – † 5 dicembre 1791
Hieronymus Praetorius (1560 - 27 gennaio 1629): Surge, propera, amica mea, mottetto per doppio coro a 8 voci (da Sacrae cantiones de praecipuis festis totius anni, 1599, n. 25), testo liberamente tratto dal Canticum canticorum II:10 passim. Balthasar-Neumann-Chor e Balthasar-Neumann-Ensemble, dir. Pablo Heras-Casado.
Surge, propera, amica mea, et veni.
Iam hiems transiit;
imber abiit et recessit.
Flores apparuerunt in terra nostra.
Tempus putationis advenit.
Surge, propera, speciosa mea, et veni,
formosa mea, columba mea,
in foraminibus petrae,
in caverna maceriae,
ostende mihi faciem tuam.
Sonet vox tua in auribus meis,
vox enim tua dulcis
et facies tua decora.

Friedrich Gulda (1930 - 27 gennaio 2000): Concerto in fa maggiore per violoncello e banda (1980). Alessandra Doninelli, violoncello; membri dell’Orchestra dell’Accademia di musica di Basilea, dir. Alexander Joel.

Hanns Jelinek (1901 - 27 gennaio 1969): 4 Invenzioni dodecafoniche a 2 voci per pianoforte (1949). Jeffrey Wagner.
Viktor Ullmann (1898 - 1944): Slawische Rhapsodie per orchestra con sassofono obbligato op. 23 (1940). John-Edward Kelly, sassofono; Deutsches Symphonieorchester Berlin, dir. Gerd Albrecht.
Ullmann morì nella camera a gas del campo di concentramento di Auschwitz, presumibilmente il 18 ottobre 1944.

Cesare Pugni (1802 - 26 gennaio 1870): Quartetto per clarinetto e archi in si bemolle maggiore op. 4. Italian Classical Consort: Luigi Magistrelli, clarinetto; Giacomo Orlandi, violino; Luca Moretti, viola; Elisabetta Soresina, violoncello.
Marco Marazzoli, detto Marco dall’Arpa (c1602 - 26 gennaio 1662): Dal cielo cader vid’io, «canzonetta su la ciaccona». Jakub Józef Orliński – controtenore; L’Arpeggiata, dir. Christina Pluhar.
Dal cielo cader vid’io
due stelle più luminose,
e sul volto al idol mio
di sua mano Amor le pose.
Di due luci allo splendore
arda pur lieto un amante,
e costante
gli offra in dono il proprio core.
Ma non speri in tanto ardore
col seren dáltre faville,
avvampar quelle pipille
che dan lume al mio desio.
Dal cielo cader vid’io
due stelle più luminose,
e sul volto al idol mio
di sua mano Amor le pose.
Sotto l’arco d’un bel ciglio
splenderanno in bravi giri,
due zaffiri
da far caro ogni periglio.
Ma d’Amore è van consiglio
ch’ardan mai di foco pieni,
vaghi rai così sereni
come un guardo ch’io desio.
Dal cielo cader vid’io
due stelle più luminose,
e sul volto al idol mio
di sua mano Amor le pose.

Ignaz (Ignacy) Friedman (propriamente Salomon Izaak Freudman; 1882 - 26 gennaio 1948): Sei Mazurke per pianoforte op. 85 (1925). Michael Schäfer.

Ēriks Ešenvalds (26 gennaio 1977): Stars per coro e armonica a bicchieri (2011) su testo di Sara Teasdale. The NUSChoir, dir. Nelson Kwei.

Johann Christoph Friedrich Bach (1732 - 26 gennaio 1795): Concerto per viola, pianoforte/fortepiano e orchestra. Reinhard Goebel, viola e direzione; Robert Hill, fortepiano; Musica Antiqua Köln.
Juventino Rosas (25 gennaio 1868 - 1894): Sobre las olas, valzer in sol maggiore (1888). Cyprien Katsaris, pianoforte.
Lo stesso brano nella trascrizione orchestrale di Robert Stolz, che qui dirige i Berliner Symphoniker.

Wilhelm Furtwängler (25 gennaio 1886 - 1954): Sinfonia n. 2 in mi minore (1944). Chicago Symphony Orchestra, dir. Daniel Barenboim.

Paul Hofhaimer (25 gennaio 1459 - 1537): Salve Regina. Guy Bovet suona l’organo della Cattedrale di Valère (Sion, Vallese, Svizzera), che è il più antico organo funzionante del mondo: costruito intorno al 1430, vi sopravvivono tre dei registri originari.

Epitaffio di Sicilo. Esegue l’Atrium Musicae de Madrid diretto da Gregório Paniagua.
Molto suggestivo: una delle più antiche composizioni musicali che ci siano pervenute complete, databile fra il II secolo a.C. e il I d.C.
È incisa su una stele funeraria rinvenuta nel 1883 a Aydın, presso Tralles, dall’archeologo britannico sir William Mitchell Ramsay. Egli pubblicò il testo, ma non si accorse dei segni musicali che l’accompagnano: furono identificati e trascritti dall’illustre papirologo austriaco Carl Wessely nel 1891. La stele, portata nel Museo di Smirne, è ora conservata nel Museo nazionale danese.
Prima dei versi e della melodia, la stele reca incise queste parole:
Εἰκὼν ἡ λίθος εἰμί. Τίθησί με Σείκιλος ἔνθα μνήμης ἀθανάτου σῆμα πολυχρόνιον.
Io, pietra, sono un’immagine. Qui mi pose Sicilo come segno duraturo di memoria immortale.
Il testo dell’epitaffio:
Ὅσον ζῇς φαίνου.
μηδὲν ὅλως σὺ λυποῦ·
πρὸς ὀλίγον ἐστὶ τὸ ζῆν.
τὸ τέλος ὁ χρόνος ἀπαιτεῖ.
Finché vivi, splendi.
Non ti affliggere troppo per nessuna cosa:
la vita dura poco,
il tempo reclama la sua fine.
Bruno Maderna (pseudonimo di Bruno Grossato; 1920 - 1973): Composizione n. 2 per orchestra (1950). hr-Sinfonieorchester Frankfurt, dir. Arturo Tamayo.
Il lavoro di Maderna è costruito sulla melodia dell’Epitaffio di Sicilo.

Witold Lutosławski (25 gennaio 1913 - 1994): Mala suita (Piccola suite) per orchestra (1950-51). Orchestra sinfonica nazionale della Radio polacca a Katowice, dir. Antoni Wit.

Elias Parish Alvars (1808 – 25 gennaio 1849): Concerto per arpa e orchestra in mi bemolle maggiore op. 98 (1847). Marielle Nordmann, arpa; Orchestre Philharmonique de Strasbourg, dir. Theodor Guschlbauer.

Gottfried von Einem (24 gennaio 1918 - 1996): Ballade per orchestra op. 23 (1958). Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin, dir. Ferenc Fricsay.

María Teresa Prieto (1896 - 24 gennaio 1982): Chichén Itzá, poema sinfonico (1942). Orquesta de Córdoba, dir. José Luis Temes.