Crucifixus a 8 voci

Antonio Lotti (5 gennaio 1667 - 5 gennaio 1740): Crucifixus a 8 voci. The Cambridge Singers.

Crucifixus etiam pro nobis sub Pontio Pilato:
Passus, et sepultus est.

Et resurrexit tertia die, secundum Scripturas.
Et ascendit in coelum: sedet ad dexteram Patris.
Et iterum venturus est cum gloria judicare vivos et mortuos;
Cujus regni non erit finis.

O quam suavis est

Paolo Lorenzani (5 gennaio 1640 - 1713): O quam suavis est, mottetto a 3 voci e basso continuo (1693). Le Vaisseau d’or, dir. Martin Robidoux.

O quam suavis est Domine spiritus tuus,
Qui ut dulcedinem tuam in filios demonstares,
Pane suavissimo de cælo præstito,
esurientes reples bonis,
Fastidiosos divites dimittens inanes.

Ninna-nanna su due note che strombazzano

Jehan Alain (1911 - 1940): Berceuse sur deux notes qui cornent per organo JA 7bis (agosto 1929). Francine Nguyen-Savaria.
Secondo Marie-Claire Alain, questa tenera e dolcissima ninna-nanna fu ispirata a suo fratello Jehan da un guasto dell’organo di casa Alain (era stato costruito dal loro genitore, Albert): a causa del guasto, un do# e un re# risuonavano in continuazione, anche senza che ne fossero premuti i tasti corrispondenti.

È per Paola 🙂

Alain, Berceuse sur deux notes qui cornent

Il core amante

Maria Rosa Coccia (4 gennaio 1759 - 1833): «Dille pur che il core amante», aria (rondeau d’Achille) dalla cantata Ifigenia (1779). Jone Martínez, soprano; Orquesta Barroca de la Universidad de Salamanca, dir. e oboe Alfredo Bernardini.

Concerto italien

Louis Abbiate (4 gennaio1866 - 1933): Concerto per pianoforte e orchestra op. 96, detto Concerto italien (1922). Marcelle Bousquet, pianoforte; Orchestre du Théâtre National de l’Opéra de Monte-Carlo, dir. Louis Frémaux.

  1. Moderato ma non troppo
  2. Andantino quasi barcarola [17:37]
  3. Variazioni sopra un tema di saltarello [30:53]

Allegro non assai e Adagio tardissimo

Giovanni Battista Draghi detto Pergolesi (4 gennaio 1710 - 1736): Concerto per 2 clavicembali, archi e basso continuo. Ignacio Prego e Daniel Oyarzabal, clavicembali; La Ritirata, dir. Josetxu Obregón.

  1. Allegro non assai
  2. Adagio tardissimo [5:13]
  3. Allegro [8:30]

GBP

La pace sconfiggerà la guerra

Borys Ljatošyns’kyj (Boris Ljatošinskij; 3 gennaio 1895 - 1968): Sinfonia n. 3 op. 50 (1951), La pace sconfiggerà la guerra, versione originale. Bournemouth Symphony Orchestra, dir. Kirilo Karabic.

  1. Andante maestoso – Allegro impetuoso – Andante – Sostenuto e tranquillo – Allegro – Andante – Allegro – Molto sostenuto e tranquillo – Allegro maestoso

  2. Andante con moto – Tranquillo – Andante con moto – Tranquillo – Lento [14:40]

  3. Allegro feroce – Poco meno mosso – Allegro molto – Allegro feroce [28:13]

  4. Allegro risoluto ma non troppo mosso – Poco meno mosso, ma sempre allegro – maestoso assai – Più tranquillo ma sempre allegro – Poco meno mosso, marciale assai – Maestoso – Trionfante [34:08]

Boris Mikolajovič Ljatošinskij

La Fantasia della Vana Speranza

 
John Dowland (2 gennaio 1563 - 1626): Forlorn Hope Fancy. Julian Bream, chitarra.

Dowland, Forlorn Hope Fancy


 
Jan Pieterszoon Sweelinck (1562 - 1621): Fantasia cromatica SwWV 258. Glen Wilson, clavicembalo.


 
Il brano di Sweelinck nella trascrizione per quartetto d’archi di Bernhard van den Sigtenhorst Meyer (1888 - 1953). Utrecht String Quartet.

Feldmaresciallo da sballo

Tristan Schulze (1964): Radetzkymarsch (da Johann Strauß padre) per orchestra (1998). Wiener Kammerorchester, dir. Aleksej Igudesman.

«Tutti i concerti di piazza – che avevano luogo sotto il balcone del signor capitano distrettuale – avevano inizio con la Marcia di Radetzky. Benché i membri della banda ne avessero una conoscenza tale da po­ter­la suonare nel pieno della notte e del sonno senza ricevere indicazioni, il direttore riteneva necessario leggere ogni singola nota dello spartito. E, come se provasse la Marcia di Radetzky per la prima volta con i suoi musicisti, ogni domenica alzava con militare e musicale coscienziosità il capo, la bacchetta, lo sguardo e, di volta in volta, li rivolgeva tutti e tre contemporaneamente verso i segmenti del cerchio, di cui lui occupava il centro, che sembravano aver bisogno dei suoi comandi. I severi tamburi rullavano, i dolci flauti sibilavano e i benevoli piatti squillavano. Sui volti di tutti gli ascoltatori sbocciava un sorriso pago e assorto, mentre il sangue ribolliva nelle loro gambe. Pur stando fermi, avevano la sensazione di marciare. Le ragazze più giovani trattenevano il respiro e socchiudevano le labbra. Gli uomini più maturi lasciavano ciondolare la testa e ripensavano alle loro manovre. Le donne anziane sedevano nel vicino parco e le loro piccole testine grigie oscillavano. Ed era estate.»

(Joseph Roth, La Marcia di Radetzky, traduzione di Sara Cortesia)


Kammerkaiser

Johann Strauß figlio (1825 - 1899): Kaiser-Walzer op. 437 (1889), arrangiamento di Arnold Schoenberg (1874 - 1951) per flauto, clarinetto, quartetto d’archi e pianoforte (1925). Ensemble Virama (con un contrabbasso in più).