Dialogo concertato fra angeli e pastori

Chiara Margarita Cozzolani (27 novembre 1602-1678): Gloria in altissimis Deo (da Salmi a otto voci concertati… op. 3, 1650). Cappella Artemisia: Monica Piccinini e Silvia Vajente, soprani; Elena Biscuola e Candace Smith, mezzosoprani; Maria Christina Cleary, arpa barocca, Miranda Aureli, organo; dir. Candace Smith.

Durezza incredibile e infinita

Benedetto Pallavicino (1550/51 - 26 novembre 1601): Amor, i’ parto, madrigale a 5 voci (dal Sesto Libro dei Madrigali a 5 voci, 1600, n. 4) su testo di Battista Guarini. Daltrocanto, dir. Dario Tabbia.

Amor, i’ parto e sento nel partire
Al penar, al morire,
Ch’io parto da colei ch’è la mia vita.
Se ben ella gioisce
Quando il mio cor languisce?
O durezza incredibile e infinita
D’anima, che’l suo core
Può lasciar morto, e non sentir dolore.

Ben mi trafigge, Amore,
L’aspra mia pena, il mio dolor pungente;
Ma più mi duol il duol ch’ella non sente.

Biancaneve e le sette note

Earl Wild (26 novembre 1915 - 2010): Reminiscences of Snow White per pianoforte (1995). Tomomi Sato.
Si tratta di una fantasia sulle musiche composte da Frank Churchill (1901 - 1942) per il film d’animazione Biancaneve e i sette nani (Snow White and the Seven Dwarfs, 1937) di Walt Disney.

Earl WildEarl Wild

Concerto in la minore – I

Pierre Rode (1774 - 25 novembre 1830): Concerto n. 7 in la minore per violino e orchestra op. 9 (c1803). Friedemann Eichhorn, violino; Südwestrundfunk-Orchester Kaiserslautern, dir. Nicolás Pasquet.

  1. Moderato
  2. Adagio [9:09]
  3. Rondò: Con spirito [12:46]

Pierre Rode

Dimmi, Daphne

Giles Farnaby (1563 - 25 novembre 1640): Daphne e Tell mee, Daphne per strumento a tastiera (dal Fitzwilliam Virginal Book, n. [CXII] e [CCLXXX]). Pieter-Jan Belder, clavicembalo.


Tell mee, Daphne nell’arrangiamento per ottoni di Elgar Howarth. Brass X.

Daphne

Mishima secondo Glass

Philip Glass (1937): Mishima, musiche per il film omonimo di Paul Schrader (1985), imperniato sulla figura dello scrittore giapponese Yukio Mishima (1925 - 25 novembre 1970). Artisti vari, dir. Michael Riesman; con la partecipazione del Kronos Quartet.

  1. Mishima / Opening
  2. November 25: Morning [2:47]
  3. 1934: Grandmother & Kimitake [6:58]
  4. Temple Of The Golden Pavilion (Like Some Enormous Music) [10:36]
  5. Osamu’s Theme: Kyoko’s House [13:37]
  6. 1937: Saint Sebastian [16:37]
  7. Kyoko’s House (Stage Blood Is Not Enough) [17:44]
  8. November 25: Ichigaya [22:47]
  9. 1957: Award Montage [25:01]
  10. Runaway Horses (Poetry Written With A Splash Of Blood) [28:58]
  11. 1962: Body Building [38:07]
  12. November 25: The Last Day [39:36]
  13. F-104: Epilogue From Sun And Steel [41:07]
  14. Mishima / Closing [43:06]

Mishima

Stramberie

Matteo Salvi? (24 novembre 1816 - 1887): Stramberie proprie. Giancarlo Simonacci, pianoforte.

Si tratta di una serie di dieci brani inediti, conservati presso il Museo degli strumenti musicali di Roma; il manoscritto reca la firma di un tal «Paolo Salvi», del quale non si ha alcuna notizia: il maestro Simonacci ritiene che possa trattarsi di composizioni scritte per il proprio esclusivo piacere da Matteo Salvi, il quale forse non volle figurare quale autore di musica così “disimpegnata”. «Comunque», scrive il maestro, «la professionalità e un certo fascino discreto emergenti da queste Stramberie proprie enunciano il prodotto di un autore di solidissima preparazione, sia esso Paolo o Matteo».
Se si esclude qualche sparuto segno dinamico, il manoscritto è del tutto privo di indicazioni; qui di seguito sono indicati titoli proposti da Giancarlo Simonacci:

  1. Romanza
  2. Romanza (Intermezzo) [6:19]
  3. Valzer [8:32]
  4. Valzer [12:42]
  5. Valzer [14:14]
  6. Polka [16:37]
  7. Polka [18:35]
  8. Polka [21:13]
  9. Marcia [23:39]
  10. Marcia [25:55]

Giancarlo Simonacci

Come se volassimo via

Sethus Calvisius (Seth Kalwitz; 1556 - 24 novembre 1615): Unser Leben währet siebzig Jahr, mottetto a 8 voci; testo: Salmo LXXXIX (90), versetto 10. Gesine Adler, soprano; Vocalconsort Leipzig, dir. Gregor Meyer; Ensemble NOEMA.

Unser Leben währet siebzig Jahr’,
und wenn es hoch kommt, so sind’s achtzig Jahr’;
und wenn es köstlich gewesen ist,
so ist es Müh’ und Arbeit gewesen;
denn es fähret schnell dahin,
als flögen wir davon.

Calvisius, Unser Leben

Dal Livre d’orgue di Pierre Du Mage

Pierre Du Mage (o Dumage; 23 novembre 1674 - 1751): Suite du 1er ton (dal Livre d’orgue, 1708). Emmanuel Arakélian all’organo Isnard (1774) della Basilique Sainte-Marie-Madeleine in Saint-Maximin-la-Sainte-Baume (Var, Francia).

  1. Plein Jeu [1:18]
  2. Fugue [3:42]
  3. Trio [5:50]
  4. Tierce en taille [8:09]
  5. Basse de trompette [11:18]
  6. Récit [13:52]
  7. Duo [16:30]
  8. Grand Jeu [18:51]

Per crucem et sanguinem

Thomas Tallis (c1505 - 23 novembre 1585): Salvator mundi, mottetto a 5 voci (pub­bli­cato in Cantiones quae ab argumento sacrae vocantur, 1575, n. 1). The Sixteen, dir. Harry Christophers.

Salvator mundi, salva nos,
qui per crucem et sanguinem redemisti nos,
auxiliare nobis te deprecamur, Deus noster.