Anna Clyne (9 marzo 1980): Within Her Arms per archi (2008-09), dedicato alla memoria della madre. Philharmonia Orchestra, dir. Elim Chan.

Anna Clyne (9 marzo 1980): Within Her Arms per archi (2008-09), dedicato alla memoria della madre. Philharmonia Orchestra, dir. Elim Chan.

Samuel Barber (9 marzo 1910 - 1981): Quartetto per archi op. 11 (1936). Auner Quartett: Daniel Auner e Barbara de Menezes Galante Auner, violini; Nikita Gerkusov, viola; Konstantin Zelenin, violoncello.

John McLeod (8 marzo 1934 - 22 marzo 2022): Sonata per pianoforte n. 5 (2013). Eseguita da Murray McLachlan, dedicatario della composizione.

Carlo Gesualdo da Venosa (8 marzo 1566 - 1613): Se la mia morte brami, madrigale a 5 voci (da Madrigali a cinque voci libro sesto, 1611, n. 1) su testo di Torquato Tasso. Ensemble Métamorphoses, dir. Maurice Bourbon.
Se la mia morte brami, crudel, lieto ne moro.
E dopo morte ancor te solo adoro.
Ma se vuoi che non t’ami, ahi, che a pensarlo solo
il duol m’ancide e l’alma fugge a volo.

Claude Arrieu (pseudonimo di Louise-Marie Simon; 1903 - 7 marzo 1990): Quintetto in do maggiore per flauto, oboe, clarinetto, corno e fagotto (1953). Quintette à Vent du Conservatoire du Luxembourg.

Heino Eller (7 marzo 1887 - 1970): Videvik (Crepuscolo), poema sinfonico (1917). Royal Scottish National Orchestra, dir. Neeme Järvi.

Paul Juon (6 marzo 1872 - 1940): Sonata in re maggiore per viola e pianoforte op. 15 (1901). Andràs von Tòszeghi, viola; Hedy Salquin, pianoforte.

Ole Schmidt (1928 - 6 marzo 2010): Concerto per tuba e orchestra op. 42 (1975). Jens Bjorn-Larsen, tuba; Aalborg Symfoniorkester, dir. Giordano Bellincampi.

Heitor Villa-Lobos (5 marzo 1887-1959): Uirapurú, poema sinfonico W133 (1917). Orquestra sinfônica nacional da Universidade federal fluminense, dir. Ligia Amadio.

Christoph Ernst Friedrich Weyse (5 marzo 1774 - 1842): Sinfonia n. 7 in mi bemolle maggiore DF 123 (1799). Det Kongelige Kapel di Copenaghen, dir. Michael Schønwandt.
Christoph Ernst Friedrich Weyse (5 marzo 1774 - 1842): Sonata per pianoforte n. 8 in sol minore (c1794). Thomas Trondhjem.

Carlotta Ferrari (1975): Shiva, meditazione per organo (2005). Luca Massaglia.
Carlotta Ferrari: Toccata in modo gravitazionale per organo (2003). Carson Cooman.

Antonio Vivaldi (4 marzo 1678 - 1741): Concerto in mi bemolle maggiore per 2 violini, archi e basso continuo RV 515. Riccardo Minasi e Dmitrij Sinkovskij, violini; Il Pomo d’Oro.

Claudio Monteverdi (1567 - 1643): sezioni strumentali dell’Orfeo (1607). English Baroque Soloists, dir. John Eliot Gardiner.
Io la Musica son, ch’ai dolci accenti
So far tranquillo ogni turbato core,
Et hor di nobil ira, et hor d’Amore
Poss’infiammar le più gelate menti.
(L’Orfeo, Prologo)

Johann Pachelbel (1653 - 3 marzo 1706): Toccata in fa maggiore per organo P 464. Kateřina Málková.
![]()
Johann Heinrich Schmelzer (1620 - 1680): Ciaccona in la maggiore. Hélène Schmitt, violino; Jan Krigovsky, violone; Stephan Rath, tiorba; Jörg-Andreas Bötticher, claviorgano.

Giulio Briccialdi (2 marzo 1818 - 1881): Il vento, capriccio per flauto e pianoforte op. 112. Carmen Caballero, flauto; Toon Bierman, pianoforte.

Georg Friedrich Händel (1685 - 1759): Concerto in la maggiore per organo, archi e basso continuo HWV 296a. Lorenzo Ghielmi, organo e direzione; La Divina Armonia.
Il 1° marzo 1979 iniziai a lavorare per la Utet: quel giorno divenni ufficialmente un membro della Redazione dell’enciclopedia della musica, la quale avrebbe poi assunto la denominazione di Dizionario enciclopedico universale della musica e dei musicisti (DEUMM) e con questo titolo sarebbe stata pubblicata dalla Casa editrice torinese fra il 1983 e il 2005.
L’enciclopedia era stata concepita nel 1975 dal professor Alberto Basso, consulente della Utet per le opere musicologiche. Basso aveva chiesto e ottenuto dall’Azienda che i redattori potessero lavorare sotto la sua guida diretta: l’attività redazionale si svolgeva dunque, all’epoca, nell’abitazione del professore, in una graziosa villa sita in un’amena località della collina torinese, famosa per le sue ciliegie.
Oggi voglio fare un piccolo omaggio a Loredana Montanaro, gentile consorte del professore, ospite squisita e infinitamente paziente, nonché appassionata cultrice dei concerti per organo di Händel.
🇬🇧 On March 1, 1979 I started working for Utet (Unione tipografico-editrice torinese, an esteemed Turin publishing house): on that day I officially became a member of the editorial team of the encyclopedia of music, which was later given the title Dizionario enciclopedico universale della musica e dei musicisti (Deumm) and was published between 1983 and 2005.
The encyclopedia was conceived in 1975 by Professor Alberto Basso, Utet consultant for musicological works. Basso had requested and obtained from the Company that the editors could work under his direct guidance: the editorial activity therefore took place, at the time, in the professor’s home, in a lovely villa located in a charming town on the Turin hills, renowned for the production of cherries.
Today I want to pay a tribute to Loredana Montanaro, the professor’s kind wife, an exquisite and infinitely patient host, as well as a passionate lover of Handel’s organ concertos.

![]()
Jacques Leduc (1° marzo 1932 - 2016): Sinfonia op. 29 (1969). Orchestre Philharmonique de Liège, dir. Pierre Bartholomée.
Steve Reich (1936): Clapping Music (1972) eseguita dall’autore stesso in collaborazione con Wolfram Winkel.
Il brano del celebre compositore minimalista americano è presente su YouTube in numerose altre clip. Vi segnalo l’interessante animazione proposta da gerubach:
V’è poi, molto coinvolgente, questa… interpretazione di Angie Dickinson e Lee Marvin (dal film Point Blank, diretto nel 1967 da John Boorman e distribuito in Italia con il titolo Senza un attimo di tregua):

Gioachino Rossini (29 febbraio 1792-1868): Sonata a quattro (2 violini, violoncello e contrabbasso) n. 1 in sol maggiore (1804). Membri dello Slovenský komorný orchester (Orchestra da camera slovacca), dir. Bohdan Warchal.
Gioachino Rossini: Sonata a quattro n. 6 in re maggiore, La tempesta. Stessi interpreti.

Artur Kapp (28 febbraio 1878 – 1952): Sonata per organo n. 1 in fa minore (1897). Aare-Paul Lattik.
John Alden Carpenter (28 febbraio 1876 - 1951): Skyscrapers: A Ballet of Modern American Life (1926). London Symphony Orchestra, dir. Kenneth Klein.

Aleksandr Porfir’evič Borodin (1833 - 27 febbraio 1887): Sinfonia n. 2 in si minore op. 5 (1869-76). Orchestra del Teatro Mariinskij, dir. Valerij Gergiev.
Una delle più belle e originali composizioni sinfoniche russe del secondo Ottocento. Secondo il critico Vladimir Stasov, amico e primo biografo di Borodin, nel I movimento il compositore intese raffigurare un raduno di bogatyri, eroici guerrieri medievali russi.
Reinhold Glier (o Glière; 1875 - 1956): Terza Sinfonia op. 42, Il'ja Muromec′ (1912). BBC Philharmonic Orchestra, dir. sir Edward Downes.
Pellegrini in viaggio. Il'ja Muromec′ e Svjatogor′: Andante sostenuto – Allegro risoluto – Tranquillo misterioso – Tempo I
Le eroiche gesta e la pietrificazione di Il'ja Muromec′: Allegro tumultuoso – Tranquillo – Maestoso solenne – Andante sostenuto [51:55]

William Brade (1560 - 26 febbraio 1630): due Canzoni tratte dalla raccolta Newe ausserlesene Paduanen, Galliarden, Canzonen, Allmand und Coranten auff allen musicalischen Instrumenten lieblich zu gebrauchen (1609). Hespèrion XX, dir. Jordi Savall.

Antonín Reicha (26 febbraio 1770 - 1836): Quintetto in mi maggiore per corno e quartetto d’archi op. 106 (1807). Vladimira Klánská, corno; membri del České noneto.
Armand-Louis Couperin (25 febbraio 1727 - 2 febbraio 1789): Les Quatre Nations (dalle Pièces de Clavecin, 1751). Jennifer Paul, clavicembalo.

Maryanne Amacher (25 febbraio 1938 - 2009): Synaptic Island, versione abbreviata (1999).
Maryanne Amacher: Living sound per serie di “stanze collegate acusticamente” (1980).

Marc-Antoine Charpentier (1643 - 24 febbraio 1704): Magnificat a 3 voci e basso continuo H. 73 (1670-71). Les Arts Florissants, dir. William Christie.
