Heinrich Ignaz Franz von Biber (3 maggio 1644 - 1704): Sonata in mi minore per violino e basso continuo C 142 (n. 5 delle 8 Sonatæ, violino solo, … ab Henrico I. F. Biber … Anno M.DC.LXXXI ). Ensemble Voices of Music: Elizabeth Blumenstock, violino: William Skeen, viola da gamba; David Tayler, arciliuto; Hanneke van Proosdij, clavicembalo.
Alessandro Speranza (24 aprile 1724 - 1797): Divertimento per cembalo in cui si esprime una uccellaja in sol maggiore. Falerno Ducande alias Fernando De Luca.
Maria Teresa Agnesi Pinottini (1720 - 19 gennaio 1795): Concerto per clavicembalo e archi. Barbara Petrucci, clavicembalo; Il Quartettone, dir. Carlo De Martini.
Arcangelo Corelli (1653 - 1713): Sonata per violino e basso in re minore op. 5 n. 12, La Follia (1700). Fabio Paggioro, violino; Massimiliano Ferrati, pianoforte.
Marin Marais (1656 - 1728): Couplets de folies per viola da gamba e basso (1701). La Spagna: Alejandro Marías, viola da gamba solista; Pablo Garrido, viola da gamba per il basso continuo; Juan Carlos de Mulder, tiorba; Ramiro Morales, chitarra barocca; Jorge López-Escribano, clavicembalo.
Reinhard Keiser (9 gennaio 1674 - 1739): Ouverture per il Singspiel Der lächerliche Prinz Jodelet (1726). Das Lausitzer Barockensemble.
E ora, una lectio magistralis di Francesco Di Fortunato:
Francesco Antonio Bonporti (1672 - 19 dicembre 1749): Serenata IV in la minore (c1720). Luigi Mangiocavallo, violino; Claudio Ronco, violoncello; Marco Mencoboni, clavicembalo.
Manuel de Falla (14 novembre 1876 - 23 novembre 1946): Concerto per clavicembalo e ensemble da camera (1926). Luis Vidal, clavicembalo; Orquestra de Cambra Teatre Lliure, dir. Josep Pons.
Friedrich Wilhelm Zachow o Zachau (14 novembre 1663 - 1712): Suite in si minore per clavicembalo. Carole Cerasi.
Allemand
Courant [3:48]
Saraband [5:05]
Fuga finalis [7:10]
Händel, allievo di Zachow, utilizzò il tema della «Fuga finalis» della Suite in si minore nell’ultimo movimento del Concerto grosso op. 6 n. 12.
Georg Friedrich Händel (1685 - 1759): Concerto grosso in si minore op. 6 n. 12, HWV 330 (1740). Orchestra da camera L’Arco Magico, dir. Antonio Puccio.
Alessandro Scarlatti (1660 - 24 ottobre 1725): Quella pace gradita, cantata da camera per soprano, flauto dolce, violino, violoncello e basso continuo H 610. Alicia Amo, soprano; ensemble La Ritirata, dir. Josetxu Obregón.
I. Sinfonia: Andante
II. Quella pace gradita (recitativo)
Quella pace gradita,
ch’or non alberga più dentro al mio seno,
fa che la propria vita odio ed aborro.
Amor, tu sai s’io peno
e se penai la serie di tant’anni,
ma ne raccolsi sol messe d’affanni.
Or questa pover’alma,
che stanca è di soffrir, cerca la calma.
III. Crudel tiranno Amore (aria)
Crudel tiranno Amore,
non più tormenti, no,
non tante pene.
Ché stanco questo core
soffrir già più non può
tante catene.
IV. O voi selve beate (recitativo)
O voi selve beate,
che nel sen racchiudete un silenzio,
una quiete sì gradita
che a star con voi m’invita;
oh, quanto, o Dio, invidio la tua sorte,
caro augellin che godi
tra quei graditi orrori
nell’innocenza tua i puri amori.
V. Care selve, soggiorni di quiete (aria)
Care selve, soggiorni di quiete,
star con voi sol brama il mio cor.
Stanco di più penar,
or brama di passar l’ore più liete
lontano dalle cure, e dall’Amor.
VI. Lungi, lungi da me, tiranno Amore (recitativo)
Lungi, lungi da me, tiranno Amore;
che quest’alma è avvilita
da sognati contenti,
da continui tormenti,
che m’opprimono il cor per tua cagione,
e me fanno bramare
d’abitar nelle selve,
di viver tra le belve.
Sì, sì, verrò a trovarvi,
solitudini amate:
date ricetto a un infelice core,
che dentro a voi nascoso
spera trovar riposo.
VII. Teco, o mesta tortorella (aria)
Teco, o mesta tortorella,
viver voglio in compagnia.
Dov’è ’l bosco più frondoso,
dove più la selva è bella
starò ascoso per dar quiete all’alma mia.
Ned Rorem (23 ottobre 1923 - 2022): Concertino da camera per clavicembalo e ensemble (1946). Jory Vinikour, clavicembalo; Chicago Philharmonic, dir. Scott Speck.
Anonimo (XVII secolo): Parson’s Farewell, dalla raccolta The English Dancing Master di John Playford (Londra 16511), n. 6. Ernst Stolz, pardessus de viole, flauto dolce, clavicembalo, chitarra rinascimentale e violone.
Anonimo (XVII secolo): Bourée d’Avignonez, da Recueil de plusieurs vieux Airs faits aux Sacres, Couronnements, Mariages di André Danican Philidor l’Aîné (manoscritto datato 1690), n. XXII. Le Concert des Nations, dir. Jordi Savall.
Anonimo (secolo XVI): La spagnoletta. Valéry Sauvage, liuto.
Anonimo: Spagnoletta, dalla raccolta di danze Il ballarino (1581) di Marco Fabritio Caroso (1526/31 - p1605). Micrologus & Cappella de’ Turchini.
Giulio Caccini, detto Giulio Romano (1546 - 1618): Non ha ’l ciel cotanti lumi, aria a 1 voce e basso continuo (dalle Nuove musiche e nuova maniera di scriverle, 1614); testo forse di Ottavio Rinuccini (1562 - 1621). Montserrat Figueras, soprano; Hopkinson Smith, tiorba; Jordi Savall, viola da gamba; Xenia Schindler, arpa doppia.
Non ha ’l ciel cotanti lumi,
Tante still’ e mari e fiumi,
Non l’April gigli e viole,
Tanti raggi non ha il Sole,
Quant’ha doglie e pen’ogni hora
Cor gentil che s’innamora.
Penar lungo e gioir corto,
Morir vivo e viver morto,
Spem’ incerta e van desire,
Mercé poca a gran languire,
Falsi risi e veri pianti
È la vita degli amanti.
Neve al sol e nebbia al vento,
E d’Amor gioia e contento,
Degli affanni e delle pene
Ahi che ’l fin già mai non viene,
Giel di morte estingue ardore
Ch’in un’alma accende amore.
Ben soll’io che ’l morir solo
Può dar fine al mio gran duolo,
Né di voi già mi dogl’io
Del mio stato acerbo e rio;
Sol Amor tiranno accuso,
Occhi belli, e voi ne scuso.
Giles Farnaby (c1563 - 1640): The Old Spagnoletta (dal Fitzwilliam Virginal Book, n. [CCLXXXIX]). Christopher Hogwood, clavicembalo.
Bernardo Storace (c1637 - c1707): Aria sopra la Spagnoletta (da Selva di varie compositioni d’intavolatura per cimbalo et organo, 1664). Matteo Imbruno all’organo della Oude Kerk di Amsterdam.
Anonimo (XVII secolo): Pauls Wharfe, contraddanza (da John Playford, The English Dancing Master, Londra 16511, n. 86); arrangiamento per liuto di Pascale Boquet. Valéry Sauvage.
Giles Farnaby (c1563 - 1640): Pawles Wharfe (dal Fitzwilliam Virginal Book, n. [CXIII]). Pieter-Jan Belder, clavicembalo.
Secondo alcuni studiosi, sarebbe proprio Farnaby l’autore della gradevole melodia.
William Brade (1560 - 1630): Ein Schottisch Tanz (da Newe ausserlesene liebliche Branden, Intraden, Mascharaden, Balletten, All’manden, Couranten, Volten, Aufzüge und frembde Tänze, Amburgo 1617). Hespèrion XXI, dir. Jordi Savall.
François Couperin le Grand (1668 - 1733): La Linotte effarouchée, rondeau in re maggiore, n. 2 dell’Ordre XIV (Pièces de clavecin III, 1722). Luc Beauséjour, clavicembalo.
Giuseppe Gherardeschi (1759 - 6 agosto 1815): Sonata IV in mi bemolle maggiore per clavicembalo, violino e basso. Fëdor Stroganov, clavicembalo; Tat’jana Grindenko, violino; Nikita Kočergin, violoncello.
Jean-Frédéric Edelmann (1749 - ghigliottinato il 17 luglio 1794): Sonata in do minore op. 2 n. 1 (1775). Sylvie Pécot-Douatte (1957 - 2004), clavicembalo.
Goffredo Petrassi (16 luglio 1904 - 2003): Sonata da camera per clavicembalo e 10 strumenti (1948). Francesco Massimi, clavicembalo; Ensemble OTLIS, dir. Carlo Palleschi.
Michelangelo Rossi, detto Michel Angelo del Violino (1601/02 - 7 luglio 1656): Toccata in re minore (da Toccate e correnti d’intavolatura d’organo e cembalo, 1657, n. 7). Andrea Buccarella, clavicembalo.